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Devin Booker punta 1 milione sul Super Bowl LX

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

La superstar dei Phoenix Suns Devin Booker ha piazzato una scommessa da 1 milione di dollari sul Super Bowl LX, proprio mentre la NBA affronta una crescente pressione da parte degli investigatori federali che stanno esaminando presunte manipolazioni di partite e scommesse sportive illegali.

Booker, recentemente diventato All-Star NBA per la quinta volta, ha piazzato la scommessa a sette cifre tramite Fanatics Sportsbook, puntando sui Seattle Seahawks affinché coprano uno scarto di 3,5 punti contro i New England Patriots. Il Super Bowl è in programma per l’8 febbraio al Levi’s Stadium. Se i Seahawks copriranno lo spread, Booker potrebbe vincere circa 1,8 milioni di dollari.

La scommessa ad alto profilo arriva mentre gli statunitensi dovrebbero puntare una cifra record di 1,76 miliardi di dollari sul Super Bowl LX attraverso i canali legali di scommesse sportive, secondo le stime diffuse dall’Associazione Americana di Gioco (American Gaming Association, AGA). L’AGA ha dichiarato che tale cifra rappresenterebbe il più alto importo mai scommesso legalmente sul Super Bowl.

Booker opera nel rispetto delle regole sul gioco d’azzardo della NBA

In base alle attuali normative della NBA, Booker è autorizzato a scommettere sulle partite della NFL. Le regole vigenti della NBA consentono infatti ai giocatori, come Devin Booker, di puntare su altri sport, tra cui la NFL. Le norme della lega vietano invece in modo assoluto a giocatori, allenatori, arbitri e membri dello staff delle squadre di scommettere su qualsiasi competizione legata alla NBA, incluse le partite di regular season, i playoff e le gare di esibizione.

La scommessa legale di Booker contrasta nettamente con la crescente serie di scandali legati al gioco d’azzardo che hanno travolto la lega negli ultimi due anni. La NBA ha già imposto un divieto a vita all’ex ala dei Toronto Raptors Jontay Porter per aver fornito informazioni riservate allo scopo di ripagare debiti di gioco, e diversi giocatori — attuali ed ex — restano sotto indagine federale.

L’indagine federale si estende ad altre partite NBA

I procuratori federali del Distretto Orientale di New York stanno ora esaminando ulteriori partite della NBA per potenziali manipolazioni, secondo quanto dichiarato dagli avvocati del governo durante recenti udienze, come riportato da diversi media. L’indagine inizialmente si concentrava su sette partite citate in un’incriminazione di ottobre, ma da allora si è ampliata man mano che le autorità scoprono quello che ritengono essere un più vasto giro di scommesse basate su informazioni riservate.

Secondo The Athletic, la guardia dei Miami Heat Terry Rozier e l’ex centro dei Toronto Raptors Jontay Porter figurano tra gli accusati in relazione allo schema. I procuratori sostengono che giocatori e loro associati avrebbero utilizzato informazioni non pubbliche, tra cui uscite anticipate dalle partite, per influenzare le scommesse sui “player props” effettuate da terzi.

Rozier, uno dei sei imputati, è accusato di aver condiviso informazioni confidenziali con un amico prima di una partita del marzo 2023, quando militava negli Charlotte Hornets. Tali informazioni sarebbero state poi trasmesse a scommettitori che avrebbero puntato sulle sue prestazioni statistiche durante la gara. Rozier si è dichiarato non colpevole e respinge ogni addebito.

Porter, incriminato separatamente, si è dichiarato colpevole nel luglio 2024 di essersi auto-escluso anticipatamente da due partite durante la stagione 2023–24. In precedenza era stato bandito a vita dalla NBA e ora è in attesa di sentenza. Altre quattro persone sono state arrestate per il loro ruolo nelle scommesse sulle prestazioni di Porter, e tre di loro hanno già presentato dichiarazioni di colpevolezza.

Prima condanna emessa mentre l’indagine prosegue

La scorsa settimana, uno degli individui coinvolti, Timothy McCormack, è stato condannato a due anni di carcere federale dopo aver ammesso la propria partecipazione a una cospirazione finalizzata alla frode telematica. I procuratori hanno dichiarato che McCormack aveva piazzato scommesse su partite che coinvolgevano sia Rozier sia Porter e che potrebbe aver preso parte a condotte simili in altre gare attualmente sotto indagine.

«Il governo ha indagini in corso», ha dichiarato l’assistente procuratore degli Stati Uniti David Berman durante la sentenza di McCormack. «E, per quanto ci risulta, l’imputato si è comportato in modo analogo anche in altre circostanze».

Gli atti giudiziari mostrano che McCormack ha scommesso migliaia di dollari su diverse partite NBA tra le stagioni 2023 e 2024. Le autorità federali non hanno rivelato quante ulteriori gare siano attualmente oggetto di revisione.

I casi si accumulano mentre cresce la pressione

Separatamente, l’ex guardia dei Detroit Pistons e dei Milwaukee Bucks Malik Beasley rimane sotto indagine federale per potenziali scommesse sportive illegali. Beasley, attualmente free agent, non ha giocato in questa stagione dopo che le squadre sono venute a conoscenza dell’inchiesta, che avrebbe fatto naufragare un potenziale contratto da 42 milioni di dollari.

«Per quanto ne so, è ancora sotto indagine federale, ma non ci sono state indicazioni recenti sui termini che stanno esaminando», ha dichiarato l’avvocato di Beasley, Steve Haney, a The Athletic. «A questo punto, Malik è bloccato in un purgatorio investigativo».

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