Questo articolo fa parte di una serie regionale sugli sviluppi normativi, realizzata in collaborazione con Gaming Associates.
Dopo anni di crescita rapida ma monitorata in modo approssimativo, il mercato brasiliano delle scommesse online ha inaugurato una nuova era regolatoria il 1° gennaio 2025, con l’entrata in vigore della Legge n. 14.790/2023. L’iniziativa introduce struttura in un settore in forte espansione, trainato dall’elevata penetrazione di internet mobile e da una delle popolazioni online più numerose al mondo, e allo stesso tempo introduce una supervisione federale volta a garantire conformità, tassazione e tutele per i consumatori.
La legge riunisce sviluppi precedenti, inclusa la legalizzazione delle scommesse sportive nel 2018, in un sistema organico che copre licenze, tassazione, protezione dei consumatori e requisiti operativi.
Con una popolazione di oltre 200 milioni di persone e un’ampia base di utenti online, il Brasile è ampiamente riconosciuto come un mercato “mobile-first”, cioè un mercato in cui l’uso principale avviene tramite dispositivi mobili. L’uso diffuso di smartphone e pagamenti digitali ha modellato il comportamento degli utenti, rendendo funzionalità mobile, supervisione in tempo reale e localizzazione elementi importanti della regolamentazione.
Il quadro normativo si concentra su controlli chiave come geolocalizzazione, restrizioni sui pagamenti, requisiti di cybersicurezza e monitoraggio continuo della conformità, per mitigare i rischi per i consumatori, i sistemi finanziari e l’integrità del mercato.
Un nuovo quadro regolatorio per le scommesse online
L’introduzione del mercato regolamentato è stata preceduta da una serie di ordinanze emanate dalla Segreteria dei Premi e delle Scommesse (Secretariat of Prizes and Betting – SPA). Da gennaio 2025, solo gli operatori autorizzati a livello federale sono stati autorizzati a offrire e pubblicizzare servizi di scommesse in Brasile. Qualsiasi operatore che fornisca servizi senza autorizzazione può essere soggetto a misure di enforcement, incluse sanzioni economiche e il blocco delle piattaforme digitali.
Il regime introduce una licenza nazionale per le scommesse a quota fissa e per alcune attività di gioco online. Le licenze vengono concesse a entità giuridiche costituite in Brasile e approvate dal Ministero delle Finanze, consentendo loro di operare su tutto il territorio nazionale.
Nella fase iniziale, 14 operatori hanno ottenuto licenze complete, mentre 52 società hanno ricevuto un’autorizzazione provvisoria, subordinata al rispetto di ulteriori requisiti di certificazione e conformità.
Il quadro normativo introduce anche regole operative dettagliate riguardanti pubblicità, protezione dei giocatori, applicazione della geolocalizzazione e supervisione finanziaria. Queste misure sono progettate per garantire che l’attività di scommessa rimanga all’interno dell’ecosistema regolamentato e sia soggetta a una supervisione efficace.
Conformità e controlli operativi
Il quadro regolatorio del Brasile pone la conformità al centro, enfatizzando localizzazione, integrità finanziaria e protezione dei consumatori. I requisiti di licenza includono la costituzione di una società locale e una partecipazione minima del 20% detenuta da un soggetto brasiliano.
Come parte del suo approccio alla protezione dei giocatori, il quadro normativo vieta l’uso di carte di credito per le transazioni di gioco. I pagamenti devono provenire da conti collegati al giocatore verificato, rafforzando il controllo sulle fonti di finanziamento e limitando il rischio di indebitamento eccessivo.
Il quadro richiede agli operatori di effettuare la verifica dell’identità utilizzando il CPF (Cadastro de Pessoas Físicas) del Brasile come parte delle procedure di conoscenza del cliente (KYC). Gli operatori devono implementare sistemi per mitigare frodi, gioco minorile e reati finanziari.
Le leggi sulla geolocalizzazione impediscono l’accesso da aree limitate e garantiscono che le scommesse avvengano all’interno dei territori consentiti. La pubblicità del gioco è consentita in Brasile, ma deve rispettare linee guida rigorose sul comportamento e sui contenuti. Allo stesso tempo, il marketing deve essere conforme ai principi di gioco responsabile, e le promozioni tramite influencer sono soggette a requisiti specifici relativi a trasparenza, composizione del pubblico e messaggi.
Verifica e attestazione indipendenti
Nel contesto brasiliano attuale, la verifica e l’attestazione indipendenti della conformità sono obbligatorie e possono essere rilasciate esclusivamente da laboratori di test indipendenti accreditati e approvati dalla SPA (Secretariat of Prizes and Betting). L’attestazione di conformità non è un’attività “una tantum” al momento della richiesta di licenza, ma un processo continuo svolto periodicamente per garantire che l’operatore rispetti i requisiti normativi.
