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Tabata Amaral propone il divieto di pubblicità delle scommesse in Brasile

Julia Moura
Scritto da Julia Moura
Tradotto da Mara Armenante

Da quando le scommesse sono state regolamentate in Brasile, sono stati presentati diversi nuovi disegni di legge volti a limitare la pubblicità del gioco, in particolare nell’ambiente digitale. Tra le proposte più recenti c’è l’iniziativa guidata dalla deputata federale Tabata Amaral (Partito Socialista Brasiliano – PSB-SP), che mira a vietare la pubblicità delle aziende del settore su internet e su altre piattaforme, in un contesto di crescenti preoccupazioni per l’impatto sociale ed economico di un’industria in rapida espansione.

La diffusione di queste piattaforme di scommesse ha generato ricavi e opportunità di sponsorizzazione in settori come lo sport e l’intrattenimento, ma ha anche alimentato discussioni sulla dipendenza dal gioco, sull’indebitamento e sull’esposizione dei minori a contenuti correlati.

Proposte di limitazione alla pubblicità delle scommesse online

Il disegno di legge sostenuto da Tabata Amaral e da altri parlamentari prevede il divieto di pubblicità commerciale e di promozione delle scommesse sportive e dei giochi d’azzardo online, inclusi gli annunci su internet e sui social media. La proposta, tuttavia, introduce eccezioni per la pubblicità all’interno delle piattaforme degli stessi operatori, a condizione che sia accompagnata da messaggi di avvertimento sui rischi del gioco e sulle restrizioni per i minori di 18 anni.

Secondo gli autori, la misura mira a ridurre l’esposizione della popolazione (soprattutto dei giovani e delle persone in situazioni di vulnerabilità) a campagne pubblicitarie considerate aggressive. L’idea di fondo è che una pubblicità diffusa delle scommesse possa incoraggiare comportamenti rischiosi e contribuire all’aumento di problemi finanziari e di salute mentale legati al gioco.

Oltre al divieto di pubblicità online, il pacchetto legislativo include altre iniziative complementari. Tra queste figurano l’introduzione di limiti ai trasferimenti finanziari destinati alle scommesse e persino la possibilità di imporre restrizioni totali di accesso ai gruppi considerati a rischio, come le persone registrate nel CadÚnico (Cadastro Único para Programas Sociais) o con restrizioni creditizie.

Crescita del mercato e aumento delle preoccupazioni sociali

Il dibattito sulle restrizioni nel settore arriva in un momento in cui il mercato brasiliano delle scommesse online sta vivendo una rapida espansione. Negli ultimi anni, il numero di piattaforme e utenti è cresciuto in modo significativo, trainato dalla diffusione delle applicazioni mobili, dalla facilità dei pagamenti digitali e da una forte presenza pubblicitaria negli eventi sportivi e culturali.

Questa crescita ha portato benefici economici, come nuove sponsorizzazioni e generazione di ricavi per club calcistici e organizzatori di eventi. D’altra parte, gli specialisti avvertono di un aumento dei casi di indebitamento e di potenziali disturbi legati al gioco compulsivo. Lo stesso Congresso sta affrontando la questione su più fronti, incluso l’avvio di una commissione parlamentare d’inchiesta per indagare sulle attività degli influencer e delle aziende del settore.

I parlamentari che sostengono la proposta affermano che l’obiettivo non è necessariamente vietare le scommesse, ma stabilire una regolamentazione più rigorosa e preventiva, con un focus sulla tutela dei consumatori e sulla riduzione dei danni sociali.

Misure aggiuntive nel pacchetto legislativo

Oltre al divieto di pubblicità, l’insieme delle proposte prevede la creazione di una sorta di meccanismo di risparmio obbligatorio per gli scommettitori. Secondo la proposta, una parte delle somme depositate sulle piattaforme verrebbe automaticamente indirizzata verso un conto intestato allo stesso utente, come modo per incentivare l’abitudine al risparmio e ridurre il rischio di perdite finanziarie.

Un altro punto rilevante riguarda la restrizione alla partecipazione di funzionari pubblici e regolatori come soci o azionisti di società di scommesse. L’intenzione è evitare conflitti di interesse e garantire maggiore trasparenza nella supervisione del settore.

I parlamentari hanno inoltre suggerito al Ministero della Salute l’implementazione di programmi specifici per la prevenzione e il trattamento della dipendenza dal gioco all’interno del Sistema Sanitario Unificato (SUS – Sistema Único de Saúde).

Impatto economico e reazione del mercato

La possibile proibizione della pubblicità delle scommesse ha generato preoccupazione nei settori che dipendono da questo tipo di entrate, in particolare il calcio. I club della Série A potrebbero subire perdite significative se le restrizioni dovessero avanzare, poiché i contratti di sponsorizzazione con le aziende di scommesse rappresentano una quota rilevante dei loro ricavi.

I rappresentanti dell’industria affermano che la soluzione ideale sarebbe un modello regolatorio equilibrato, con regole definite per una pubblicità responsabile, invece di un divieto totale. Secondo questa visione, misure troppo rigide potrebbero indebolire il mercato regolamentato e aprire spazio agli operatori illegali.

Il disegno di legge presentato da Tabata Amaral deve ancora essere esaminato dalle commissioni competenti e successivamente dal plenum della Camera e del Senato prima di poter diventare legge. Indipendentemente dall’esito, il dibattito sulla pubblicità delle scommesse evidenzia la necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo economico, innovazione tecnologica e protezione sociale.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in portoghese il 18 marzo 2026.

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