La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha chiesto alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York di emettere un’ingiunzione preliminare contro la Procuratrice Generale Letitia James. L’obiettivo è impedirle di avviare azioni penali o civili legate ai contratti su eventi sportivi.
Al centro della controversia c’è la supervisione normativa dei prediction markets e dei contratti basati su eventi. Secondo la CFTC, questi prodotti rientrano nella categoria dei derivati e dei contratti futures, e sono quindi soggetti alla giurisdizione federale.
Con l’ingiunzione in corso, l’agenzia sostiene che le leggi statali sul gioco d’azzardo non dovrebbero applicarsi a contratti concepiti come strumenti finanziari. La richiesta arriva dopo una causa intentata dalla CFTC il 25 aprile, in cui l’agenzia afferma che i regolatori di New York hanno oltrepassato la loro autorità prendendo di mira operatori di prediction market collegati alle criptovalute.
James contro Coinbase e Gemini
Il 21 aprile, James ha accusato Coinbase e Gemini di gestire attività di gioco d’azzardo illegale tramite contratti basati su eventi legati a elezioni e risultati sportivi. A suo avviso, questi prodotti rientrano nella normativa sul gioco d’azzardo dello Stato di New York e richiedono una licenza della Commissione Statale per il Gioco (New York State Gaming Commission).
Il suo ufficio chiede un’ingiunzione permanente, la restituzione dei profitti, la confisca degli utili, sanzioni civili e una rendicontazione nei confronti di Coinbase Financial Markets e Gemini Titan. Ha inoltre richiesto un ordine restrittivo temporaneo e un’ingiunzione preliminare.
Coinbase e Gemini hanno ribadito di offrire strumenti finanziari regolamentati a livello federale sotto la supervisione della CFTC e che non si tratta di prodotti di gioco d’azzardo ai sensi della legge statale. Coinbase ha inoltre sottolineato la sua collaborazione con una piattaforma registrata presso la CFTC, mentre Gemini ha mantenuto una posizione più prudente, ma continua a presentare i propri contratti come derivati basati su eventi.
Questo scontro mette in luce la più ampia tensione tra preminenza federale e autorità regolatoria statale. Se i tribunali dovessero dare ragione alla CFTC, la capacità degli Stati di monitorare i prediction market collegati alle criptovalute potrebbe essere limitata. Al contrario, una decisione favorevole a James rafforzerebbe il potere dello Stato di classificare i contratti basati su eventi come gioco d’azzardo, ridefinendo il modo in cui le piattaforme operano nel Paese.
Once again, this administration is prioritizing big corporations over consumers.
— NY AG James (@NewYorkStateAG) April 24, 2026
When gambling platforms, including prediction markets, violate our laws, we will hold them accountable.
My office and @GovKathyHochul will keep defending our laws in court.https://t.co/SC0XkMIZsc
Commenti pubblici sulle regole dei prediction markets
Il 1° maggio, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha chiuso il periodo di 45 giorni dedicato ai commenti pubblici sulle nuove regole proposte per i prediction markets. Sono arrivate osservazioni dalla Coalizione per i Prediction Markets, dalla National Basketball Association (NBA) e da diversi legislatori del Partito Democratico.
Un esito favorevole alla CFTC potrebbe incentivare l’innovazione fintech, chiarendo che alcuni contratti sono strumenti finanziari. Un risultato negativo, invece, potrebbe rafforzare il ruolo degli Stati, spingendo gli investitori a considerare i prediction markets come prodotti ad alto rischio e scoraggiando l’afflusso di capitali. Anche con un riconoscimento federale, le contestazioni statali in corso potrebbero continuare a frenare la partecipazione degli investitori istituzionali.
Legislatori e NBA chiedono una supervisione più severa
I legislatori democratici, ad esempio, raccomandano che la CFTC rafforzi le tutele contro l’insider trading e limiti i contratti che riguardano elezioni, attività militari, decisioni governative e sport. Anche la NBA ha espresso preoccupazioni simili. L’associazione chiede “regolamentazioni solide e complete” per tutelare l’integrità delle leghe professionistiche, sollecitando in particolare restrizioni più rigide per giocatori, arbitri e membri dello staff delle squadre.
Implicazioni globali
La disputa tra la CFTC e la Procuratrice Generale di New York ha effetti che vanno ben oltre i confini statunitensi. Secondo gli analisti del settore, l’esito potrebbe diventare un punto di riferimento per i regolatori internazionali: stabilirà se i prediction markets debbano essere considerati strumenti di innovazione finanziaria o prodotti di gioco d’azzardo ad alto rischio.
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