Per la certificazione iniziale, gli operatori devono presentare rapporti di certificazione relativi ai loro sistemi di gestione dei conti di gioco, ai generatori di numeri casuali, all’analisi del ritorno al giocatore e all’integrazione dei loro sistemi con SIGAP. Inoltre, devono implementare un solido sistema di gestione della sicurezza delle informazioni conforme alla norma ISO/IEC 27001 ed essere certificati da un organismo di certificazione dei sistemi di gestione accreditato.
Gli operatori sono inoltre obbligati a dimostrare il loro impegno nel rispettare gli obblighi di sicurezza dei dati, valutando trimestralmente le vulnerabilità dei propri sistemi tramite scansioni interne ed esterne e adottando misure correttive. Devono inoltre sottoporre i propri sistemi a test di penetrazione. Sono anche tenuti a sottoporsi a un audit annuale di ricertificazione, durante il quale il laboratorio di test riesamina il sistema per garantire che eventuali “aggiornamenti critici” o patch software non abbiano compromesso la trasparenza o la sicurezza della piattaforma.
Tassazione e sviluppi fiscali
Il quadro regolatorio definisce una struttura fiscale chiara per gli operatori. Inizialmente, le società pagavano un’imposta del 12% sul GGR (gross gaming revenue – ricavi lordi di gioco), oltre ad altri obblighi fiscali societari e sociali. Nel 2025, il governo ha proposto di aumentare questa aliquota al 18% nell’ambito di modifiche fiscali più ampie, anche se la proposta è ancora in fase di revisione.
I giocatori sono tenuti a pagare imposte sulle vincite che superano determinate soglie. Queste misure mirano a garantire che il mercato regolamentato contribuisca alle finanze pubbliche, mantenendo al contempo un controllo sui flussi finanziari.
Per gli operatori, queste condizioni fiscali in evoluzione sottolineano l’importanza della pianificazione finanziaria a lungo termine e della conformità normativa.
Strategia di ingresso nel mercato per gli operatori
Entrare nel mercato regolamentato del Brasile richiede che gli operatori soddisfino requisiti di licenza, localizzazione e conformità. Ciò include la costituzione di un’entità brasiliana, la garanzia di una quota di proprietà locale del 20% e la dimostrazione di capacità finanziaria e tecnica prima di ottenere l’autorizzazione.
Le licenze vengono rilasciate per un periodo determinato e comportano costi iniziali significativi. Le linee guida normative indicano che le tariffe di autorizzazione possono raggiungere i 30 milioni di BRL (circa 5,7 milioni di dollari statunitensi), coprendo l’operatività di un massimo di tre brand.
Oltre alla licenza, gli operatori devono localizzare le loro piattaforme per il mercato brasiliano. Ciò include interfacce in lingua portoghese, integrazione con i sistemi di pagamento nazionali e conformità alle leggi locali sulla protezione dei dati e sui consumatori.
Data la complessità dell’ambiente normativo, molti operatori si affidano a consulenti legali locali, specialisti della conformità e laboratori di test certificati per orientarsi tra i requisiti di ingresso nel mercato.
Prospettive di mercato
Il mercato regolamentato delle scommesse in Brasile continua a crescere in America Latina, trainato da elevati livelli di adozione digitale e da una forte partecipazione dei consumatori. Il Paese è spesso citato come il quinto mercato digitale più grande al mondo.

Parlando in esclusiva con SiGMA News, il Presidente di Gaming Associates, il Dr. Aftab Rizvi, ha dichiarato:
“Il Brasile ha una delle popolazioni più coinvolte nel gaming ed è emerso come una forza significativa nel mercato globale del gioco. Riconoscendo l’importanza di tutelare gli appassionati di gaming, in particolare il pubblico più giovane, l’introduzione da parte del governo di requisiti normativi è sia tempestiva sia appropriata. Queste misure mirano a proteggere le persone da influenze indebite, indebitamento eccessivo e uso improprio dei dati, promuovendo al contempo trasparenza e garantendo ambienti di gioco più sicuri e più equi. Si tratta di un passo avanti positivo e meritevole.”
Il Dr. Rizvi ha aggiunto:
“Dal mio punto di vista, il settore continua a maturare in modo costante, e la SPA (Secretariat of Prizes and Betting) ha svolto un ruolo fondamentale nel mantenere un quadro equilibrato e corretto che serve efficacemente sia i giocatori sia i licenziatari.”
Man mano che il Brasile sviluppa la propria struttura normativa, con continui aggiornamenti in materia di tassazione e conformità, il quadro continua a porre l’accento su licenze, enforcement e protezione dei consumatori.
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