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Esclusivo: come KTO opera nella prevenzione, nell’educazione e nella tutela dei giocatori

Julia Moura
Scritto da Julia Moura
Tradotto da Mara Armenante

A gennaio, il Brasile ha segnato il primo anno dalla regolamentazione dei giochi e delle scommesse. Di conseguenza, il dibattito sul gioco responsabile ha smesso di essere un semplice discorso istituzionale ed è diventato una necessità fondamentale all’interno delle piattaforme. In KTO, questa responsabilità si traduce in un lavoro integrato, svolto da un team dedicato esclusivamente alla protezione dei giocatori. È in questo contesto che opera Marília Santos, Analista di Gioco Responsabile del Gruppo KTO (KTO Group), la cui routine comprende monitoraggio, analisi dei rischi, azioni preventive ed educazione rivolta agli utenti.

Secondo Marília, l’obiettivo centrale del settore dedicato al Gioco Responsabile è garantire che l’esperienza dell’utente sulla piattaforma sia “sicura, equilibrata e, soprattutto, orientata all’intrattenimento”. Questa visione nasce dal riconoscimento dei rischi associati al gioco online, soprattutto considerando la storia del settore in Brasile e il recente processo di regolamentazione. Per questo motivo, l’approccio del team non è reattivo, bensì preventivo, con una gestione attiva degli impatti che il gioco può generare nella vita degli utenti.

Monitoraggio costante e identificazione dei segnali di rischio

Il lavoro inizia con il monitoraggio quotidiano del comportamento dei giocatori. Il team analizza i modelli di scommessa per individuare segnali di rischio, che possono essere preesistenti oppure svilupparsi nel tempo. Tra i principali indicatori osservati ci sono cambiamenti improvvisi nelle abitudini di gioco, aumenti repentini della frequenza o degli importi scommessi, tentativi ripetuti di recuperare le perdite e segnali evidenti di perdita di controllo sul tempo o sul denaro investito nel gioco.

Quando questi comportamenti vengono identificati, l’approccio adottato è basato sulla guida e sull’orientamento. Marília spiega che l’obiettivo è aiutare il giocatore a comprendere la propria attività, sottolineando l’importanza dei limiti, delle pause e dell’uso consapevole degli strumenti disponibili sulla piattaforma. Per KTO, il gioco non può trasformarsi in una fonte di stress, perdite finanziarie o impatti negativi su aree essenziali della vita, come salute, lavoro, studi o relazioni familiari.

Quando vengono individuate situazioni di rischio, il team applica misure di protezione e restrizione in conformità con le linee guida dell’Ordinanza SPA n. 1.231/2024 (Ordinance SPA No. 1,231/2024), conosciuta come Ordinanza sul Gioco Responsabile in Brasile. Queste azioni sono sempre accompagnate da informazioni chiare, con l’obiettivo di permettere al giocatore di comprendere la propria situazione e prendere decisioni più consapevoli. Inoltre, tutte le attività considerate sensibili vengono documentate e riportate, garantendo banche dati aggiornate e conformità regolatoria.

Un punto costantemente ribadito da Marília è che il Gioco Responsabile non può operare in modo isolato. In KTO, questa missione coinvolge molte altre squadre, come Assistenza Clienti, Antiriciclaggio (AML), Pagamenti e Tecnologia. Secondo lei, internamente è radicata la convinzione che “Le squadre vincono i campionati” (“Teams Win Championships”), un’espressione che riassume l’idea che offrire un ambiente di gioco sicuro dipende dall’impegno collettivo dell’intera organizzazione.

Questa integrazione permette una visione più ampia del comportamento dei giocatori. Spesso, sono proprio i team che mantengono un contatto diretto con l’utente a notare per primi segnali di disagio, perdita di controllo o rischi associati al gioco. Per questo motivo, il settore del Gioco Responsabile investe molto nella formazione interna, permettendo alle diverse aree di identificare i segnali di allarme e agire in modo coordinato.

Educazione, tecnologia e campagne preventive

L’azione preventiva si riflette anche nella comunicazione. Marília sottolinea che il Gioco Responsabile non deve limitarsi a rispondere a problemi già consolidati, ma deve puntare a mitigare i primi segnali di rischio, spesso prima ancora che il giocatore stesso si renda conto che il suo rapporto con il gioco potrebbe diventare dannoso.

Oltre alle campagne sviluppate, la piattaforma mette a disposizione un questionario di autovalutazione nella sua pagina dedicata al Gioco Responsabile. Lo strumento è anonimo e sicuro, e ha l’obiettivo di aiutare il giocatore a individuare eventuali segnali di allarme. Pur non sostituendo una valutazione medica o psicologica, rappresenta un primo passo per riconoscere quando la situazione merita attenzione. Al termine, il giocatore ha accesso a informazioni aggiornate su istituzioni di supporto e assistenza, riviste regolarmente dal team.

Il supporto preventivo offerto si basa su una collaborazione tra il settore del Gioco Responsabile e il Servizio Clienti. Il team è formato per identificare, fin dal primo contatto, segnalazioni o comportamenti che indichino la necessità di un’analisi più approfondita. Quando avviene il contatto con il giocatore, l’approccio è sempre educativo. L’attenzione è rivolta alla comprensione del contesto presentato, all’ascolto attivo e alla fornitura di informazioni chiare sulle opzioni disponibili, come impostazione dei limiti, consultazione della cronologia del conto, pause temporanee, autoesclusione e altre risorse di protezione.

Il futuro del gioco responsabile in Brasile

Per Marília, il Brasile sta vivendo un momento decisivo. Vede l’attuale scenario come un’opportunità per ricostruire il modo in cui l’industria delle scommesse viene percepita, rompendo con la logica storicamente associata al gioco illegale, caratterizzato da sfruttamento emotivo e assenza di tutele. Questo tema è stato centrale nella sua tesi di laurea, in cui ha analizzato come le politiche di Gioco Responsabile possano agire come strumenti efficaci di prevenzione e orientamento.

A suo avviso, l’area è destinata a espandersi significativamente nei prossimi anni, sia internamente, rafforzando la cultura della responsabilità all’interno delle aziende, sia esternamente, contribuendo alla protezione sociale e alla trasformazione dell’immagine pubblica del settore. Sostiene che il Gioco Responsabile debba essere inteso come uno spazio dedicato alla costruzione di azioni educative, preventive e di contributo sociale positivo, che includano educazione, produzione di conoscenza, partnership strategiche e dialogo con la società.

In questo scenario, la pubblicità responsabile con un focus sulla consapevolezza sociale emerge come un alleato fondamentale. Per Marília, l’integrazione tra Marketing e Gioco Responsabile ha un enorme potenziale di crescita, permettendo alla comunicazione di smettere di essere esclusivamente promozionale e iniziare a svolgere un ruolo educativo e socialmente responsabile.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in portoghese il 10 febbraio 2026.

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