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I prediction market alimentano il boom del gioco d’azzardo illegale da 5,9 trilioni di dollari nel 2025

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

I prodotti dei prediction market rappresentano solo lo 0,2 per cento della redditività delle scommesse sportive legali negli Stati Uniti, ma già l’8,7 per cento dei ricavi degli operatori online non regolamentati a livello globale, secondo nuovi dati di Gaming Compliance International (GCI) citati da Forbes.

Le cifre mettono in evidenza la rapida espansione del gioco online non regolamentato in tutto il mondo, che secondo GCI ha raggiunto un valore totale delle puntate pari a 5,9 trilioni di dollari nel 2025. Il mercato comprende scommesse sportive offshore, casinò online, poker, gioco in criptovalute, prodotti di lotteria e le nuove piattaforme di prediction market. L’ultimo rapporto segna un aumento significativo rispetto ai 5,1 trilioni del 2023 e ai 5,7 trilioni del 2024. Le dimensioni del mercato superano ora il PIL di qualsiasi Paese, ad eccezione degli Stati Uniti e della Cina.

I prediction market diventano una forza centrale nel gioco online

Il rapporto di GCI introduce un nuovo modo di classificare l’ecosistema del gioco online, suddividendolo in tre settori: regolamentato, non regolamentato e “non riconosciuto”. La categoria “non riconosciuto” include prodotti che imitano le dinamiche del gioco d’azzardo senza essere sempre classificati legalmente come tali. Tra questi rientrano prediction market, social casino, sweepstakes, scambio di skins, contest su TikTok e prodotti di gioco speculativo con meccaniche simili a quelle finanziarie.

Secondo Forbes, il Presidente di GCI Ismail Vali ha affermato che questo nuovo livello sta accelerando la confusione dei consumatori, la crescita non regolamentata e la complessità normativa su larga scala. “In un mondo in cui puoi scommettere su qualsiasi cosa, i consumatori stanno iniziando a scommettere su tutto”, ha dichiarato Vali a Forbes. “Questa è la gamification di ogni cosa.”

Piattaforme come Polymarket e Kalshi sono al centro del dibattito. Negli Stati Uniti, i prediction market rientrano nella supervisione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC – Commissione per i Futures sulle Materie Prime) e sono trattati come prodotti finanziari, non come piattaforme di gioco. In altri Paesi, invece, prodotti simili vengono più spesso considerati parte dell’offerta offshore di scommesse. GCI sostiene che questo divario normativo consenta ai prodotti dei prediction market di espandersi rapidamente, senza adattarsi pienamente alle leggi sul gioco attualmente in vigore.

Tuttavia, è in corso un dibattito sul ruolo della supervisione federale rispetto a quella statale. La disputa ruota attorno alla classificazione dei prediction market: gioco d’azzardo o strumenti finanziari? I regolatori statali, sostenuti da gruppi come l’American Gaming Association, affermano che queste piattaforme somigliano al gioco d’azzardo. La CFTC, invece, sostiene che i contratti su eventi rientrano nel Commodity Exchange Act (CEA), rendendoli una forma di derivati regolamentati e non di gioco.

Il gioco online non regolamentato continua a crescere a livello globale

Il rapporto afferma che gli operatori non regolamentati controllano ora il 78 per cento dei ricavi lordi globali del gioco, lasciando agli operatori regolamentati solo il 22 per cento del mercato. L’amministratore delegato di GCI Matt Holt ha avvertito che i regolatori si trovano di fronte a una sfida molto più ampia di quanto si pensasse.

“La portata del settore del gioco online non regolamentato è ormai innegabile”, ha dichiarato Holt in commenti pubblicati da Forbes. “Con 5,9 trilioni di dollari in valore delle puntate, si tratta di uno dei più grandi sistemi economici al mondo.” Sebbene la crescita annuale sia rallentata al 4 per cento nel 2025 rispetto al 12 per cento del 2024, il settore ha comunque aggiunto circa 235 miliardi di dollari in nuove attività di gioco nell’ultimo anno. GCI prevede un’accelerazione della crescita in vista dei grandi eventi sportivi globali, tra cui la Coppa del Mondo FIFA. Alcuni Paesi, come l’Indonesia, stanno pianificando una campagna nazionale contro il gioco illegale e le frodi online in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026. Le autorità avvertono che il calcio potrebbe innescare un nuovo forte aumento dell’attività di scommessa nel Paese.

I crypto casino e lo streaming illegale destano preoccupazione

Il rapporto evidenzia anche il crescente legame tra i crypto casino e le reti di streaming sportivo illegale. Secondo le stime di GCI (Gaming Compliance International), oltre l’80 per cento degli streaming sportivi illegali negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel 2024 e 2025 conteneva pubblicità di operatori di gioco non regolamentati.

Vali ha avvertito che molti di questi ecosistemi di streaming sono collegati a malware, truffe, spyware e operazioni di criminalità informatica. Il rapporto descrive la relazione tra streaming illegale e gioco offshore come un’economia sommersa in rapida espansione durante la pandemia.

I regolatori faticano a tenere il passo

Secondo GCI, l’ascesa dei prediction market, dei crypto casino e di altri prodotti di gioco “non riconosciuti” sta mettendo in luce le debolezze degli attuali sistemi di regolamentazione. Gli operatori autorizzati restano vincolati dalle leggi locali sul gioco e da una regolamentazione frammentata Stato per Stato, in particolare negli Stati Uniti.

Gli operatori offshore, invece, continuano a offrire piattaforme integrate che combinano scommesse sportive, giochi da casinò, poker, puntate in criptovalute e prodotti di prediction market in un unico ecosistema. Secondo Forbes, Vali ha affermato che i regolatori devono adottare strategie di monitoraggio e applicazione più ampie se vogliono recuperare il controllo su un panorama del gioco online in rapida evoluzione.

Il gioco illegale cresce in diverse regioni

La crescita globale del gioco non regolamentato sta diventando sempre più evidente anche nei principali mercati regolamentati. Dati recenti mostrano che il gioco illegale nel Regno Unito ha raggiunto quasi 17 miliardi di sterline (21,25 miliardi di dollari).

L’Italia affronta una sfida simile, nonostante uno dei regimi più severi d’Europa in materia di pubblicità del gioco. Un nuovo rapporto del Data Room Nexus Observatory ha stimato che il mercato italiano del gioco online illegale vale ora circa 20 miliardi di euro l’anno, alimentato soprattutto da smartphone, piattaforme social e siti di scommesse usa‑e‑getta.

Il mercato del gioco illegale domina il settore online europeo

In tutta Europa, il gioco non regolamentato è diventato una preoccupazione centrale per i regolatori. Lo studio “EU 27 Europe: Online Gambling 2024” realizzato da Yield Sec per l’European Casino Association (ECA – Associazione Europea dei Casinò) ha rilevato che gli operatori non autorizzati hanno conquistato il 71 per cento del mercato europeo del gioco online nel 2024. Il rapporto stima che gli operatori illegali abbiano generato 80,6 miliardi di euro di ricavi lordi, mentre gli operatori autorizzati si sono fermati a 33,6 miliardi. Complessivamente, il mercato europeo del gioco online ha totalizzato 114,3 miliardi di euro lo scorso anno.

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