La criminalità legata al gioco a Macao è cresciuta in modo significativo nei primi tre trimestri del 2025, ma le autorità affermano che l’aumento riflette un cambiamento nella classificazione legale piuttosto che un peggioramento della sicurezza pubblica.
La polizia ha registrato 1.737 casi legati al gioco tra gennaio e settembre, con un incremento del 70,1% rispetto ai 1.021 casi nello stesso periodo del 2024, secondo i dati diffusi dal Segretario per la Sicurezza (Secretary for Security) della città, Chan Tsz King, il 12 dicembre 2025.
I funzionari hanno spiegato che l’impennata è seguita all’entrata in vigore della Legge contro il gioco d’azzardo illegale (Anti-Illegal Gambling Crime Law), introdotta nell’ottobre 2024, che ha ampliato in modo significativo la definizione dei reati legati al gioco.
Impennata dovuta alla nuova legge sul cambio valuta
Questa crescita è principalmente causata dalle recenti modifiche legislative nella città. In base alla nuova normativa introdotta nel 2025, i cambi valutari illegali per il gioco d’azzardo sono ora ufficialmente considerati reati penali. La legge prende di mira i cambiavalute non autorizzati, spesso attivi nei pressi dei casinò, che offrono servizi di cambio contanti ai giocatori al di fuori del sistema finanziario regolamentato.

Secondo Chan, in passato i casi di frode o reati che coinvolgevano questi cambiavalute erano spesso non classificati come crimini legati al gioco, poiché le autorità non riuscivano sempre a dimostrare un collegamento diretto con l’attività di gioco d’azzardo. Di conseguenza, tali casi venivano generalmente registrati sotto le categorie di frode o reati finanziari.
Ma la nuova legislazione elimina questa ambiguità: qualsiasi cambio valuta non autorizzato collegato al gioco d’azzardo è ora trattato come reato penale autonomo ed è automaticamente incluso nelle statistiche sui crimini legati al gioco. La polizia ha inoltre ampliato l’ambito statistico complessivo dei reati di gioco dopo l’introduzione della legge, contribuendo così all’aumento dei casi registrati.
Numeri non preoccupanti
I funzionari hanno sottolineato che l’aumento dei numeri è quindi statistico, non strutturale, e non riflette un peggioramento delle condizioni di sicurezza nella città. Nonostante la crescita dei reati legati al gioco, il tasso complessivo di criminalità a Macao è diminuito nello stesso periodo. I casi criminali totali sono scesi del 7,1% su base annua, attestandosi a 10.058 nei primi tre trimestri del 2025.
Le autorità hanno segnalato cali in diverse categorie di reati principali, tra cui crimini violenti, furti, rapine, frodi e crimini informatici. I reati violenti gravi sono rimasti particolarmente bassi, con 187 casi registrati, in calo dell’11% rispetto all’anno precedente. Episodi come rapimenti, omicidi e aggressioni gravi hanno continuato a registrare zero o pochissimi casi.
La polizia ha arrestato 4.475 persone durante indagini e operazioni criminali, pari a un aumento dell’8,8% rispetto al 2024. I funzionari hanno spiegato che il numero più alto di arresti riflette un’applicazione della legge più proattiva, piuttosto che un incremento dei comportamenti criminali violenti.
Prosegue la chiusura dei casinò satellite
Chan ha inoltre affrontato le preoccupazioni riguardanti i casinò satellite, che secondo la Legge sul Gioco (Gaming Law) di Macao devono chiudere o modificare il proprio modello operativo entro la fine del 2025. Ha aggiunto che finora non sono state riscontrate circostanze sospette e che la polizia ha intensificato la raccolta di informazioni e le valutazioni dei rischi per monitorare qualsiasi possibile impatto sull’ordine pubblico.
Gli sforzi per combattere le frodi telefoniche e informatiche hanno dato risultati, con un calo netto dei casi di truffe telefoniche, frodi online e frodi legate ai computer. Tuttavia, Chan ha avvertito che le tattiche fraudolente stanno evolvendo, evidenziando il primo utilizzo segnalato della tecnologia di deepfake basata su intelligenza artificiale in casi di frode a Macao nell’aprile 2025. I tre episodi non hanno comportato perdite finanziarie.
Le autorità hanno inoltre confermato che 11 residenti di Macao, per lo più giovani, incluso un minorenne, hanno viaggiato all’estero per partecipare ad attività illegali, tra cui frodi telefoniche.
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