«Malta è aperta agli affari», dichiara S.E. Maria Camilleri Calleja, Ambasciatrice di Malta negli Emirati Arabi Uniti, all’AIBC Eurasia 2026
L’11 febbraio, durante AIBC Eurasia 2026, il SiGMA Group Stage ha ospitato un intervento principale di S.E. Maria Camilleri Calleja, Ambasciatrice di Malta negli Emirati Arabi Uniti e Rappresentante Permanente di Malta presso IRENA (International Renewable Energy Agency), che ha offerto una prospettiva diplomatica ma orientata al futuro su come la cooperazione internazionale stia plasmando l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e dell’economia digitale.
Rivolgendosi a un pubblico composto da innovatori, decisori politici e leader del settore, riuniti nella Dubai Festival City, l’Ambasciatrice ha lanciato un messaggio chiaro di ambizione e apertura, dichiarando che «Malta è aperta agli affari, aperta alla collaborazione e aperta alle idee». Il suo intervento ha rafforzato l’importanza crescente della diplomazia tecnologica e il ruolo che Paesi come Malta stanno assumendo nella creazione di ecosistemi di innovazione affidabili.
AIBC come punto d’incontro globale
Aprendo il suo discorso, S.E. Camilleri Calleja ha elogiato AIBC per la sua crescita costante e la sua influenza, sottolineando la capacità dell’evento di riunire i principali attori del panorama tecnologico internazionale. «AIBC si è affermato come una piattaforma davvero globale», ha affermato, aggiungendo che era «un onore rivolgersi a un pubblico così prestigioso».
Ha evidenziato che forum come AIBC non sono più semplici incontri di settore, ma piattaforme strategiche che contribuiscono a definire la direzione globale. A suo avviso, il mondo digitale si muove troppo rapidamente perché governi, regolatori e innovatori possano operare isolatamente. «L’intelligenza artificiale e l’economia digitale non sono più tendenze emergenti. Stanno già rimodellando le nostre economie e il nostro modo di crescere, il modo in cui i governi servono i propri cittadini», ha affermato.
Le sue parole hanno presentato il summit come un ponte tra regioni, capace di favorire il dialogo transfrontaliero necessario per un progresso sostenibile. «AIBC riunisce decisori politici, regolatori e innovatori», ha detto, descrivendo l’evento come «uno spazio di dialogo e comprensione condivisa», elemento che ha definito essenziale «in tempi di trasformazione rapida».
La strategia e l’infrastruttura digitale di Malta
L’Ambasciatrice ha poi rivolto l’attenzione alla posizione di Malta sulla scena internazionale, descrivendo il Paese come piccolo nelle dimensioni ma profondamente connesso grazie alle sue relazioni internazionali e al suo ruolo storico di crocevia tra culture.
«Malta crede fermamente in questi ecosistemi», ha affermato, spiegando che, in quanto «Paese piccolo ma altamente connesso», Malta comprende il valore della «fiducia e della collaborazione», elementi che ha definito «profondamente radicati nella nostra storia».
Ha descritto Malta come una nazione plasmata dall’interazione globale, affermando che la sua identità è stata influenzata dal suo ruolo di «punto d’incontro tra culture e mercati». Questa stessa identità sostiene oggi il posizionamento moderno di Malta come Paese orientato al digitale e all’innovazione.
Ha messo in evidenza il ruolo di Tech.mt, alla quale ha attribuito il merito di sostenere l’ambiente dell’innovazione a Malta e di contribuire a dare struttura alle sue ambizioni internazionali. «Tech.mt svolge un ruolo centrale nel supportare il nostro ecosistema», ha affermato, sottolineando che ha contribuito a trasformare la tabella di marcia digitale del Paese, «aprendo le porte a nuovi mercati e opportunità di investimento».
È importante notare che il suo messaggio non riguardava soltanto il progresso, ma il progresso responsabile. Ha insistito sul fatto che l’innovazione deve poggiare su basi solide di sicurezza e credibilità. «Garantisce che l’innovazione sia fondata sulla fiducia», ha detto, aggiungendo che ciò favorisce lo sviluppo di tecnologie «sicure e rispettate a livello internazionale».
Ha inoltre richiamato l’attenzione su sviluppi concreti in corso a Malta, tra cui il rinnovato approccio del Paese alla politica sull’intelligenza artificiale. «Malta ha riallineato la sua strategia nazionale sull’IA», ha dichiarato, evidenziando anche l’avanzamento nell’introduzione di un portafoglio digitale nazionale, segnale di un impegno verso l’infrastruttura.
Una visione condivisa
Nel corso dell’intervento, l’Ambasciatrice ha più volte richiamato l’importanza della collaborazione internazionale, in particolare tra Malta e gli Emirati Arabi Uniti, descrivendo entrambe le realtà come regioni guidate da obiettivi lungimiranti. Ha osservato che il coinvolgimento di Malta nelle economie globali è strettamente legato alla cooperazione con gli Emirati Arabi Uniti e che entrambe le nazioni condividono la responsabilità di garantire che l’adozione dell’IA sia accompagnata da una supervisione etica. Ha affermato che, unendo i Paesi, la comunità internazionale può costruire «nuove economie digitali resilienti».
Ha concluso dicendo al pubblico: «Sono entusiasta delle conversazioni e delle connessioni che avremo qui». Con AIBC Eurasia 2026 che continua a offrire approfondimenti chiave da parte di leader globali, restate aggiornati e continuate a seguire la nostra copertura del Day 2 di AIBC Eurasia, mentre vi portiamo altri momenti salienti, spunti dagli interventi e i passaggi più importanti da Dubai.




