Skip to content

Concessioni gioco online: scadenze ADM, proroghe e regole per la migrazione dei conti

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

Il settore del gioco online in Italia è entrato in una fase decisiva. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha fissato scadenze chiare per le concessioni, delineando un percorso che non lascia spazio a interpretazioni. Entro il 5 settembre 2025, i concessionari che non hanno partecipato alla gara per il rinnovo dovranno presentare istanza di proroga, prolungando la validità fino al 12 novembre 2025.

Chi non rispetterà la scadenza vedrà la propria concessione cessare il 18 settembre 2025, con la conseguente impossibilità di raccogliere gioco o trasferire i conti dei giocatori verso altri operatori.

Proroga delle concessioni online: il quadro normativo

La determinazione direttoriale n. 504068 del 24 luglio 2025 ha introdotto la possibilità per i concessionari in proroga di estendere ulteriormente le proprie licenze. La nuova scadenza coincide con la chiusura della procedura pubblica di affidamento delle concessioni prevista dal D.lgs. 41/2024.

La proroga mantiene le stesse condizioni economiche e contrattuali delle convenzioni già in essere, semplicemente ricalcolate in base alla durata ridotta. Non si tratta quindi di un rinnovo con nuove regole, ma di un’estensione che consente agli operatori di rimanere sul mercato fino all’assegnazione definitiva delle nuove licenze.

Cosa accade se non si richiede la proroga

Se un concessionario non presenta la domanda di proroga entro il 5 settembre, la concessione verrà considerata scaduta a partire dal 18 settembre 2025. Da quel momento in avanti non sarà più possibile esercitare attività di raccolta né avviare procedure di migrazione dei conti di gioco.

ADM ha ribadito che soltanto i soggetti con concessione valida e attiva possono effettuare operazioni riservate, incluse le migrazioni. La cessazione della concessione determina quindi l’immediata perdita di tali diritti.

Migrazione dei conti gioco: le regole ADM

Uno degli aspetti più delicati riguarda la migrazione dei conti di gioco da un operatore all’altro. La procedura, disciplinata dalla circolare n. 351477, è consentita solo durante la vigenza della concessione.Uno degli aspetti più delicati riguarda la migrazione dei conti di gioco da un operatore all’altro. La procedura, disciplinata dalla circolare n. 351477, è consentita solo durante la vigenza della concessione.

Non è sufficiente ottenere l’autorizzazione da parte dell’Agenzia: perché la migrazione sia valida è necessario completare tutte le operazioni con il supporto del partner tecnologico e comunicare ufficialmente l’avvenuto completamento entro il termine del 5 settembre 2025.

Se al 5 settembre la migrazione non è conclusa, il concessionario dovrà necessariamente prorogare la licenza fino al 12 novembre per poter terminare l’operazione. In caso contrario, la scadenza interrompe definitivamente ogni possibilità di trasferimento.

Concessioni prorogate fino al 12 novembre 2025

I concessionari che avranno presentato istanza di proroga entro il termine stabilito avranno tempo fino al 12 novembre 2025 per completare le migrazioni autorizzate. Oltre quella data, anche le concessioni prorogate decadranno, salvo aggiudicazione della gara per le nuove licenze.

ADM ha specificato che la comunicazione del completamento deve avvenire entro la data limite. Solo in questo modo l’operazione potrà essere considerata chiusa regolarmente.

Coordinamento con i partner tecnologici

L’Agenzia ha ricordato che ogni migrazione deve essere pianificata e concordata con il partner tecnologico ADM, secondo modalità operative precise. Questa fase non rappresenta un dettaglio tecnico secondario, ma un requisito fondamentale per garantire la regolarità amministrativa e la tutela degli utenti.

Il mancato rispetto delle modalità concordate potrebbe non solo bloccare le operazioni di migrazione, ma anche esporre i concessionari a conseguenze rilevanti, comprese sanzioni o esclusioni dalla gara in corso.

Continuità del servizio e tutela dei giocatori

La rigidità delle scadenze ha un obiettivo preciso: tutelare i giocatori e garantire la continuità del servizio durante la fase di transizione verso le nuove concessioni. ADM ha voluto evitare zone d’ombra o disservizi che potrebbero minare la fiducia dei consumatori.

Per questo, l’Agenzia ha imposto che le migrazioni siano concluse in modo ordinato, comunicate entro i termini e coordinate sul piano tecnico. Ogni passaggio deve avvenire secondo regole definite, senza margini di ambiguità.

Una fase cruciale per il mercato del gaming online

Il periodo che si apre con le scadenze di settembre e novembre rappresenta un banco di prova per gli operatori. Non si tratta soltanto di rispettare obblighi normativi, ma di dimostrare affidabilità, organizzazione e capacità di adattamento in un mercato altamente competitivo.

La compliance normativa non è più un semplice adempimento burocratico: è un fattore strategico che inciderà anche sulle prospettive future degli operatori nella nuova fase del gaming online italiano.

Precisione e rispetto delle scadenze

ADM ha tracciato un percorso lineare e vincolante. Le date del 5 settembre, del 18 settembre e del 12 novembre 2025 rappresentano tre tappe decisive che non possono essere ignorate.

Il messaggio è chiaro: il rispetto delle regole e delle tempistiche è la condizione imprescindibile per continuare a operare. In un momento in cui il settore del gioco online si prepara a una profonda riorganizzazione, la precisione diventa non solo un obbligo, ma un elemento strategico di competitività.

Tutte le strade portano a Roma, dal 3 al 6 novembre 2025.
SiGMA Central Europe sarà protagonista alla Fiera Roma, riunendo 30.000 delegati, 1.200 espositori e oltre 700 speaker. È qui che nascono le leggende e prende forma il futuro. Connettiti con gli innovatori che guidano il cambiamento.