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I legislatori dell'Ohio promuovono il "Save Ohio Sports Act" per limitare le scommesse

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

I legislatori dell’Ohio hanno presentato il Save Ohio Sports Act, una misura che introdurrebbe nuovi “paletti” sulle scommesse sportive in tutto lo Stato. La proposta di legge House Bill 971, depositata dai rappresentanti Riordan McClain, Gary Click e Johnathan Newman, mira a vietare le scommesse sportive online e a ridisegnare il mercato del gioco d’azzardo dell’Ohio. La proposta arriva dopo le preoccupazioni espresse ad aprile riguardo alla dipendenza dal gioco, ai danni finanziari e all’integrità delle competizioni sportive.

Le preoccupazioni dei legislatori

“Monetizzare la dipendenza per finanziare l’istruzione pubblica è la direzione sbagliata per l’Ohio”, ha dichiarato Newman in una nota. “Chi ci guadagna quando il gioco d’azzardo predatorio prende di mira le persone vulnerabili? Non sono le nostre scuole… Sono le società del gioco d’azzardo da mille miliardi di dollari. In che modo questo è positivo per l’Ohio?”

La dipendenza dalle scommesse sportive è diventata un problema di salute pubblica sempre più rilevante. Gli studi collegano l’aumento dei casi di disturbo da gioco d’azzardo alle applicazioni per dispositivi mobili, alla pubblicità costante e alla facilità di accesso. I giovani adulti sono particolarmente vulnerabili e corrono rischi come depressione, debiti insostenibili e persino suicidio. Secondo l’HB 971, le scommesse presso punti fisici rimarrebbero legali, ma soltanto all’interno di casinò autorizzati. Il disegno di legge vieta inoltre i depositi tramite carta di credito, una limitazione già adottata da operatori come DraftKings e FanDuel.

Limiti alle opzioni di scommessa

Il mercato delle scommesse sportive dell’Ohio è diventato rapidamente uno dei più grandi degli Stati Uniti, generando oltre 10,2 miliardi di dollari in puntate e più di 1 miliardo di dollari in ricavi per gli operatori nel 2025. Le previsioni stimano 1,2 miliardi di dollari di entrate fiscali per il 2026. Questa portata evidenzia la posta in gioco dell’HB 971, che potrebbe invertire la crescita del fiorente settore delle scommesse online dell’Ohio.

Il disegno di legge vieta inoltre le scommesse sulle singole proposizioni (ovvero puntate su eventi o statistiche specifiche all’interno di una gara) e i mercati di scommesse live (cioè puntate effettuate durante lo svolgimento dell’evento), limita le scommesse multiple e fissa un tetto massimo di 100 dollari per singola puntata, con un limite di non più di otto scommesse consentite nell’arco di 24 ore.

Divieto di pubblicità e di scommesse sugli sport universitari

Sono previste anche restrizioni sulla pubblicità. Le promozioni relative alle scommesse sportive sarebbero vietate all’interno degli impianti sportivi e durante le trasmissioni in diretta di eventi sportivi. Inoltre, il disegno di legge proibisce le scommesse sugli sport universitari e sugli eventi correlati. L’opinione pubblica sembra stare cambiando orientamento.

Secondo l’Università di Harvard, il 43% degli adulti statunitensi considera oggi le scommesse sportive legalizzate dannose per la società, in aumento rispetto al 34% del 2022. Le comunità stanno reagendo sempre più alla saturazione delle pubblicità sulle scommesse e alla crescente integrazione del gioco d’azzardo nella cultura sportiva.

Possibili ripercussioni a livello nazionale

Se verrà firmata dal governatore Mike DeWine, l’Ohio diventerebbe il primo Stato a revocare le scommesse sportive online dopo l’annullamento del divieto federale previsto dalla Legge sulla protezione degli sport professionistici e dilettantistici (PASPA). Una simile decisione potrebbe creare un precedente a livello nazionale.

Il PASPA, approvato nel 1992, vietava la maggior parte delle forme di scommesse sportive su tutto il territorio degli Stati Uniti, fino a quando la Corte Suprema degli Stati Uniti lo ha dichiarato incostituzionale nel 2018 con la sentenza Murphy contro NCAA. Quella decisione ha aperto la strada a Stati come l’Ohio per legalizzare e regolamentare le scommesse sportive. Nel giro di pochi mesi, anche Stati come New Jersey, Pennsylvania e Mississippi hanno seguito la stessa strada.

Entro il 2024, gli operatori di scommesse sportive regolamentati avevano raccolto oltre 300 miliardi di dollari in puntate, generando miliardi di dollari in entrate fiscali per gli Stati. L’abrogazione del PASPA ha innescato una rapida espansione del settore delle scommesse sportive negli Stati Uniti, con quasi la metà degli Stati che oggi offrono scommesse legali.

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