Il Ministero del Tesoro e delle Finanze della Turchia, attraverso l’Amministrazione della Lotteria Nazionale (Milli Piyango İdaresi – MPI), ha bloccato oltre 84.000 siti di gioco e scommesse illegali nel 2025, secondo quanto riportato dall’agenzia statale Anadolu Agency. L’iniziativa rientra in una più ampia stretta contro le attività di gioco non autorizzate nel Paese e prende di mira le piattaforme illegali di scommesse online che operano tramite siti web, servizi di streaming, piattaforme di social media e applicazioni di messaggistica.
La MPI ha segnalato 84.585 siti per la chiusura lo scorso anno. In base alla normativa vigente, la MPI ha l’autorità di richiedere il blocco dell’accesso ai siti che offrono servizi di gioco d’azzardo online illegali, così come alle piattaforme che promuovono o indirizzano gli utenti verso operatori di scommesse non autorizzati.
Il numero di siti segnalati per la chiusura è aumentato drasticamente negli ultimi anni: le autorità hanno segnalato 24.815 siti nel 2022, saliti a 168.030 nel 2023 e a 232.899 nel 2024. Secondo il quotidiano locale Daily Sabah, i funzionari hanno dichiarato che il 51% dei siti bloccati aveva origine negli Stati Uniti. Nel frattempo, il 7% era collegato all’Armenia e un altro 7% all’Isola di Man; e la Colombia rappresentava il 5% dei siti individuati dalle autorità.
Tra il 2006 e il 2025, la Turchia ha individuato 556.818 siti coinvolti in attività di gioco illegale e ha bloccato con successo l’accesso a 533.261 di essi. Le indagini hanno rivelato che molti operatori di gioco illegale utilizzavano registrazioni di dominio e servizi di hosting all’estero, in particolare negli Stati Uniti, in Armenia e in diverse giurisdizioni insulari.
La Turchia amplia l’azione contro il gioco illegale
Le autorità hanno ampliato le misure di contrasto nel maggio 2025. L’attenzione si è concentrata sui fornitori globali di giochi e contenuti che offrono servizi a siti di scommesse e gioco illegali. Il numero di fornitori di giochi e contenuti bloccati ha raggiunto quota 14.263 nel corso dell’anno.
Türkiye reports more than 84,000 websites for closure as authorities intensify efforts against illegal betting, online gamblinghttps://t.co/q2lfScqfky
— Daily Sabah (@DailySabah) May 26, 2026
I funzionari hanno inoltre segnalato 517 siti di gioco e scommesse illegali con sede all’estero, insieme a 109 piattaforme di gioco che fornivano contenuti a tali operatori, al Ministero degli Esteri della Turchia e al Consiglio per le Indagini sui Reati Finanziari (Financial Crimes Investigation Board – MASAK) per sostenere gli sforzi di contrasto a livello internazionale.
Inoltre, la Turchia ha intensificato le azioni contro le applicazioni mobili disponibili negli store digitali: le autorità hanno individuato 26 applicazioni mobili contenenti contenuti di gioco e scommesse illegali e le hanno segnalate all’Autorità per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (Information and Communication Technologies Authority – BTK). Anche le piattaforme di streaming sono finite sotto osservazione: le autorità hanno bloccato l’accesso a 1.902 siti di streaming di film e serie televisive accusati di pubblicizzare o reindirizzare gli utenti verso piattaforme di scommesse e gioco illegali.
Account sui social media nel mirino della stretta turca contro il gioco illegale
La MPI ha avviato nel 2025 una campagna di contrasto separata, mirata agli account sui social media che promuovevano servizi di gioco e scommesse illegali. Le autorità hanno richiesto restrizioni di accesso per 3.021 account social, portando al blocco di 2.105 account tramite ordine del tribunale.
Altri 261 account che promuovevano attività di gioco illegale sono stati segnalati al Consiglio per la Pubblicità del Ministero del Commercio (Advertising Board) e successivamente sottoposti a restrizioni. I regolatori hanno inoltre richiesto ulteriori misure contro browser, motori di ricerca e piattaforme social che ospitavano pubblicità collegate a servizi di gioco e scommesse illegali.
La MPI ha dichiarato di continuare a presentare denunce penali contro gli operatori di siti di gioco illegale, applicazioni mobili, account social e contro individui o società coinvolti nel facilitare trasferimenti di denaro illegali legati a reti di scommesse online.
Il boom del gioco in Turchia resiste alla pressione della stretta
Tuttavia, nonostante la Turchia abbia intensificato la stretta sul gioco illegale, nuovi dati di analisi di mercato indicano che la domanda di scommesse continua a crescere. I dati della piattaforma di analisi del mercato iGaming Blask mostrano un aumento costante dell’interesse verso le scommesse. Il Blask Index monitora l’interesse degli utenti verso i marchi di scommesse analizzando il comportamento di ricerca e i segnali di interazione.
A marzo, le autorità turche hanno lanciato una strategia nazionale di contrasto coordinata, guidata dal Ministro della Giustizia Akın Gürlek. La strategia mira a rafforzare la cooperazione tra procure, polizia e unità investigative specializzate. Il piano di contrasto si concentra su indagini digitali, sequestri di beni e un miglioramento della condivisione delle informazioni tra le agenzie.
Lo scorso anno, un importante scandalo legato alle scommesse nel calcio turco ha portato alla sospensione di 149 arbitri. I tribunali turchi hanno inoltre incarcerato 20 sospetti, tra cui giocatori della Super Lig, in attesa di processo, nell’ambito di un’indagine sulle scommesse in continua espansione che, secondo le autorità, potrebbe allargarsi ulteriormente.
Nel frattempo, le autorità turche hanno congelato 5 miliardi di lire turche (circa 108,9 milioni di dollari) in fondi sospettati di essere legati a scommesse illecite, uno dei sequestri più ingenti mai effettuati nel Paese. I funzionari affermano che la cifra è significativa, ma il cambiamento più ampio nella strategia di contrasto potrebbe rivelarsi ancora più determinante.
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