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Evolution termina l'acquisizione di Galaxy Gaming da 85 milioni di dollari

Garance Limouzy
Scritto da Garance Limouzy
Tradotto da Mara Armenante

Evolution ha annunciato di aver interrotto l’acquisizione di Galaxy Gaming, dopo che il termine ultimo fissato al 17 luglio è scaduto senza l’ottenimento di due autorizzazioni regolamentari necessarie, ponendo così fine a un progetto durato due anni per unire il fornitore di giochi da casinò online con l’azienda di giochi da tavolo con sede a Las Vegas.

Martedì il gruppo svedese quotato in Borsa ha annunciato che Evolution Malta Holding Limited, la società del gruppo con sede a Malta, ha risolto l’accordo di fusione con Galaxy Gaming. L’accordo coinvolgeva anche Galaga Merger Sub, una società controllata da Evolution creata appositamente per portare a termine l’acquisizione. Evolution verserà a Galaxy una penale per la risoluzione del contratto pari a 5.234.678 dollari.

La decisione è arrivata un giorno dopo che Galaxy aveva dichiarato di stare valutando se richiedere un’ulteriore proroga oppure rinunciare definitivamente all’operazione. Alla scadenza del cosiddetto “termine ultimo” del 17 luglio mancavano ancora due autorizzazioni rilasciate dalle autorità di regolamentazione del gioco e Evolution non aveva rinunciato a tali condizioni.

Evolution ha precisato che il fallimento dell’operazione non metterà fine ai rapporti tra le due società. «Evolution prevede di continuare a collaborare con Galaxy Gaming nell’ambito della solida relazione commerciale già esistente tra le due aziende», ha dichiarato.

L’operazione si blocca proprio sul traguardo finale

Nel 2024 Evolution aveva raggiunto un accordo per acquisire Galaxy Gaming per un valore azionario di circa 85 milioni di dollari, interamente in contanti. Galaxy sviluppa e distribuisce giochi da tavolo da casinò e tecnologie correlate per operatori terrestri e online, vantando oltre 130 licenze in tutto il mondo.

Ancora lunedì, Galaxy aveva lasciato aperta la possibilità di mantenere in vita l’operazione. La società aveva dichiarato che nessuna delle due parti aveva risolto l’accordo e che stava valutando «la possibilità di richiedere un’ulteriore proroga del termine ultimo per consentire il completamento della fusione oppure di risolvere l’accordo di fusione».

Matt Reback, presidente e amministratore delegato di Galaxy Gaming, ha dichiarato: «Per due anni abbiamo lavorato insieme a Evolution per arrivare al completamento dell’accordo di fusione».

Ha poi aggiunto: «Siamo entusiasti delle prospettive dell’azienda e guardiamo con favore al proseguimento del nostro rapporto con Evolution».

Le dichiarazioni di Evolution avevano già fatto sorgere dubbi sulla possibilità che l’operazione andasse effettivamente in porto. Nei risultati del secondo trimestre pubblicati il 17 luglio, l’amministratore delegato Martin Carlesund aveva affermato che il periodo concordato per il completamento dell’operazione stava per scadere e che, da quel momento, ciascuna delle parti avrebbe potuto risolvere l’accordo.

«Sono trascorsi due anni e Evolution ha investito una quantità significativa di tempo, impegno e risorse per gestire l’ingente mole di adempimenti amministrativi necessari a completare questa acquisizione», aveva dichiarato Carlesund.

«Galaxy è un’ottima azienda; tuttavia, date le sue dimensioni, questa operazione non è significativa per Evolution. L’esito della vicenda non ha alcun impatto rilevante sulla nostra attività attuale, sulle nostre operazioni negli Stati Uniti o sulle nostre ambizioni di lungo periodo.»

Una solida posizione finanziaria limita l’impatto economico

La penale per la risoluzione dell’accordo rappresenta un importo contenuto rispetto alla situazione finanziaria di Evolution. La società ha registrato nel secondo trimestre ricavi netti pari a 517,8 milioni di euro, in calo dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’utile prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA) è diminuito della stessa percentuale, attestandosi a 341 milioni di euro. L’utile trimestrale è invece aumentato dell’1,3%, raggiungendo 251,4 milioni di euro.

Evolution ha chiuso il mese di giugno con disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 1,15 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 505,3 milioni di euro registrati un anno prima. Nei conti intermedi la società indicava ancora l’acquisizione di Galaxy come un’operazione in sospeso, precisando che la società target non era stata inclusa nei dati consolidati.

Per Galaxy, la questione immediata riguarda il modo in cui proseguirà il proprio percorso come società indipendente, dopo aver trascorso due anni a prepararsi per la vendita. Nel suo comunicato, l’azienda ha posto l’accento sulla crescita della propria offerta di giochi da tavolo, sull’espansione in nuovi mercati e sull’aumento della quota di ricavi ricorrenti.

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