Le autorità armene stanno valutando un nuovo pacchetto di emendamenti alla Legge sulla regolamentazione delle attività di gioco. L’obiettivo è migliorare il controllo sul gioco d’azzardo senza licenza. Il progetto include diverse misure più severe. Tra queste figurano il blocco dei siti web degli operatori privi di licenza armena, l’introduzione di restrizioni sui pagamenti e nuovi requisiti per la pubblicità.
Si tratta di un ulteriore passo verso una supervisione più rigorosa del mercato del gioco. Nel febbraio 2026, l’Armenia ha inoltre annunciato piani per una piattaforma digitale di monitoraggio del gioco, destinata a controllare puntate, vincite e volume d’affari sia per gli operatori terrestri sia per quelli online.
Accesso più rigido ai siti senza licenza
Una parte chiave degli emendamenti, pubblicati sulla piattaforma unificata degli atti legali dell’Armenia, riguarda l’accesso ai siti non autorizzati. Il progetto stabilisce che i fornitori di servizi internet dovranno bloccare le piattaforme che offrono gioco d’azzardo senza una licenza locale. Gli organismi autorizzati definiranno la procedura e le tempistiche del blocco. La misura indica un passaggio da una regolamentazione generale a un controllo diretto dell’accesso digitale. Per gli operatori, una licenza locale non è solo un requisito legale, ma anche una condizione tecnica per raggiungere il pubblico.
I dati di Blask aiutano a spiegare perché le proposte si concentrano in modo così marcato sul segmento online. Secondo la piattaforma di analisi, i punteggi più alti del Blask Index, che misurano l’interesse del mercato e l’attenzione del pubblico, sono associati ai prodotti che operano online. Le scommesse online, i giochi da casinò e il poker dominano in Armenia con un ampio margine.

Anche i pagamenti sarebbero soggetti a controlli più severi
Il secondo blocco della riforma riguarda i flussi finanziari. Banche e organizzazioni di elaborazione dei pagamenti dovranno limitare le transazioni collegate alle piattaforme illegali. News Armenia riferisce che le transazioni rilevanti possono essere identificate utilizzando il codice di categoria del commerciante relativo alle attività di gioco.
Ciò rende l’approccio del governo più completo. Il solo blocco dei siti web raramente impedisce l’accesso al mercato illegale se gli utenti possono comunque inviare denaro agli operatori senza licenza. I controlli sui pagamenti diventano quindi un elemento importante del progetto.
Le regole sulla pubblicità diventerebbero più rigide
Il progetto di legge rafforza ulteriormente il controllo sulla pubblicità. La promozione di siti senza licenza sarebbe vietata in Armenia e online, quando la pubblicità è accessibile agli utenti nel Paese.
Per gli operatori con licenza è prevista una procedura separata. Tutti i materiali pubblicitari relativi a casinò, giochi online, lotterie e servizi di bookmaker richiederebbero un’approvazione preventiva. La pubblicità verrebbe respinta se viola la legge, contiene informazioni inesatte o induce in errore gli utenti.
I dati dei sondaggi Blask sul comportamento degli utenti armeni spiegano perché la pubblicità sia un punto centrale. Il 70% degli intervistati scopre i marchi di gioco tramite ricerche online, il 60% attraverso i social media, il 50% tramite YouTube e il 40% tramite pubblicità online. I canali digitali restano chiaramente i principali punti di scoperta dei marchi di gioco in Armenia.

Anche le sedi fisiche sarebbero interessate
Sebbene l’attenzione principale sia rivolta all’online, il progetto riguarderebbe anche le sedi terrestri. Una proposta richiederebbe che il cambio delle fiches da gioco avvenga esclusivamente tramite transazioni cashless utilizzando il conto bancario personale del giocatore. È prevista un’eccezione per i giocatori stranieri. Se adottata, la misura ridurrebbe lo spazio per le operazioni in contanti e renderebbe più semplice tracciare i flussi di denaro attraverso il sistema bancario.
Il progetto include anche una disposizione sulle lotterie. Gli organizzatori di lotterie a estrazione e combinate dovrebbero destinare un fondo premi pari ad almeno la metà del valore totale dei biglietti partecipanti.
Stato del progetto di legge
L’autore degli emendamenti è Rafael Gevorkyan, Vicepresidente del Comitato Statale delle Entrate dell’Armenia (State Revenue Committee). Secondo SBC Eurasia, la Commissione permanente per gli affari economici dell’Assemblea Nazionale ha già espresso un parere favorevole sul progetto.
Se gli emendamenti supereranno le restanti fasi parlamentari ed entreranno in vigore tre mesi dopo l’approvazione, l’Armenia si avvicinerà a un modello di supervisione più rigoroso che colpisce il gioco illegale da diverse angolazioni. Per gli operatori con licenza, le regole diventerebbero più trasparenti ma anche più impegnative da rispettare.
Una mossa verso una supervisione centralizzata
Come riportato da SiGMA, l’Armenia sta progressivamente rafforzando il controllo sull’industria del gioco. A febbraio, il parlamento ha approvato una proposta per un operatore unico di monitoraggio digitale, progettato per controllare in tempo reale l’attività di gioco e fornire al governo accesso ai dati su puntate e ricavi.
La tendenza è in crescita da anni. Le statistiche del 2024 mostrano che gli armeni hanno speso 17 volte di più nelle scommesse rispetto al 2018. In risposta, il governo ha aumentato le tasse statali per le società di gioco e successivamente ha imposto un’imposta sul volume d’affari del 10% ai casinò online.
Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in russo il 25 maggio 2026.
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