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Guarda: Le minacce informatiche come rischi aziendali

Matthew Busuttil
Scritto da Matthew Busuttil
Tradotto da Mara Armenante

In una panoramica strategica sulla cybersicurezza nel 2026, Artem Bychkov, Vice Direttore della Sicurezza presso SOFTSWISS, ha sottolineato come la cybersicurezza sia ormai andata oltre il semplice ambito tecnico, diventando una vera e propria priorità aziendale. Sponsorizzata da SOFTSWISS, questa analisi evidenzia come la sicurezza influenzi oggi la fiducia, l’integrità del marchio e la resilienza operativa in tutti i settori, in particolare in quelli altamente regolamentati come l’iGaming, dove le violazioni dei dati finiscono in prima pagina e compromettono le attività commerciali.

Secondo Bychkov, la cybersicurezza è passata dall’essere una funzione IT sullo sfondo a rappresentare una minaccia concreta e immediata per le aziende, capace di incidere su fiducia, reputazione e notorietà del marchio, offrendo al tempo stesso alle imprese l’opportunità di ottenere un vantaggio competitivo quando si verificano incidenti. Ha evidenziato come la percezione tradizionale della difesa informatica sia cambiata radicalmente nell’ultimo decennio e mezzo, e come le organizzazioni debbano ormai trattare gli incidenti informatici come eventi strategici con conseguenze commerciali.

Minacce in aumento e dati di settore

Richiamando i risultati di diversi sondaggi di settore, Bychkov ha rilevato che una quota significativa di PMI non è adeguatamente preparata ad affrontare attacchi mirati, secondo quanto emerso dalle loro stesse risposte. Bychkov ha inoltre utilizzato i dati pubblici del settore per mostrare come il numero di violazioni dei dati subite dalle aziende sia aumentato in modo significativo di anno in anno. Ha affermato che ciò dimostra chiaramente come oggi le minacce per le imprese siano in crescita e come tutte le aziende debbano comprenderle e adottare misure per proteggersi.

Bychkov ha classificato gli attacchi attuali come una combinazione di forme storiche e nuove. Sono numerosi gli esempi di attacchi tradizionali, tra cui attacchi di negazione del servizio, intrusioni informatiche e tecniche di ingegneria sociale, insieme alla crescita di un’infrastruttura sotterranea (o ecosistema) che sostiene questo tipo di attività. Si è inoltre registrato un aumento degli attacchi informatici noti come “attacchi alla catena di fornitura”, che consistono nel compromettere fornitori terzi di prodotti o servizi di un’azienda o organizzazione. Il numero di incidenti legati al compromesso della supply chain di terze parti è cresciuto in modo sostanziale negli ultimi anni, dimostrando come alcune vulnerabilità possano trovarsi al di fuori del controllo diretto del team di sicurezza di un’azienda.

IA e vulnerabilità degli utenti finali

La proliferazione degli attacchi ai dispositivi degli utenti finali è emersa come un ulteriore motivo di preoccupazione, soprattutto considerando l’ampio utilizzo di dispositivi personali in ambito lavorativo senza adeguati controlli di sicurezza. L’intelligenza artificiale è stata evidenziata come un moltiplicatore di forza per gli attori delle minacce, consentendo la creazione di deepfake, documenti falsificati e campagne di phishing altamente efficaci anche con competenze tecniche minime.

Priorità strategiche di cybersicurezza per il 2026

La consapevolezza in materia di cybersicurezza tra dipendenti e stakeholder è fondamentale per rafforzare le difese. Gli esseri umani rappresentano spesso il primo livello di protezione contro gli attacchi di ingegneria sociale. Piuttosto che ricorrere a interventi ad hoc per correggere difetti di sicurezza nei sistemi e nelle applicazioni aziendali, le imprese dovrebbero concentrarsi su iniziative di miglioramento sistematico e continuo.

Bychkov sostiene con forza le pratiche di sviluppo sicuro, che includono analisi del codice, scansione delle dipendenze e metodologie di ethical hacking attraverso programmi di bug bounty, per identificare le vulnerabilità prima che vengano sfruttate da attori malevoli. Sono stati inoltre discussi una metodologia di gestione del rischio della catena di fornitura e la necessità di implementare sia controlli tecnologici sia processi di due diligence approfonditi nella valutazione della postura di sicurezza di partner e fornitori terzi.

Sul tema di come le organizzazioni possano migliorare la propria capacità di individuare e rispondere alle minacce, Bychkov ha affermato che il monitoraggio delle minacce in tempo reale e le tecnologie di rilevamento delle frodi, come il device fingerprinting e i sistemi di rilevamento supportati dall’Intelligenza Artificiale, potenzieranno significativamente tali capacità.

La cybersicurezza come elemento distintivo di business

Bychkov ha concluso osservando che le funzionalità di cybersicurezza rappresentano ormai un elemento distintivo sul mercato, passando da misure di protezione interne a veri e propri argomenti di vendita. Sicurezza e fiducia stanno diventando componenti integranti delle proposte di valore dei prodotti, rafforzando la necessità di investimenti strategici nella cybersicurezza nel 2026.

Per ulteriori approfondimenti sulla cybersicurezza e sulle tendenze del settore, visita il sito di SiGMA.