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La partnership tra la S.S. Lazio e Polymarket approda in Parlamento

Manfredi Bertelli
Scritto da Manfredi Bertelli

L’accordo tra la società di calcio S.S. Lazio e la piattaforma statunitense di prediction market, Polymarket, sta suscitando diverse critiche. L’interrogazione è stata presentata al Parlamento dal Partito Democratico (PD), che si è rivolto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sottolineando i dubbi sulla partnership.

Il PD ha richiesto un’attenta verifica riguardo alle autorizzazioni, alla vigilanza e, soprattutto, ai rischi per consumatori e minori.

Inquadramento giuridico e criticità finanziarie

Qual è l’inquadramento giuridico di piattaforme come Polymarket? Questa è la domanda che molti si stanno facendo da quando Polymarket è diventata lo sponsor ufficiale della Lazio. Questa è solo una delle tante domande sollevate dal deputato del PD Toni Ricciardi. Dopo le polemiche degli scorsi giorni, sembrerebbe, secondi diverse ricostruzioni, che la società che gestisce la piattaforma statunitense opererebbe come intermediario tra gli utenti e i mercati previsionali. Ma il deputato Ricciardi vuole approfondire e capire se il governo intenda stabilire limiti e condizioni di operatività per tutelare i consumatori.

Rivolgendosi direttamente al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, Ricciardi ha ufficialmente chiesto una verifica dettagliata, in particolare sul quadro normativo applicabile alle piattaforme di prediction market. Ricciardi sottolinea come Polymarket, nonostante si definisca uno strumento di analisi predittiva basato su crypto e blockchain, “consenta operazioni economicamente assimilabili a forme di scommessa o investimento su eventi futuri”, ha commentato.

Ricciardi ha anche analizzato il tema dal punto di vista finanziario. “La piattaforma consentirebbe – si legge nell’interrogazione del deputato democratico – la negoziazione di contratti digitali il cui valore è legato al verificarsi di eventi futuri, con caratteristiche potenzialmente assimilabili a strumenti finanziari derivati o prodotti finanziari atipici”. Se questa attività fosse rivolta al pubblico italiano, potrebbe rientrare tra i servizi di investimento disciplinati dal Testo unico della finanza, e quindi soggetti alla vigilanza della Consob.

Settore sportivo e gioco d’azzardo

Il calcio professionistico in Italia prevede limiti alla pubblicità legata al gioco d’azzardo. L’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, di giochi o scommesse con vincite in denaro. Questo include sponsorizzazioni ed eventi sportivi.

Inoltre, suscita molto scalpore il fatto che, tramite Polymarket, le persone possano scommettere su eventi politici e bellici. Questi fatti rappresentano un rischio molto elevato per la reputazione dell’industria del gioco in Italia e per il movimento del calcio.

È fondamentale ricordare che, come riporta Agimeg, sul sito ufficiale di Polymarket sarebbe espressamente indicato che l’Italia rientra tra le giurisdizioni nelle quali il trading è soggetto a restrizioni, con possibilità di consultazione dei mercati e dei dati, ma non di negoziazione.

Tutela dei minori

La parte più importante di questa richiesta di verifiche da parte del PD riguarda i minori e la loro tutela. Infatti, la preoccupazione si concentra sul ruolo del calcio professionistico e sui limiti che questo sport presenta in materia di pubblicità del gioco online. Promuovere piattaforme come Polymarket rappresenta un rischio, secondo il deputato Ricciardi, perché può generare dipendenze o perdite economiche.

I consumatori vanno tutelati sempre. Questo è l’obiettivo di qualsiasi industria che si rispetti. Quando si tratta di gioco d’azzardo, vale ancora di più, perché è un tema considerato delicato da molti. Soprattutto, il facile accesso dei giovani a questi siti rende tutto più complicato. Analizzando il caso di Lazio e Polymarket, è chiaro che le criticità e i dubbi nascono e si moltiplicano. Più passa il tempo, più il tema diventa rilevante.

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