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La Virginia punta a consentire le scommesse sulle squadre NCAA dello Stato

Sudhanshu Ranjan
Scritto da Sudhanshu Ranjan
Tradotto da Mara Armenante

I legislatori della Virginia stanno valutando modifiche al divieto statale sulle scommesse sportive riguardanti le squadre universitarie del Commonwealth. Sebbene fosse legale puntare sulle squadre universitarie fuori dallo Stato, per anni è stato vietato scommettere sulle squadre della Virginia. La House Bill 1527 consentirebbe ai residenti della Virginia di scommettere sui programmi della NCAA Division I, mentre continuerebbe a vietare le puntate sugli istituti delle divisioni inferiori. La proposta è attualmente all’esame della House General Laws Committee (Commissione per le Leggi Generali della Camera). Prevede un’imposta del 50 per cento sui ricavi derivanti da queste scommesse, distinguendo la Virginia dagli altri Stati che hanno ampliato il mercato delle scommesse sportive universitarie.

Panoramica della HB 1527

La House Bill 1527 è una proposta recentemente introdotta in Virginia che mira a modificare le norme statali sulle scommesse sportive universitarie. Presentata il 29 gennaio, è in attesa di essere assegnata a una commissione dell’Assemblea Generale. L’obiettivo principale del disegno di legge è creare un’eccezione limitata all’attuale divieto, consentendo le scommesse sulle squadre universitarie dello Stato in condizioni regolamentate.

In base alla normativa vigente in Virginia, i residenti non possono scommettere sulle partite universitarie che coinvolgono scuole della Virginia, mentre le scommesse sportive regolamentate con un’aliquota fiscale del 15% sono consentite. La House Bill 1527 modificherebbe questo quadro, permettendo le puntate sulle squadre della NCAA Division I della Virginia, ma vietando le scommesse sulle squadre della Division II, Division III e sugli altri istituti. Il disegno di legge esclude opzioni di scommessa più complesse o particolari e consente soltanto le puntate standard sulla partita, come totali, handicap e moneyline.

Le scommesse “proposition” restano rigorosamente vietate

La House Bill 1527 mantiene il divieto della Virginia sulle scommesse universitarie di tipo “prop”. Indipendentemente dal fatto che la squadra sia dello Stato o meno, la misura vieta a chiunque di piazzare o accettare una prop bet. Per tutelare l’integrità e facilitare i controlli regolatori, le puntate specifiche sui giocatori restano proibite.

Il disegno di legge proposto conferma inoltre il divieto di scommesse sugli sport universitari non appartenenti alla Division I e sugli sport giovanili. Il sistema di gioco non consente la partecipazione ai minori e la violazione di queste norme comporta conseguenze legali, con i trasgressori che rischiano una contravvenzione di Classe I.

La House Bill 1527 include misure di salvaguardia per l’integrità delle scommesse sportive universitarie. Gli organismi sportivi di regolamentazione possono richiedere limiti su determinate puntate qualora dimostrino un rischio significativo per l’integrità. Prima che vengano applicate eventuali restrizioni, è necessario consultare gli operatori di scommesse autorizzati, così da bilanciare le esigenze di tutela con il funzionamento concreto del mercato.

Richmond, Virginia, USA. (Fonte: Canva)

Struttura fiscale unica

La House Bill 1527 propone una struttura fiscale diversa per le scommesse sportive universitarie sulle squadre dello Stato. La misura impone un’imposta del 50 per cento sulle puntate che coinvolgono istituti della Virginia, rispetto all’aliquota tipica del 15 per cento applicata ai bookmaker nello Stato. Per esercitare un controllo rigoroso sulle scommesse riguardanti le squadre locali, questa sarebbe una delle aliquote fiscali mirate più elevate del Paese.

La House Bill 1527 istituisce un nuovo NCAA Division I Sports Betting Fund (Fondo per le Scommesse Sportive della NCAA Division I). I ricavi derivanti dall’imposta del 50 per cento sulle puntate universitarie interne allo Stato confluiranno direttamente in questo fondo. Le risorse saranno poi distribuite ai programmi sportivi, con ogni scuola che riceverà fondi in proporzione ai ricavi generati dalle scommesse sulle proprie partite.

Finché la Virginia non istituirà una Gaming Commission (Commissione per il Gioco) o un organismo di vigilanza equivalente, la House Bill 1527 non potrà entrare in vigore. Questa norma, che garantisce che le scommesse sportive universitarie siano supervisionate all’interno di un quadro unico, rientra in un tentativo più ampio di consolidare la regolamentazione del gioco nello Stato.

Gli Stati rivalutano le scommesse sportive universitarie

A causa di preoccupazioni diffuse a livello nazionale, diversi Stati stanno rivedendo le proprie normative sulle scommesse sportive universitarie. Invocando rischi per il benessere degli atleti e per l’integrità delle competizioni, la NCAA ha chiesto regole più severe in tutto il Paese. Recenti episodi di point‑shaving nel basket universitario, come quello avvenuto a metà gennaio, hanno riportato l’attenzione sull’impatto delle scommesse sull’equità competitiva.

La posizione della NCAA

Charlie Baker, presidente della NCAA, ha invitato gli Stati a vietare le scommesse di tipo player proposition nei mercati sportivi universitari. Secondo la NCAA, queste puntate aumentano il rischio di molestie e manipolazioni, poiché si concentrano sulla performance dei singoli atleti. L’organizzazione considera l’eliminazione delle player props un passo necessario per proteggere gli atleti e preservare l’integrità delle competizioni universitarie.

In risposta all’appello della NCAA, il Missouri ha deciso di mantenere le scommesse player proposition. La House Bill 1527, il piano della Virginia, adotta invece una strategia diversa. Aumenta il numero di squadre universitarie della Division I dello Stato su cui è possibile scommettere, pur mantenendo restrizioni rigorose, come il divieto permanente sulle prop bet e ulteriori misure di tutela dell’integrità. Questo colloca la Virginia in una posizione intermedia tra gli Stati che consentono mercati più ampi e quelli che stanno perseguendo regolamentazioni più severe.

La House Bill 1527 deve ancora superare diversi passaggi prima di poter diventare legge. Deve essere esaminata da una commissione prima di essere sottoposta al voto dell’Assemblea Generale della Virginia. Pur essendo incerto il suo esito, la proposta ha guadagnato slancio ed è ormai parte di un dibattito più ampio sul futuro delle scommesse sportive universitarie nello Stato.

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