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La Pennsylvania presenta un disegno di legge per regolamentare i mercati di previsione

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

I legislatori della Pennsylvania hanno presentato mercoledì il disegno di legge 2711 della Camera (House Bill 2711), che istituisce un quadro normativo per le piattaforme di mercati predittivi come Kalshi e Polymarket. Il deputato Tarik Kahn ha introdotto il provvedimento, sostenuto da 24 cofirmatari appartenenti a entrambi gli schieramenti politici. L’obiettivo è allineare i mercati predittivi agli standard di tutela dei consumatori simili a quelli che regolano le scommesse sportive.

I mercati predittivi si sono trovati per diverso tempo a cavallo tra legittimità e controversia. Gli esperimenti accademici ne hanno già descritto il potere predittivo; tuttavia, l’incertezza normativa rimane il principale ostacolo. Oggi, piattaforme come Kalshi e Polymarket rappresentano l’evoluzione mainstream del settore, ma la legge HB 2711 della Pennsylvania evidenzia la tensione ancora irrisolta tra la supervisione federale e quella statale.

Tutele per i consumatori e misure di integrità

Il disegno di legge proposto introdurrebbe determinati requisiti, come l’obbligo per gli operatori di fornire programmi di autoesclusione e di monitorare eventuali manipolazioni del mercato attraverso personale che abbia accesso a informazioni non pubbliche. Dovrebbero inoltre segnalare alle autorità statali eventuali casi di possibile insider trading.

La crescita delle piattaforme di mercati predittivi ha registrato un’accelerazione esponenziale: si prevede che il volume globale degli scambi raggiunga i 240-325 miliardi di dollari nel 2026, rispetto ai soli 15,8 miliardi di dollari del 2024. Gli analisti prevedono che il settore possa superare i mille miliardi di dollari annui entro il 2033, posizionando i mercati predittivi come una componente centrale dell’infrastruttura finanziaria.

Contratti vietati

La normativa delinea rigide proibizioni. Sarebbero vietati i contratti legati agli sport delle scuole superiori o agli sport praticati da minori, allo stato di salute individuale e ai cosiddetti “mercati della morte” (“death markets”), compresi assassinii, tentativi di omicidio ed eventi con vittime di massa.

Più di 20 cause legali e provvedimenti di cessazione e desistenza sono attualmente attivi in tutto il Paese. Tra queste, una coalizione composta da 38 Stati sostiene la posizione del Maryland secondo cui i mercati predittivi rientrerebbero nella normativa statale sul gioco d’azzardo, secondo la Conferenza Nazionale delle Assemblee Legislative Statali.

Restrizioni per i fornitori di mercati predittivi

La legge HB 2711 stabilisce inoltre quanto segue: “Un fornitore non può offrire un mercato predittivo in questo Commonwealth se il mercato predittivo include, come fornitore di liquidità o market maker, una persona che svolge consapevolmente attività di gioco d’azzardo nel normale svolgimento della propria attività”.

Se approvata, questa disposizione vieterebbe immediatamente agli operatori di scommesse autorizzati, come DraftKings e FanDuel, di gestire piattaforme di mercati predittivi in Pennsylvania.

Inoltre, i trasgressori potrebbero incorrere in pesanti sanzioni. Le multe civili potrebbero arrivare fino a 10.000 dollari per ogni violazione, mentre le violazioni ripetute riguardanti attività di market making, regole di esclusione o insider trading potrebbero salire fino a 50.000 dollari.

Le sanzioni per la responsabilità individuale potrebbero raggiungere i 50.000 dollari oppure il doppio dei profitti ottenuti o delle perdite evitate. Nei casi più gravi, il procuratore generale potrebbe richiedere ordinanze giudiziarie per vietare agli operatori di svolgere tali attività, con l’inosservanza dell’ordine punibile con multe fino a 1 milione di dollari al giorno.

Il percorso legislativo futuro

Il disegno di legge è stato rinviato alla Commissione per la tutela dei consumatori, tecnologia e servizi pubblici per la valutazione. Sebbene la Pennsylvania disponga già di un settore maturo delle scommesse sportive, la HB 2711 deve affrontare un lungo iter legislativo prima di poter diventare legge. Ad esempio, la Commissione per il commercio dei futures sulle materie prime (CFTC) continua a sostenere che la propria giurisdizione esenti queste piattaforme dalle restrizioni a livello statale, mantenendo vivo il dibattito tra competenze federali e statali.

All’estero, le giurisdizioni internazionali adottano approcci differenti nei confronti dei mercati predittivi e il quadro normativo risulta fortemente frammentato. L’Unione Europea li classifica come strumenti finanziari nell’ambito del regolamento MiCA, mentre il Regno Unito e molte giurisdizioni asiatiche li regolamentano come gioco d’azzardo oppure li vietano completamente.

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