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Bando giochi online: oggi scade il termine per le offerte. Parte la nuova era del gioco digitale in Italia

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

Scade oggi il termine ultimo per partecipare al bando pubblico indetto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per l’assegnazione delle nuove concessioni relative all’esercizio del gioco a distanza. Si tratta di un passaggio cruciale per il comparto italiano dell’iGaming, non solo per la sua rilevanza normativa e commerciale, ma anche per l’impatto internazionale che riveste il mercato tricolore, considerato il più regolamentato in Europa e il secondo per volumi generati.

Un bando atteso da anni: nuove concessioni per il gioco a distanza

Il bando, pubblicato in attuazione del decreto legislativo 41/2024, prevede il rilascio di concessioni della durata di nove anni. Si inaugura così una nuova stagione del gioco digitale legale in Italia. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di numerosi operatori, sia nazionali sia esteri, attratti da un mercato dinamico ma anche vincolante, con requisiti di accesso molto stringenti.

La previsione di rilascio di 50 concessioni, secondo le parole del Direttore ADM Mario Lollobrigida, è considerata realistica alla luce dell’elevato valore di mercato del settore, che nel solo 2024 ha registrato giocate online per oltre 92 miliardi di euro.

I requisiti tecnici ed economici per partecipare

Gli operatori hanno dovuto predisporre una documentazione articolata e dettagliata. Tra gli elementi chiave: il contratto di avvalimento, necessario per l’uso di capacità terze; un piano degli investimenti con soglie minime di almeno 700.000 euro nei primi due anni e dello 0,03% della raccolta media per gli anni successivi; e una relazione tecnica sull’infrastruttura informatica, sicurezza dei dati, continuità operativa e sostenibilità ambientale.

A questi si aggiunge il versamento di un contributo una tantum di 7 milioni di euro per la concessione e un canone annuale pari al 3% del margine netto. Un onere giudicato sostenibile per un settore ad alto rendimento, ma non senza polemiche.

Le impugnazioni e la sentenza del TAR

Diversi operatori, soprattutto di dimensioni medio-piccole, hanno presentato ricorso al TAR del Lazio contestando il costo delle concessioni e la presunta barriera all’ingresso che ostacolerebbe la libera concorrenza. Tuttavia, i giudici amministrativi hanno rigettato le censure, ritenendo legittimi sia l’importo stabilito – basato su dati oggettivi del triennio 2022-2024 – sia le garanzie richieste. Il piano di investimenti obbligatorio è stato giudicato coerente con le finalità pubbliche di sicurezza, innovazione tecnologica e responsabilità sociale.

Anche le limitazioni imposte ai Punti Vendita Ricarica (PVR), come il divieto di pubblicità cartacea e l’impossibilità di operare nei circoli privati, sono state ritenute legittime e funzionali alla legalità e alla trasparenza.

Il Consiglio di Stato conferma la legittimità del bando

Dopo la sentenza del TAR, alcune aziende hanno avanzato un’istanza cautelare al Consiglio di Stato per sospendere la procedura. Ma anche i giudici di Palazzo Spada hanno respinto la richiesta, confermando la correttezza del bando e rinviando la discussione di merito al prossimo 12 giugno.

Un’opportunità strategica in un mercato in forte espansione

L’importanza del bando ADM va oltre il profilo normativo. Si tratta di un’occasione chiave per accedere a uno dei mercati dell’iGaming più evoluti a livello globale. La crescita costante del gioco online in Italia, favorita dalla digitalizzazione e dalla crescente fiducia dei consumatori verso piattaforme regolamentate, pone il Paese in prima linea nel panorama europeo.

La nuova stagione concessoria, attiva fino al 2034, aprirà scenari interessanti non solo per i grandi player consolidati, ma anche per nuove realtà con capacità tecnologiche e visione strategica. Sarà centrale il ruolo del gioco responsabile e della sostenibilità operativa, due capisaldi ribaditi dall’ADM e valorizzati dalla giurisprudenza.

Verso il futuro del gioco online

La scadenza odierna del bando ADM rappresenta l’inizio di una nuova fase per il gioco online in Italia. Una fase che richiederà solidità finanziaria, trasparenza gestionale e capacità di innovazione. Con l’apertura delle buste prevista nelle prossime settimane, si aprirà la vera e propria corsa per conquistare uno dei mercati più ambiti dell’iGaming globale. Le regole ci sono, il terreno è pronto. Adesso, la parola passa agli operatori.

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