Continuità ai vertici di SAPAR. Il Consiglio Direttivo dell’associazione, riunito a Roma il 29 luglio, ha riconfermato all’unanimità l’avvocato Mario Mazzeo nel ruolo di Segretario Nazionale.
Una scelta che consolida l’attuale assetto dell’associazione guidata dal presidente Sergio D’Angelo e che arriva in una fase particolarmente intensa per il comparto italiano del gioco pubblico, alle prese con l’evoluzione del quadro regolatorio e, al contempo, con la necessità di allargare lo sguardo al panorama europeo e internazionale.
Per Mazzeo si tratta della prosecuzione di un percorso iniziato all’interno di SAPAR nel 2019 e consolidato nell’aprile 2023, quando venne eletto per la prima volta Segretario Nazionale. Anche in quell’occasione il Consiglio Direttivo si espresse all’unanimità. La nuova conferma, arrivata tre anni dopo, rappresenta dunque un segnale di continuità all’interno della governance dell’associazione.
“Il mio primo pensiero è quello di ringraziare sentitamente, per la rinnovata fiducia, il presidente di SAPAR, Sergio D’Angelo, unitamente ai vicepresidenti Patrizio Perla, Andrea Soriano, Francesco Gatti, Walter Re e a tutti i singoli consiglieri che compongono il Consiglio Direttivo e che oggi sono il motore dell’Associazione di cui mi onoro di farne parte”, ha dichiarato Mario Mazzeo a SiGMA News.
Una SAPAR sempre più presente oltre i confini nazionali
Nelle dichiarazioni rilasciate in esclusiva a SiGMA News dopo la riconferma, Mazzeo non si limita però a guardare al nuovo mandato. Il Segretario Nazionale ripercorre anche la trasformazione dell’associazione negli anni in cui ne ha fatto parte. “Dal 2019, anno in cui sono entrato nel mondo associativo, ho visto la SAPAR crescere sempre di più fino ad arrivare, ai giorni nostri, a essere presente attivamente in Europa e in campo internazionale”, ha spiegato. È un passaggio che racconta bene una delle direttrici lungo le quali l’associazione sta cercando di muoversi. SAPAR mantiene il proprio baricentro nella rappresentanza della filiera italiana degli apparecchi da intrattenimento, ma negli ultimi anni ha progressivamente ampliato il raggio delle proprie relazioni.
D’altra parte, anche il mercato è cambiato. Il settore del gioco non può più essere letto esclusivamente attraverso una prospettiva nazionale. Regolamentazione, tecnologia, pagamenti, tutela del consumatore, digitalizzazione e nuovi modelli di business sono temi che attraversano contemporaneamente mercati e giurisdizioni differenti.
Per le associazioni di categoria, diventa quindi sempre più importante partecipare ai luoghi in cui questi cambiamenti vengono discussi, portando al confronto internazionale anche le esigenze e l’esperienza delle imprese che operano sul territorio. È all’interno di questo percorso che si inserisce anche la collaborazione tra SAPAR e SiGMA World, espressamente richiamata da Mazzeo tra gli esempi della crescente apertura internazionale dell’associazione.
“L’arrivo di SiGMA in Italia ha contribuito a creare un punto di incontro internazionale per l’industria, mettendo in relazione gli operatori del mercato italiano con aziende, istituzioni, professionisti e stakeholder provenienti da numerosi Paesi”, sottolinea Mazzeo. La partnership offre quindi a SAPAR un ulteriore spazio di confronto all’interno di un ecosistema che comprende operatori, regolatori, aziende tecnologiche, investitori e professionisti del gaming internazionale.
Le sfide del gioco pubblico italiano
Fondata nel 1962, SAPAR è una delle realtà associative storiche del settore italiano degli apparecchi da intrattenimento. Oggi, tuttavia, rappresentare le imprese della filiera significa muoversi in uno scenario profondamente diverso rispetto al passato.
Il gioco pubblico italiano attraversa una stagione di trasformazione che coinvolge il quadro normativo, gli equilibri economici della filiera e il rapporto tra la regolamentazione nazionale e le discipline territoriali. Sul tavolo restano questioni che incidono direttamente sull’attività degli operatori: dalla sostenibilità delle imprese alla certezza delle regole, passando per il presidio della legalità e la tutela dei giocatori. Temi su cui il confronto tra associazioni, industria e istituzioni sarà determinante per definire il futuro assetto del comparto.
SAPAR ha fatto del dialogo istituzionale uno dei punti centrali della propria attività richiamando l’esigenza di coinvolgere concretamente gli operatori nei processi che porteranno alla definizione delle nuove regole, con particolare attenzione alle imprese che compongono la filiera del gioco fisico.
La conferma del mandato di Mario Mazzeo parte quindi da una SAPAR che guarda in due direzioni senza considerarle alternative: da una parte la rappresentanza delle imprese italiane e il confronto con le istituzioni; dall’altra una presenza sempre più strutturata nei luoghi internazionali in cui l’industria discute il proprio futuro. Mazzeo sceglie di chiudere l’intervista a SiGMA News richiamando proprio le parole pronunciate dal presidente Sergio D’Angelo in una precedente intervista alla nostra testata. Una frase che, questa volta, il Segretario Nazionale fa propria per confermare la direzione del nuovo mandato e della SAPAR che verrà: “Il futuro è già iniziato”.
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