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Il Nevada Gaming Control Board emette un’allerta sulla cybersicurezza

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

Il Nevada Gaming Control Board (NGCB) ha avvertito i casinò dello Stato riguardo all’escalation dei rischi legati alla cybersicurezza, dopo i recenti attacchi contro Wynn Resorts che hanno esposto dati dei dipendenti. L’allerta, diffusa lo scorso venerdì in coordinamento con il Governor’s Technology Office (Ufficio Tecnologico del Governatore), mette in evidenza la crescente vulnerabilità dei settori del gioco e dell’ospitalità.

Proteggere la reputazione del settore del gioco in Nevada

In qualità di ente regolatore del più importante hub mondiale del gaming, il Nevada Gaming Control Board (NGCB) ha il compito di garantire correttezza nelle operazioni, tutelare consumatori e dipendenti e adattarsi alle nuove minacce. La cybersicurezza è oggi una delle sfide più urgenti, poiché mette a rischio sia la stabilità finanziaria sia la fiducia del pubblico nelle operazioni dei casinò.

A livello federale, agenzie come la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) e il Department of Homeland Security (DHS – Dipartimento della Sicurezza Interna) stanno sviluppando modelli basati sul principio dello zero trust (un approccio che non dà mai per scontata l’affidabilità di utenti o sistemi), rafforzando le catene di fornitura del software e promuovendo la condivisione di informazioni sulle minacce tra settore pubblico e privato.

Minacce in crescita: phishing e vishing

I casinò restano obiettivi privilegiati a causa dell’enorme quantità di dati finanziari e delle vaste reti di clienti. I funzionari avvertono che il phishing — ovvero email o messaggi ingannevoli progettati per carpire informazioni — e il vishing, cioè truffe telefoniche basate sulla voce, vengono utilizzati sempre più spesso per violare le difese informatiche.
Queste tecniche sfruttano urgenza e impersonificazione per aggirare i protocolli di sicurezza.

Nel 2023, MGM Resorts ha subito un attacco informatico che ha interrotto per giorni le operazioni di hotel e casinò, causando perdite milionarie. I casinò fanno parte del più ampio settore dell’ospitalità, che figura costantemente tra i bersagli principali di attacchi ransomware e campagne di phishing.

Iniziative di cybersicurezza a livello statale

Il Piano statale per la cybersicurezza 2023 del Nevada ha definito obiettivi relativi al monitoraggio, alla resilienza e al tracciamento delle minacce tra le varie agenzie. In risposta a un grave attacco ransomware, i legislatori hanno stanziato 300.000 dollari per nuove iniziative, tra cui l’analisi delle minacce a livello statale e la creazione di un Security Operations Centre (Centro Operativo di Sicurezza).
L’Assembly Bill 1 (Proposta di Legge dell’Assemblea n. 1) ha inoltre ampliato la forza lavoro dedicata alla cybersicurezza e rafforzato l’Office of Information Security & Cyber Defence (OISCD – Ufficio per la Sicurezza Informatica e la Difesa Cibernetica).

La vigilanza del settore evidenziata durante una conferenza

La cybersicurezza è stata al centro delle discussioni alla World Game Protection Conference di Las Vegas. Secondo un esperto dell’FBI (Federal Bureau of Investigation – Ufficio Federale di Investigazione), gli operatori dei casinò devono mantenere un alto livello di vigilanza contro minacce in continua evoluzione, sottolineando che l’errore umano rimane un punto critico di vulnerabilità.

Inoltre, l’adozione di modelli basati sul principio dello zero trust e la verifica delle catene di fornitura possono ridurre l’esposizione ai rischi.

Approfondimenti degli esperti su phishing e vishing

Come riportato da diversi media, «il phishing consiste in email, messaggi o link ingannevoli progettati per indurre le persone a rivelare credenziali o dati finanziari», ha spiegato Adam Miller, vicedirettore dell’OISCD (Office of Information Security & Cyber Defence).
«Il vishing, invece, utilizza telefonate o messaggi vocali per impersonare organizzazioni o fornitori considerati affidabili.»

Miller ha sottolineato che il personale deve prestare particolare attenzione alle richieste che riguardano accessi agli account, reimpostazioni di password, bonifici o modifiche ai pagamenti. Ai dipendenti viene consigliato di verificare qualsiasi comunicazione inattesa prima di cliccare su link, aprire allegati o condividere informazioni sensibili.

Le poste in gioco per i casinò

​Gli attacchi informatici possono causare perdite finanziarie, danni reputazionali e interruzioni ai sistemi di gioco. Violazioni precedenti, come l’incidente del 2019 che ha coinvolto MGM Resorts, hanno evidenziato quanto il settore sia esposto a minacce persistenti e costose, come riportato da numerosi media.

I costi del cybercrimine nei settori dei casinò e dell’ospitalità sono impressionanti: dati globali mostrano che il costo medio di una singola violazione si aggira intorno ai 4,88 milioni di dollari, secondo un rapporto di IBM del 2024.
Nel frattempo, incidenti di alto profilo come quelli subiti da MGM Resorts hanno superato i 100 milioni di dollari in perdite dirette e interruzioni operative.

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