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La Legge Tributaria nigeriana del 2025 elimina l’IVA sulle puntate di gioco

Garance Limouzy
Scritto da Garance Limouzy
Tradotto da Mara Armenante

Il governo della Nigeria ha esentato le puntate di scommesse e lotterie dall’imposta sul valore aggiunto (IVA), attraverso una nuova legge introdotta nel Paese. La misura è contenuta nella nuova Nigerian Tax Act 2025 (Legge Tributaria Nigeriana 2025). Il presidente Bola Ahmed Tinubu ha firmato questa legge il 26 giugno 2025, e la normativa è entrata in vigore il 1° gennaio 2026.

La novità rappresenta un cambiamento significativo nel sistema fiscale nigeriano relativo alle scommesse e al gioco: si tratta di un intervento accolto con sollievo da tutti gli operatori del settore, incluse le società di gaming.

Base legislativa per l’esenzione dall’IVA

L’articolo 185, comma (m), della legge include tra le esenzioni “denaro, puntate o titoli, compresi gli interessi su denaro o titoli”. La normativa definisce la puntata come la somma giocata in un gioco.

L’esenzione si applica a tutti i prodotti di gioco attivi nel mercato nigeriano. Tra questi rientrano le slot online, le scommesse sportive, il video poker e le lotterie collegate o basate su eventi.

Motivazioni della riforma

Secondo Taiwo Oyedele, presidente del Presidential Committee for Fiscal Policy and Tax Reforms (Comitato Presidenziale per la Politica Fiscale e le Riforme Tributarie), l’obiettivo della politica fiscale è tassare i profitti e non le transazioni monetarie quotidiane.

Questo principio guida l’aliquota zero sulle puntate, in linea con gli standard IVA di molti Paesi. La maggior parte delle nazioni considera infatti le puntate di gioco come trasferimenti di fondi, e non come servizi soggetti a IVA.

Risoluzione delle controversie passate

In precedenza, alcune autorità fiscali consideravano le scommesse come un servizio imponibile. L’IVA veniva applicata direttamente sulle puntate effettuate dai giocatori. Tale imposizione aveva generato conflitti tra le autorità di regolamentazione e le società di gaming.

Numerose controversie avevano portato anche a procedimenti giudiziari. La Nigerian Tax Act 2025 ha chiarito definitivamente la questione, stabilendo in modo esplicito che le puntate sono esenti da IVA. Questa esenzione ha ridotto le dispute in materia di conformità normativa.

Requisiti di conformità per gli operatori

Gli operatori devono aggiornare immediatamente i propri sistemi di pagamento. I processi contabili devono integrare il nuovo trattamento delle puntate ai fini IVA. Le aziende non devono applicare l’IVA sulle puntate versate dai giocatori e devono gestire correttamente tutte le transazioni.

Tuttavia, l’esenzione non riguarda tutte le fonti di ricavo. Le imprese possono continuare ad applicare l’aliquota IVA obbligatoria del 7,5 percento per altri servizi, come le commissioni della piattaforma, le spese di servizio, le commissioni, gli abbonamenti o la pubblicità.

Reazioni del settore e opinioni degli esperti

Gli esperti del settore hanno accolto con favore la chiarezza introdotta da questa legge. Toheeb Yusuf di EY (Ernst & Young) ha inoltre offerto un’analisi sulle implicazioni dell’esenzione dall’IVA. A suo avviso, la domanda che in precedenza risultava poco chiara era: “L’IVA deve essere applicata alle puntate delle scommesse e dei giochi?” La legge ha ora fornito una risposta inequivocabile. Una puntata è definita come la somma di denaro giocata in un gioco, ossia l’importo che un giocatore mette in gioco per partecipare o scommettere. La questione è affrontata dalla Nigerian Tax Act 2025 (Legge Tributaria Nigeriana 2025). Ai sensi dell’articolo 185(m), le puntate sono specificamente esentate dall’IVA.

Implicazioni pratiche per il settore

L’IVA non deve essere applicata all’ammontare delle puntate ricevute dai clienti. Le somme giocate dai clienti non devono essere soggette a IVA da parte delle società di gaming o scommesse. L’IVA può invece essere applicata a commissioni, spese di servizio, abbonamenti o pubblicità. La puntata, in sé, è completamente esente.

Perché l’esenzione è importante

L’IVA è un’imposta sui consumi, non un’imposta sul rischio di gioco. L’esenzione sostiene una buona politica fiscale e offre un maggiore grado di certezza a operatori, regolatori e consulenti fiscali. La Nigerian Tax Act 2025 fornisce una risposta definitiva sul trattamento IVA delle attività di gioco. L’esenzione delle puntate sancita dalla legge pone fine a un conflitto interpretativo e allinea la Nigeria agli standard internazionali.

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