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Macao chiude tutti i casinò satellite dopo due decenni

Ansh Pandey
Scritto da Ansh Pandey
Tradotto da Mara Armenante

Macao ha formalmente chiuso tutti i suoi casinò satellite ancora operativi. Secondo quanto riportato, il Landmark Casino di Macao ha abbassato le serrande a mezzanotte del 1° gennaio 2026, segnando la fine dell’ultimo casinò satellite rimasto in città e chiudendo un lungo capitolo nella storia del gioco d’azzardo del territorio.

La chiusura è arrivata allo scadere del periodo di transizione triennale introdotto dalla Legge 7/2022, che ha riformato il quadro normativo di Macao per i giochi di fortuna e fissato una scadenza precisa per il futuro dei casinò satellite. In base alle nuove regole, tali strutture erano tenute a ristrutturare i propri modelli di business oppure a cessare l’attività entro il 31 dicembre 2025.

I casinò satellite erano sale da gioco più piccole, gestite da società terze attraverso le licenze di uno dei sei principali concessionari di Macao. Al loro apice, rappresentavano una componente ben visibile dell’ecosistema del gioco locale, soprattutto nei quartieri più datati al di fuori dei grandi resort integrati della Cotai Strip.

11 casinò chiusi, una grande ristrutturazione

In totale, 11 casinò satellite sono stati interessati dai cambiamenti normativi. Queste strutture operavano tramite accordi con importanti concessionari, tra cui SJM Resorts, Melco Resorts e Galaxy Entertainment. Tuttavia, gli operatori hanno scelto di chiudere i casinò prima della scadenza finale, citando motivazioni commerciali e i costi più elevati di conformità previsti dal nuovo regime.

Il Casino Grandview è stato il primo a chiudere definitivamente, il 30 luglio 2025. Altri casinò satellite hanno seguito gradualmente nella seconda metà dell’anno, fino alla chiusura del Landmark Casino. Questa serie di chiusure lascia Macao priva di casinò satellite per la prima volta da decenni.

The Landmark Casino, Macau (Fonte: landmarkhotel.com)

La decisione segna anche un cambiamento regolatorio verso un settore del gioco più consolidato, dominato da resort integrati di proprietà diretta dei concessionari. Nel nuovo quadro normativo, ai concessionari viene richiesto di assumersi maggiori responsabilità in materia di operazioni, conformità e gestione del personale, mentre le autorità rafforzano la supervisione sull’industria.

Le autorità hanno cercato di rassicurare i lavoratori colpiti dalle chiusure. Gli operatori di gioco hanno garantito al Governo della Regione Amministrativa Speciale di Macao che il personale in esubero sarebbe stato adeguatamente ricollocato oppure indennizzato. Il Labour Affairs Bureau (Ufficio per gli Affari del Lavoro) ha dichiarato che monitorerà da vicino le soluzioni occupazionali per tutelare i diritti dei lavoratori e valutare eventuali impatti sociali o economici più ampi.

Focus sulla diversificazione

Il modello dei casinò satellite è nato dopo la liberalizzazione dell’industria del gioco a Macao nei primi anni 2000, in seguito alla fine del lungo monopolio detenuto dalla Sociedade de Turismo e Diversões de Macau (STDM). Con l’emissione delle nuove licenze tra il 2002 e il 2003, i casinò satellite offrirono ai piccoli operatori un modo per entrare nel mercato attraverso partnership con i concessionari.

La loro dissoluzione arriva in un momento di rinnovata forza per il settore del gioco di Macao. Nel 2025, il fatturato lordo di gioco ha raggiunto 247,40 miliardi di MOP (pari a 26,5–27,2 miliardi di euro), con un aumento del 9,1 percento su base annua. I ricavi di dicembre sono cresciuti del 14,8 percento rispetto all’anno precedente, segnando la migliore performance di dicembre dall’inizio della pandemia.

Anche il turismo è rimbalzato con vigore. A fine dicembre, gli arrivi avevano superato quota 39,4 milioni, oltrepassando il record pre-pandemico del 2019 e consolidando la ripresa del settore. Le modifiche normative si allineano alla più ampia strategia economica di Macao, che include il piano di diversificazione “1+4” del governo.

Sebbene la strategia non prenda di mira direttamente i casinò satellite, punta a ridurre la dipendenza dal gioco rafforzando il turismo integrato e il tempo libero, insieme a quattro nuovi pilastri economici: salute, finanza moderna, alta tecnologia e il comparto convegni, esposizioni, cultura e sport.

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