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L’industria delle scommesse sportive online emerge come importante finanziatore delle elezioni di metà mandato

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

Le società di scommesse sportive online hanno investito almeno 72 milioni di dollari nelle elezioni di medio termine statunitensi del 2024, secondo i dati sui finanziamenti elettorali recentemente pubblicati. La loro spesa mette in evidenza la crescente influenza politica del settore, mentre i mercati di previsione come Kalshi e Polymarket attirano nuove critiche e intensificano la concorrenza nel più ampio panorama del gioco d’azzardo online.

Gli analisti del settore avvertono che il fiorente mercato statunitense delle scommesse sportive sta subendo una pressione diretta da parte di queste piattaforme di previsione, una nuova forma di scommessa che l’amministrazione del presidente Donald Trump ha apertamente sostenuto, secondo quanto riportato da Reuters.

Una crescente influenza politica

Il gruppo di controllo Public Citizen stima che le società di scommesse sportive siano diventate il terzo più grande gruppo di donatori aziendali nelle elezioni di medio termine, dietro soltanto ai settori delle criptovalute e della tecnologia. Gran parte dei loro finanziamenti, convogliati attraverso i super PAC, è destinata a eleggere candidati favorevoli alle priorità dell’industria.

I principali operatori di scommesse sportive, DraftKings, FanDuel, Fanatics e la società britannica Bet365, hanno destinato milioni di dollari a Win for America, un super PAC creato nel 2025. Tale comitato ha a sua volta finanziato due organizzazioni affiliate: American Future (orientata verso il Partito Democratico) e American Conservative Fund (orientata verso il Partito Repubblicano). I super PAC possono accettare donazioni illimitate da aziende e individui e spendere liberamente per sostenere i candidati, anche se non possono contribuire direttamente alle campagne elettorali.

Un crescente “gigante del denaro”

Secondo Rick Claypool, direttore della ricerca di Public Citizen, Win for America sta diventando un altro gigantesco polo di denaro aziendale, in dichiarazioni riportate da Reuters. Claypool ha paragonato la spesa del gruppo alla crescente influenza dei settori dell’intelligenza artificiale e delle criptovalute, che insieme hanno già superato i 100 milioni di dollari in contributi per le elezioni di medio termine.

L’impatto è particolarmente evidente nelle elezioni a livello statale. In Georgia, Win for America ha speso oltre 12 milioni di dollari attraverso i suoi PAC affiliati mentre i legislatori discutevano la legalizzazione del gioco d’azzardo. Secondo l’Atlanta Journal-Constitution, i candidati sostenuti dall’industria hanno prevalso in quasi tutte le 34 primarie legislative nelle quali sono stati impiegati finanziamenti.

Inoltre, le elezioni in Pennsylvania hanno visto ingenti investimenti, in linea con i dibattiti sull’aumento delle tasse sulle scommesse sportive online per finanziare il trasporto pubblico.

Contributi record

Le donazioni dell’industria sono aumentate vertiginosamente nel 2025. DraftKings ha contribuito con 34 milioni di dollari a Win for America, seguito da FanDuel con 27 milioni e Fanatics con 5,5 milioni. DraftKings ha inoltre destinato almeno 1 milione di dollari ad altri comitati, mentre FanDuel ha aggiunto altri 2 milioni.

L’alleanza risale al 2021, quando DraftKings, FanDuel, Fanatics e BetMGM hanno formato la Sports Betting Alliance per fare attività di pressione (lobbying) presso il Congresso e le assemblee legislative statali. Da notare che BetMGM non ha contribuito a Win for America.

Il quadro normativo

Le scommesse sportive si sono evolute radicalmente negli Stati Uniti dalla loro legalizzazione in Nevada nel 1931, seguita da leggi federali restrittive come il PASPA (Professional and Amateur Sports Protection Act, Legge sulla protezione degli sport professionistici e amatoriali) del 1992. Infine, la storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 2018 ha aperto la strada a una legalizzazione su larga scala. Da allora, 39 Stati e il Distretto di Columbia hanno legalizzato qualche forma di scommessa sportiva, inclusi 33 Stati che consentono le scommesse online, secondo quanto riportato dalla American Gaming Association (AGA).

Secondo OpenSecrets, un’organizzazione che monitora i finanziamenti elettorali, le attività di lobbying sono diventate più aggressive. Per esempio, FanDuel ha speso 1,1 milioni di dollari per il lobbying federale nel 2025, sette volte il totale del 2024. Nel frattempo, DraftKings ha più che raddoppiato la propria spesa, arrivando a quasi 900.000 dollari.

Il mercato statunitense delle scommesse sportive è oggi il più grande mercato regolamentato del gioco d’azzardo al mondo, con un volume complessivo di puntate (handle) pari a circa 165,6 miliardi di dollari nel 2025 e una previsione di superamento dei 162-165 miliardi di dollari nel 2026. Il settore ha generato oltre 16,8 miliardi di dollari di ricavi lordi da gioco e più di 3,6 miliardi di dollari in contributi fiscali agli Stati. FanDuel e DraftKings dominano il mercato, controllando quasi il 73-80% delle scommesse online, secondo diverse testate giornalistiche.

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