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Bilancio dello Stato Italiano 2025: entrate in crescita, ma giochi e lotterie in calo

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

Nel primo semestre del 2025 il Bilancio dello Stato mostra un andamento positivo delle entrate tributarie e contributive. Crescono le imposte dirette e indirette, così come i contributi previdenziali, mentre il settore dei giochi e delle lotterie registra una flessione.

Entrate tributarie e contributive in aumento

Nei primi sei mesi del 2025 le entrate complessive hanno registrato un incremento di 33,8 miliardi di euro, pari a +8,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questa crescita deriva da due fattori principali:

  • un aumento delle entrate tributarie, che salgono di 21,3 miliardi (+7,8%),
  • e un miglioramento delle entrate contributive, in crescita di 12,5 miliardi (+9,7%).

L’andamento riflette il rafforzamento del gettito fiscale e il buon andamento del mercato del lavoro, che sostiene i contributi previdenziali.

IRPEF in leggero aumento

Le entrate derivanti dall’IRPEF ammontano a 113,4 miliardi di euro, con un incremento modesto (+0,4%). Tuttavia, le ritenute da lavoro dipendente risultano in calo di 790 milioni (-0,7%). La riduzione è legata alle nuove misure sul cuneo fiscale introdotte dalla Legge di bilancio 2025.

Positivo, invece, il dato dei versamenti in autoliquidazione, che crescono del 34,4% (+895 milioni).

IRES e imposte sostitutive in forte crescita

Molto più marcato l’aumento dell’IRES, che raggiunge i 17 miliardi di euro, con un balzo di oltre 9 miliardi rispetto al 2024. A trainare il risultato sono anche le imposte sostitutive sui redditi da capitale e plusvalenze (+1,3 miliardi) e quelle sui fondi pensione (+1,2 miliardi).

Questa tendenza è collegata all’andamento favorevole del risparmio gestito, che nel 2024 ha visto crescere sia il numero delle posizioni attive sia la redditività degli investimenti.

IVA e accise in crescita

Sul fronte delle imposte indirette, l’IVA continua a rappresentare la principale fonte di gettito: 82,2 miliardi di euro (+2,6%). La parte maggiore proviene dagli scambi interni (73,1 miliardi), mentre le importazioni incidono per 9,1 miliardi.

In crescita anche le accise sui prodotti energetici, che portano nelle casse dello Stato 229 milioni in più (+2%).

Entrate da giochi e lotterie in calo

In controtendenza rispetto alle altre voci, il settore dei giochi e delle lotterie mostra un calo. Nei primi sei mesi del 2025 le entrate si attestano a 3,35 miliardi di euro, con una flessione del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

La diminuzione si riflette anche negli incassi effettivi, pari a 3,31 miliardi, in calo di 74 milioni (-2,2%). Questo trend segnala una contrazione nel comparto del gioco pubblico, che in passato aveva spesso contribuito a rafforzare le entrate statali.

Un bilancio in salute con qualche ombra

Il Bilancio dello Stato Italiano 2025 evidenzia un quadro complessivamente positivo, sostenuto dalla crescita delle imposte dirette, dall’andamento dell’IRES e dal buon contributo dell’IVA. Anche i contributi previdenziali mostrano una dinamica robusta.

Tuttavia, il calo registrato dal settore dei giochi e delle lotterie rappresenta un campanello d’allarme da monitorare. Se da un lato i dati complessivi rafforzano la stabilità delle finanze pubbliche, dall’altro lato emerge la necessità di valutare politiche fiscali più equilibrate e di considerare l’impatto delle nuove misure sul cuneo fiscale.

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