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Guarda il video: Come le stablecoin ridefiniranno il futuro dei pagamenti transfrontalieri?

Naomi Day
Scritto da Naomi Day
Tradotto da Mara Armenante

Questo è un articolo sponsorizzato.

Al SiGMA Central Europe 2025 di Roma, i leader del settore dei pagamenti, fintech, crypto e gaming si sono riuniti per un panel dal titolo: Da Swift alle Stablecoin, reinventare i pagamenti transfrontalieri. Organizzato da Kea, il panel è stato moderato da Nathalie Oestmann, Partner presso The Payments Association (Associazione dei Pagamenti), e ha visto la partecipazione di Xavier Gomez, Direttore Operativo di Gruppo di Vancelian, Dmitry Lazarichev, Co-Fondatore di Wirex, Meryem Habibi, Direttrice Commerciale di Bitpace e Mark Berkovich, Amministratore Delegato di Kea. L’obiettivo era esplorare come stablecoin e infrastrutture blockchain stiano trasformando il movimento globale di denaro, in particolare nel gaming e nei mercati ad alta crescita.

Velocità on-chain

Il panel si è aperto con una domanda cruciale: quali problemi risolvono davvero le stablecoin? Per Meryem Habibi la risposta è chiara, tutto parte dalla difficoltà di spostare denaro dentro e fuori dai mercati emergenti. “In Europa o negli Stati Uniti, il sistema bancario non è di solito un problema,” ha spiegato. “Ma in America Latina, Africa o Asia, gli operatori faticano a rimpatriare i ricavi a causa dei ritardi di Swift, dei livelli di corrispondenza bancaria e della scarsità di liquidità.”

Bitpace affronta questa sfida con quello che lei definisce il sandwich delle stablecoin, un modello che elimina del tutto Swift dall’equazione. “Accettiamo valute locali, le convertiamo in stablecoin, trasferiamo il valore on-chain e paghiamo in un’altra valuta locale. Ciò che con Swift richiede giorni, con le stablecoin può essere regolato in poche ore.”

Tutti i relatori hanno concordato su questo punto. Le stablecoin non eliminano ancora Visa o Mastercard, ma già competono direttamente con i corridoi transfrontalieri lenti di Swift.

Cooperazione, non competizione

Alla domanda se le stablecoin sostituiranno i circuiti delle carte, Habibi ha risposto: “Non si tratta di competizione, ma di collaborazione. Mastercard, Visa, persino Swift, stanno costruendo sulla blockchain. Sarà una danza a cui tutti prenderanno parte.”

Mark Berkovich, la cui azienda Kea Bank serve commercianti globali Web3, ha ribadito lo stesso concetto: “Le stablecoin permettono di accedere a liquidità bloccata nei mercati con valute esotiche. I pagamenti locali restano locali, la conformità rimane semplificata e gli operatori evitano enormi rischi di cambio.” Ha aggiunto che il 99% del volume delle stablecoin è ancora denominato in dollari statunitensi, offrendo ai mercanti un accesso a una riserva di valore più stabile nei mercati volatili.

Dmitry Lazarichev ha sostenuto che l’adozione di massa dipende dal celare la complessità: “La maggior parte degli utenti non si interessa agli hash ID o alle chain. Ciò che conta per loro è velocità, comodità e costo.” La soluzione di Wirex è rendere la blockchain invisibile. “Regoliamo con Visa e Mastercard in stablecoin, anche al punto vendita, mentre l’utente interagisce con una semplice esperienza Web2.”

Il futuro è un triangolo di stablecoin, intelligenza artificiale e gaming, dove l’automazione intelligente rende i pagamenti on-chain senza sforzo.

Requisiti di conformità imprescindibili

Quando la conversazione si è spostata sulla regolamentazione, Xavier Gomez ha sottolineato che le tutele tradizionali devono restare, semplicemente adattate al mondo blockchain.

“Servono ancora segregazione dei fondi, antiriciclaggio (AML), governance solida, proprio come nella finanza tradizionale (TradFi),” ha detto. La blockchain migliora anche la trasparenza: “Tutto è on-chain. Non servono PDF o prove di pagamento. Il registro è la prova.”

Con il regolamento MiCA in Europa e nuovi quadri normativi in arrivo negli Stati Uniti, il gruppo ha concordato che la regolamentazione degli emittenti definirà la prossima fase di adozione.

Verso un futuro multi-valuta

Con il lancio di decine di nuove stablecoin, l’interoperabilità diventa la prossima frontiera. Lazarichev prevede la fioritura dei mercati FX on-chain: “Presto ogni grande valuta avrà una stablecoin, tutte scambiabili on-chain, forse tramite pool AMM, forse con logiche FX tradizionali.”

Alla chiusura del panel, ogni relatore ha condiviso una visione proiettata al futuro multi-valuta. Anton Lazarichev ha previsto l’ascesa di “denaro intelligente, programmabile e guidato dall’IA,” mentre Mohammad Habibi ha sottolineato il ruolo delle stablecoin nel dare ai mercati non bancarizzati un accesso significativo al sistema finanziario globale. Ilya Berkovich ha immaginato un mondo in cui “agenti IA si pagano tra loro in stablecoin,” sbloccando nuove ondate di innovazione. Manuel Gomez ha riassunto la discussione affermando che “le stablecoin sono il nuovo futuro della finanza e del gaming.” In definitiva, il panel ha trasmesso un messaggio potente: stablecoin, intelligenza artificiale e accessibilità stanno convergendo per ridefinire i sistemi finanziari di domani.

Per approfondire le tendenze che stanno plasmando il futuro della finanza e del gaming, non perdere l’appuntamento al SiGMA South Asia a Colombo, Sri Lanka, dal 30 novembre al 2 dicembre.