Skip to content

Gioco online, scatta la nuova stagione delle concessioni. Le autoesclusioni parziali arriveranno nel 2026

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

Il settore del gioco online italiano entra ufficialmente in una nuova fase. Dopo la mezzanotte del 13 novembre 2025, quando i nuovi concessionari hanno preso servizio e le vecchie concessioni GAD sono decadute secondo quanto previsto dal decreto legislativo 25 marzo 2024 n. 41, il comparto si trova ora a operare in un assetto regolatorio profondamente ripensato. Il passaggio rappresenta uno dei momenti più significativi degli ultimi anni, perché introduce modelli di gestione più rigorosi, un controllo più serrato e una tutela del giocatore più ampia.

Autoesclusione, il cambiamento procede con gradualità

Sebbene il mercato abbia già avviato la nuova fase concessoria, le procedure legate all’autoesclusione stanno seguendo un percorso più graduale. ADM ha confermato ai concessionari che fino al 31 gennaio 2026 resterà attiva solamente l’autoesclusione generale, in coerenza con la linea di prudenza e con la necessità di salvaguardare al massimo la salute dei giocatori durante la transizione.

Chi oggi decide di autoescludersi lo fa quindi attraverso le modalità già previste: periodi di 30, 60 o 90 giorni, oppure l’esclusione a tempo indeterminato, attivabili tramite autenticazione SPID. L’interdizione riguarda l’intero panorama delle piattaforme autorizzate, poiché ogni scelta viene registrata nel Registro Unico delle Autoesclusioni, strumento centrale nella strategia nazionale di prevenzione della dipendenza.

Le nuove forme di autoesclusione “parziale” entreranno invece in vigore dal 1° febbraio 2026. Si tratta di soluzioni che permetteranno agli utenti di intervenire in modo mirato sul proprio comportamento di gioco, limitando l’accesso solo ad alcune tipologie di prodotti senza bloccare l’intero conto. La scelta di posticiparne l’attivazione risponde all’esigenza di garantire un adeguamento tecnico uniforme tra tutti gli operatori e una comunicazione chiara agli utenti.

Le novità attese dal 2026: periodi personalizzati e limiti selettivi

Il pieno effetto della riforma si vedrà dunque nei primi mesi del 2026. L’articolo 20 della nuova convenzione di concessione prevede la possibilità per gli utenti di impostare periodi di autoesclusione personalizzati, con una finestra che va da un minimo di 7 a un massimo di 270 giorni, oltre alla scelta dell’esclusione a tempo indeterminato. Questo aggiornamento rappresenta un passaggio cruciale per l’adozione di un modello di gioco responsabile più flessibile e calibrato sulle esigenze individuali.

Parallelamente, il Registro Unico delle Autoesclusioni coordinerà l’applicazione delle nuove impostazioni tra tutti i concessionari autorizzati. ADM punta così a consolidare un sistema che garantisca uniformità, maggiore trasparenza e una tutela rafforzata in tutto il mercato online regolamentato.

Finisce l’era delle “skin”. Un mercato più definito e controllabile

Il 13 novembre ha segnato anche un altro spartiacque importante: la fine della stagione delle “skin”, i siti collegati ai domini principali dei concessionari. Da oggi ogni operatore può raccogliere gioco solo attraverso un sito ufficiale autorizzato. Il cambiamento è evidente già nelle prime ore di operatività del nuovo sistema e rende più immediata l’identificazione del titolare della concessione da parte degli utenti.

La scelta rientra in un disegno più ampio di razionalizzazione del mercato. Il nuovo bando ha introdotto requisiti tecnici ed economici più elevati che hanno ristretto la platea degli operatori, portando a un mercato più concentrato ma anche più controllato. Dal punto di vista istituzionale, questa configurazione permette verifiche più rapide sulle attività di gioco, una migliore tracciabilità dei conti e un rafforzamento delle misure di prevenzione.

I messaggi agli utenti: nuova fase di onboarding per i giocatori

Con l’avvio delle nuove concessioni, i giocatori hanno iniziato a visualizzare messaggi aggiornati al primo accesso sui siti regolamentati. ADM ha richiesto ai concessionari di inserire comunicazioni specifiche che informano sulla scadenza della vecchia concessione, sul passaggio alla nuova e sull’accettazione del nuovo contratto di conto di gioco conforme al d.lgs. 41/2024.

Tra le informazioni già disponibili agli utenti, trova spazio anche la spiegazione relativa alle autolimitazioni di spesa, tempo e deposito. ADM ha precisato che le nuove impostazioni non diventeranno operative fino all’entrata in vigore delle Regole tecniche aggiornate; fino a quel momento resta valido il limite di deposito già applicato.

Un punto centrale dei messaggi riguarda le nuove forme di autoesclusione previste dal contratto. Gli operatori devono chiarire che, fino al 31 gennaio 2026, restano valide solo le autoesclusioni di 30, 60, 90 giorni o quelle a tempo indeterminato. ADM ha inoltre annunciato un prossimo provvedimento che definirà i criteri per l’esercizio dell’autoesclusione e le condizioni in cui può essere applicata l’eteroesclusione, misura pensata per interventi più incisivi nei casi più complessi.

L’eteroesclusione rappresenta uno strumento aggiuntivo di protezione che, a differenza dell’autoesclusione volontaria, può essere attivato da soggetti terzi o dalle stesse autorità di controllo in situazioni di particolare rischio. La misura, ancora in attesa di disciplina attuativa da parte di ADM, mira a intervenire nei casi in cui il comportamento del giocatore evidenzi vulnerabilità tali da richiedere un blocco dell’accesso al gioco più rapido e incisivo rispetto alle procedure ordinarie.

Identificazione e sicurezza: i controlli si rafforzano con Sogei

Nel nuovo contesto regolatorio, l’apertura di un conto di gioco continua a richiedere l’acquisizione del documento di identità prima dell’attivazione. Il concessionario deve trasmettere un messaggio di protocollo ad ADM per attestare l’avvenuta acquisizione e il conto diventa operativo solo dopo la verifica eseguita dai sistemi dell’Anagrafe tributaria tramite Sogei. Questo meccanismo rafforza la tracciabilità dell’utente e garantisce un controllo diretto e immediato durante la fase di registrazione.

Un sistema in movimento verso una tutela più ampia

La giornata di oggi fotografa un settore che ha già imboccato la via della trasformazione. Le nuove concessioni sono attive, i siti sono stati adeguati e le prime misure di controllo sono già in funzione. Il cuore della riforma, però, entrerà nel vivo solo fra pochi mesi, quando le autoesclusioni parziali e i periodi personalizzabili completeranno il nuovo modello delineato dal decreto del 2024.

L’industria del gioco online si muove così verso un assetto più maturo, costruito su trasparenza, responsabilità e tutela dell’utente. I prossimi mesi saranno decisivi per misurare l’efficacia delle nuove regole e il loro impatto sul comportamento di gioco, in un settore che sta ridefinendo le proprie coordinate in chiave di sicurezza e sostenibilità.

Partecipa a SiGMA South Asia, dal 30 novembre al 2 dicembre 2025.
Colombo diventa il cuore pulsante del gaming, riunendo 5.000 delegati, oltre 100 relatori e 1.000 operatori sotto lo stesso tetto. Con opportunità di business di alto livello, idee rivoluzionarie e networking indimenticabile, questo è l’evento in cui nuovi mercati incontrano nuovi orizzonti.