La supervisione della pubblicità delle scommesse in Brasile resta attiva, con le autorità di regolamentazione che continuano a considerare la questione una priorità. La Segreteria dei Premi e delle Scommesse, organismo del Ministero delle Finanze, ha imposto a Blaze una multa di 2,3 milioni di real brasiliani (448.544 dollari) dopo aver individuato campagne pubblicitarie ritenute irregolari per il coinvolgimento di persone di età inferiore ai 18 anni e per l’utilizzo di elementi in grado di attirare quel pubblico.
Oltre alla sanzione inflitta dalla Segreteria dei Premi e delle Scommesse questa settimana, l’operatore deve affrontare anche un’azione legale separata che coinvolge l’influencer Virginia Fonseca, anch’essa relativa a presunte irregolarità nella pubblicità. La causa inizialmente richiedeva 120 milioni di real brasiliani (23,41 milioni di dollari) per danni morali collettivi. La Procura della Repubblica del Distretto Federale ha successivamente annunciato di aver ampliato le proprie richieste dopo aver ottenuto nuove informazioni finanziarie relative alle attività della piattaforma.
Blaze, gestita da Foggo Entertainment, ha dichiarato che presenterà la propria difesa nel procedimento e ha affermato di operare nel rispetto della legge brasiliana. In una nota, la società ha dichiarato che le sue partnership con gli influencer non prevedono pagamenti di commissioni legati alle perdite dei giocatori né clausole collegate ai risultati finanziari generati dagli utenti acquisiti attraverso campagne pubblicitarie.
La Segreteria dei Premi e delle Scommesse ritiene l’operatore responsabile della campagna con l’influencer
Secondo le informazioni pubblicate da Estadão, la violazione riguarda 33 video pubblicitari pubblicati tra marzo e luglio 2025 in collaborazione con l’influencer João Caetano, che conta oltre 15 milioni di iscritti su YouTube e circa 3 milioni di follower su Instagram.
Dopo aver esaminato i contenuti, il dipartimento tecnico della Segreteria dei Premi e delle Scommesse ha concluso che i materiali mostravano bambini e adolescenti oppure utilizzavano linguaggio, temi ed elementi visivi considerati in grado di attirare l’attenzione dei minori.
Sebbene i video siano stati pubblicati dall’influencer, la Segreteria dei Premi e delle Scommesse ha stabilito che la responsabilità del rispetto delle normative ricade sull’operatore autorizzato. Nella sua decisione, l’autorità di regolamentazione ha rilevato che i contenuti erano stati prodotti nell’ambito di una strategia precedentemente definita dalla società, respingendo l’argomentazione secondo cui il creatore dei contenuti avrebbe agito in modo indipendente. Per questo motivo, la sanzione è stata applicata direttamente a Blaze.
La normativa brasiliana stabilisce che le campagne pubblicitarie degli operatori di scommesse non devono rivolgersi ai minori né utilizzare elementi progettati per incoraggiarli a giocare d’azzardo. Tale divieto è previsto dalla Legge n. 14.790/2023, dalle norme sul gioco responsabile emanate dal Ministero delle Finanze ed è inoltre sostenuto dallo Statuto del Bambino e dell’Adolescente (ECA).
Blaze afferma di aver interrotto la partnership
Nel corso del procedimento amministrativo, Blaze ha dichiarato di aver concluso la propria collaborazione con João Caetano non appena è venuta a conoscenza delle presunte irregolarità. Tuttavia, la Segreteria dei Premi e delle Scommesse ha ritenuto questa spiegazione insufficiente. Secondo l’autorità di regolamentazione, i video sono rimasti disponibili per circa quattro mesi, un periodo che avrebbe evidenziato carenze nel monitoraggio delle campagne e nella supervisione dei materiali pubblicati dai partner commerciali.
Il caso rafforza uno dei principi fondamentali del mercato regolamentato delle scommesse in Brasile: anche quando gli operatori utilizzano influencer o agenzie pubblicitarie, l’operatore autorizzato rimane responsabile dei contenuti pubblicati per suo conto.
Dall’introduzione della regolamentazione del settore, la Segreteria dei Premi e delle Scommesse ha dichiarato costantemente che gli operatori devono mantenere meccanismi permanenti di controllo sulle campagne pubblicitarie, comprese quelle realizzate da soggetti terzi.
Le norme sulla pubblicità diventano più rigide
Le restrizioni sulla pubblicità delle scommesse sono aumentate progressivamente da quando il Brasile ha regolamentato il proprio mercato delle scommesse. Oltre a vietare le comunicazioni rivolte ai minori, le norme proibiscono campagne che presentino le scommesse come una fonte di reddito, un investimento finanziario o una soluzione alle difficoltà economiche. Sono inoltre vietati i messaggi che promettono vincite garantite o che minimizzano i rischi associati al gioco d’azzardo. Un altro requisito fondamentale è l’obbligo di inserire messaggi sul gioco responsabile e avvertenze che ricordino il divieto di gioco per i minori.
Negli ultimi mesi, il Ministero delle Finanze ha inoltre emanato nuove ordinanze volte a rafforzare i requisiti pubblicitari, in particolare per le campagne che coinvolgono influencer digitali, atleti e personaggi pubblici con ampi seguiti sui social media. Queste misure sono state introdotte per aumentare la tutela dei consumatori e ridurre l’esposizione dei gruppi vulnerabili.
La Procura della Repubblica sostiene che alcune pratiche pubblicitarie possano indurre in errore i consumatori associando le scommesse alla generazione di reddito o a un rapido guadagno economico. L’ente sostiene inoltre che l’utilizzo degli influencer amplifichi notevolmente la portata di questi messaggi, soprattutto nei confronti dei pubblici più vulnerabili.
Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta sulla pagina portoghese di SiGMA News il 24 luglio 2026.
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