Il mercato regolamentato del gioco d’azzardo in Francia è cresciuto del 3 per cento nel 2025, raggiungendo un ricavo lordo di gioco (GGR) pari a 14,1 miliardi di euro (16,6 miliardi di dollari), secondo l’ultima revisione annuale dell’Autorità Nazionale dei Giochi (Autorité Nationale des Jeux – ANJ).
Il gioco online si è confermato il segmento più dinamico, con un GGR in aumento dell’8,5 per cento a 2,617 miliardi di euro (3,07 miliardi di dollari). La crescita registrata nelle scommesse online, nelle corse ippiche e nel poker ha portato la quota del settore al 18,5 per cento del mercato complessivo, rispetto al 16,4 per cento del 2023.
Rispetto al forte calo del 2020, l’industria francese del gioco d’azzardo ha recuperato, mostrando una crescita annuale costante, con scommesse online e poker a dominare i segmenti. Dal 2019, il GGR online è aumentato di oltre il 20 per cento, evidenziando un’espansione strutturale che va oltre i rimbalzi temporanei.
FDJ United, la lotteria statale e monopolista delle scommesse sportive al dettaglio, continua a rappresentare il pilastro del mercato. Ha generato 6,95 miliardi di euro (8,1 miliardi di dollari), con un aumento del 2,8 per cento, pari a quasi la metà del GGR totale. Anche i casinò hanno registrato una ripresa, con un GGR in crescita del 3,4 per cento a 2,816 miliardi di euro (3,3 miliardi di dollari), sostenuto da un aumento del 2 per cento degli ingressi, saliti a 31,6 milioni di visite. Le slot machine restano dominanti, contribuendo all’82 per cento dei ricavi dei casinò.
I dati del 2025 mostrano che una platea più giovane e digitalmente competente sta trainando la crescita online. I giocatori più anziani, invece, restano fedeli alle lotterie e alle scommesse al dettaglio. Tuttavia, la partecipazione è in aumento, con più giocatori multi-attività e una maggiore presenza femminile, come riportato da diversi media.
Crescita del settore online
Nel settore online, le scommesse sportive hanno guidato la crescita, aumentando fino al 10,4 per cento a 1,766 miliardi di euro (2,07 miliardi di dollari). Le puntate sono salite del 12 per cento a 11,517 miliardi di euro (13,5 miliardi di dollari), con calcio e tennis responsabili di quasi l’80 per cento dell’incremento.
Le corse ippiche hanno registrato una crescita modesta, pari al 2,4 per cento, raggiungendo 326 milioni di euro (383 milioni di dollari). I ricavi del poker sono aumentati del 6,5 per cento a 525 milioni di euro (616 milioni di dollari), sostenuti dai tornei. I conti attivi di poker sono saliti del 16,5 per cento a 2,5 milioni, mentre i giocatori unici sono aumentati del 15,1 per cento a 1,9 milioni.
La partecipazione complessiva è aumentata: i giocatori online unici sono cresciuti del 7,5 per cento a 4,2 milioni, mentre i conti attivi sono saliti del 7,1 per cento a 6,1 milioni. I giocatori multi-attività sono aumentati del 25 per cento, segnalando una diversificazione dei comportamenti di gioco.
Contesto europeo
La crescita del 3 per cento registrata dalla Francia rispecchia le tendenze più ampie osservate in Europa. Pur restando al di sotto dell’espansione del 4,3 per cento del Regno Unito, supera l’aumento dell’1,9 per cento dell’Italia. Le operazioni online francesi, ad esempio, sono cresciute mentre Regno Unito e Paesi Bassi hanno registrato cali dell’8 per cento. A livello globale, la Francia si colloca al settimo posto per GGR e al terzo in Europa, dietro Italia e Regno Unito.
Prospettive regolatorie
L’ANJ mantiene un approccio prudente nonostante i progressi. La sua revisione ha evidenziato l’obiettivo di ridurre il gioco problematico entro il 2027. Secondo l’Osservatorio Francese sulle Droghe e le Dipendenze (Observatoire Français des Drogues et des Tendances Addictives), i dati del 2024 indicano che circa 1,17 milioni di residenti hanno mostrato comportamenti di gioco problematici, con 360.000 classificati come giocatori eccessivi.
Le misure regolatorie attuali si estendono ora anche ai Jeux à Objets Numériques Monétisables (JONUM), ovvero i giochi digitali monetizzabili con meccaniche simili al gioco d’azzardo, come gli oggetti di gioco scambiabili. Pur non essendo formalmente classificati come gioco d’azzardo, questi formati saranno soggetti a una supervisione dedicata.
Il regolatore ha inoltre segnalato che le prossime politiche fiscali e i grandi eventi, tra cui la Coppa del Mondo FIFA 2026, potrebbero influenzare il mercato.
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