Skip to content

Il Giappone riapre le candidature per i resort con casinò

Prabhat Gupta
Scritto da Prabhat Gupta
Tradotto da Mara Armenante

Il Giappone ha ufficialmente stabilito la prossima finestra di candidatura per lo sviluppo dei resort integrati, fissando un periodo di sei mesi che andrà dal 6 maggio al 5 novembre 2027. Il Cabinet Order che conferma la finestra entrerà in vigore il 13 marzo.

L’ordinanza modifica il Cabinet Order n. 365 del 2020, che disciplina i periodi di candidatura previsti dal quadro normativo giapponese sui resort integrati. La Japan Tourism Agency (Agenzia del Turismo del Giappone), che opera all’interno del Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism (Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo), ha pubblicato la modifica dopo una consultazione pubblica svoltasi dal 17 dicembre 2025 al 16 gennaio 2026.

La decisione riapre formalmente il percorso regolatorio per nuovi sviluppi di casinò resort, a quasi cinque anni dalla chiusura del primo e unico ciclo di candidature completato nell’aprile 2022.

Un lungo percorso dal primo round

La legislazione giapponese sui resort integrati è stata approvata nel 2018, autorizzando lo sviluppo di un massimo di tre resort integrati con casinò su scala nazionale. La prima finestra di candidatura si è svolta dal 1° ottobre 2021 al 28 aprile 2022, ma ha generato una sola proposta. Il piano di sviluppo del distretto IR di Osaka è stato l’unico progetto presentato e successivamente approvato, lasciando due delle tre licenze disponibili ancora non assegnate.

Il lungo intervallo di tempo tra il primo e il secondo round è attribuibile alla complessità del processo di valutazione giapponese e agli standard rigorosi imposti ai potenziali candidati. In base all’Act on Development of Specified Integrated Resort Districts (Legge sullo Sviluppo dei Distretti Integrati per i resort integrati), ai governi locali viene richiesto di presentare piani di sviluppo in collaborazione con un operatore privato. Il progetto approvato di Osaka prevede una joint venture guidata da MGM Resorts International e dal gruppo finanziario giapponese Orix Corporation.

Tokyo, Giappone. (Fonte: Canva)

La seconda finestra offre ad altri governi locali un’opportunità strutturata per entrare nel processo. La Prefettura di Aichi e l’Hokkaidō hanno in passato manifestato interesse a ospitare sviluppi di resort integrati, anche se nessuna delle due ha presentato formalmente una proposta.

Cosa richiede il processo di candidatura

Ai sensi dell’Articolo 9, Paragrafo 10 dell’IR Act (Legge sui resort integrati), il governo è tenuto a specificare i periodi di candidatura tramite Cabinet Order. La modifica introdotta questa settimana aggiunge “dal 6 maggio 2027 al 5 novembre 2027” all’ordinanza esistente, fornendo così la seconda finestra dall’entrata in vigore della normativa.

Come nel primo round, i governi locali che intendono candidarsi devono presentarsi con un partner del settore privato già individuato. La candidatura congiunta deve delineare un piano per un resort integrato che includa strutture di casinò insieme a spazi per convention, hotel e luoghi di intrattenimento. Le autorità di regolamentazione nazionali valutano poi le proposte sulla base di criteri che riguardano l’impatto economico, il contributo al turismo e le misure per affrontare il gioco problematico.

Il requisito del coinvolgimento dei governi locali significa che il processo di assegnazione delle licenze è influenzato tanto dalla politica regionale e dal sentimento pubblico quanto dalle strategie degli operatori. In Hokkaidō, i precedenti tentativi di costruire consenso per una candidatura IR si sono arenati a causa dell’opposizione locale. Resta da vedere se la seconda finestra confermata genererà un interesse più competitivo rispetto alla prima, anche se la definizione formale delle date offre ora ai potenziali candidati un orizzonte di pianificazione chiaro.

Implicazioni per il settore

Per gli operatori internazionali del gaming che sono riusciti a mantenere una presenza nel Paese ma non hanno ancora ottenuto una posizione stabile, la finestra del 2027 rappresenta la prossima opportunità concreta. Il Giappone è sempre stato considerato una delle maggiori opportunità nel mondo del gaming, sia per la sua popolazione sia per il suo settore turistico. Il progetto di Osaka ha dimostrato che il modello regolatorio e commerciale può funzionare, anche se il percorso dall’approvazione all’apertura rimane lungo.

La conferma di un secondo round indica inoltre che il governo giapponese intende procedere verso l’assegnazione completa delle licenze nel tempo, invece di considerare Osaka come la conclusione definitiva del programma IR. Con due licenze ancora disponibili e una finestra formale ora fissata in calendario, la dinamica competitiva tra operatori e governi locali è destinata a intensificarsi nel corso del prossimo anno.

Entra nella più grande community iGaming del mondo. Entra QUI per ricevere aggiornamenti settimanali dall’autorità globale dell’iGaming e accedere a offerte riservate agli iscritti.