Lo sviluppatore sudcoreano di giochi mobile WeMade si sta preparando a un ingresso più deciso nel mercato globale dell’iGaming, segnando un cambio di strategia rispetto al suo tradizionale core business dei videogiochi. L’espansione sarà guidata da Play Links, un’affiliata specializzata in giochi social e titoli in stile casinò.
L’azienda ha dichiarato di voler avviare quest’anno un’espansione internazionale “su larga scala”, puntando sui mercati regolamentati all’estero invece che sulla propria base domestica. In Corea del Sud il gioco d’azzardo con denaro reale è illegale, una limitazione che riduce le opportunità interne e spinge gli sviluppatori locali a cercare crescita all’estero.
Play Links, che opera all’interno di WeMade Play, ha già costruito una presenza nel settore iGaming. Lo studio ha lanciato cinque giochi social in stile slot machine, che secondo l’azienda attirano complessivamente oltre un milione di utenti attivi al giorno. Questa base di pubblico ha dato alla società la fiducia necessaria per ampliare le proprie ambizioni.
Guardando ai mercati occidentali
Al centro dell’espansione c’è un nuovo titolo di punta dedicato alle slot, Slotopolis, che Play Links descrive come la sua più grande uscita iGaming fino a oggi. Il gioco introdurrà funzionalità collezionabili pensate per incentivare sessioni di gioco più lunghe e un coinvolgimento ripetuto, un modello sempre più diffuso nei moderni giochi in stile casinò.
Sebbene le slot restino il fulcro dell’offerta, WeMade prevede di ampliare il proprio portafoglio iGaming. L’azienda ha dichiarato che si diversificherà anche nei giochi di carte con elementi di scommessa, oltre che in titoli puzzle con componenti competitive. Questo approccio più ampio punta a raggiungere una platea più vasta e a ridurre la dipendenza da un unico genere.
La nuova gamma di titoli iGaming è prevista per il lancio nel terzo trimestre dell’attuale anno finanziario. Il neo–amministratore delegato di Play Links, Seok Jeong-won, ha affermato che l’obiettivo è consolidare una presenza solida nei mercati esteri e generare risultati di ricavi “tangibili” entro l’anno.
Europa e Nord America sono state individuate come regioni prioritarie, grazie ai loro quadri normativi maturi e alle ampie basi di giocatori già consolidate. Le stime del settore valutano il mercato globale dell’iGaming intorno ai 100 miliardi di dollari, un’area di crescita particolarmente interessante per i fornitori di contenuti, più che per gli operatori.
Distribuzione riservata ai partner con licenza
WeMade ha dichiarato di voler distribuire i propri giochi tramite partner dotati di licenza, fornendo contenuti a piattaforme autorizzate invece di gestire direttamente servizi di gioco d’azzardo. Questo modello potrebbe consentire all’azienda di entrare nei mercati regolamentati mantenendo sotto controllo la conformità normativa e il rischio operativo.
La mossa rientra nella strategia di WeMade volta a diversificare il proprio business. L’azienda è conosciuta soprattutto per la serie di giochi di ruolo Legends of Mir, che ha raggiunto una notevole popolarità in Asia a metà degli anni 2010, in particolare in Cina. Più recentemente, WeMade è entrata nel settore dei giochi basati su blockchain e ha lanciato la propria criptovaluta, WEMIX.
I dati della società di analisi Blask mostrano anche il contesto domestico alla base di questa strategia: in Corea del Sud si registra una media di circa 1,1 milioni di utenti attivi che interagiscono con contenuti di scommesse e iGaming, nonostante le rigide normative locali. Nel frattempo, le regioni europee e nordamericane continuano a crescere a un ritmo moderato.
La situazione in Corea del Sud, però, resta severa. Il gioco d’azzardo online è per lo più non regolamentato e la polizia continua a chiudere operazioni illegali. Le recenti azioni delle forze dell’ordine a Busan evidenziano i rischi presenti sul territorio nazionale, motivo per cui aziende come WeMade stanno concentrando i propri sforzi sui mercati regolamentati all’estero per una crescita a lungo termine.
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