Il 2023 si è chiuso confermando il ruolo strategico del comparto giochi nell’economia italiana. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), attraverso il Libro Blu 2023, offre una fotografia chiara di un mercato in espansione, dove convivono e si rafforzano sia il gioco fisico sia quello a distanza. Gli indicatori economici mostrano una crescita complessiva della raccolta e un aumento del gettito erariale, che ha superato quota 11,62 miliardi di euro, in progresso del 3,62% rispetto al 2022.
Raccolta, vincite e gettito erariale
Secondo i dati ADM, la raccolta complessiva è aumentata dell’8,53%, le vincite hanno segnato un +9,76%, mentre la spesa netta dei giocatori si è attestata a +1,60%. Il rapporto vincite/raccolta, pari all’86%, segna un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Il gettito erariale, ossia la parte che confluisce nelle casse pubbliche, ha toccato quota 11,62 miliardi di euro. Pur restando solido, il peso fiscale sulla raccolta è sceso dal 8,24% del 2022 al 7,87%, effetto della crescente incidenza del gioco a distanza, caratterizzato da un regime impositivo meno gravoso.
La composizione del mercato
Gli apparecchi da intrattenimento (AWP, VLT e Comma 7) continuano a rappresentare la colonna portante del settore, con il 52,71% del gettito complessivo e una raccolta di 33,7 miliardi. Da questa cifra sono derivati oltre 25 miliardi in vincite e una spesa netta di 8,5 miliardi.
Subito dietro si collocano giochi numerici e lotterie, che pesano per il 32,82% del gettito, suddivisi tra lotterie istantanee e tradizionali (49,66%), Lotto (31,48%) e giochi numerici a totalizzatore (18,86%). Le scommesse sportive e ippiche incidono per il 6,54%, mentre Bingo e giochi di abilità a distanza coprono il 7,92%.
Lotto e lotterie
Le lotterie confermano il proprio appeal, con una raccolta complessiva di 11,8 miliardi di euro e vincite per 8,7 miliardi. La spesa residua per i giocatori è stata pari a 3,1 miliardi. Il Lotto ha registrato 7,7 miliardi di raccolta, restituendo 5,4 miliardi in vincite e lasciando una spesa netta di 2,2 miliardi.
Sul piano territoriale, il Lotto mostra concentrazioni significative: Campania (oltre 1 miliardo), Lombardia (1,2 miliardi) e Lazio (738 milioni) guidano la classifica delle regioni più attive.
Scommesse sportive e ippiche
Le scommesse a quota fissa hanno vissuto un anno positivo, con una raccolta di 25,6 miliardi (+14,18%). A trainare il comparto sono state soprattutto le scommesse sportive e quelle virtuali.
Di contro, i giochi a totalizzatore – concorsi pronostici e scommesse ippiche come V7 e ippica nazionale – hanno registrato un calo del 10,06% dopo il rimbalzo del 2022. Il settore ippico, pur confermando una dimensione ridotta, ha totalizzato 417 milioni di raccolta, con vincite per 335 milioni e una spesa netta di circa 82 milioni, meno dell’1% del mercato complessivo.
Il Bingo: fisico e online
Il Bingo fisico ha superato i 900 milioni di raccolta, con Campania e Lazio in prima linea (rispettivamente oltre 230 milioni e circa 190 milioni). Seguono Lombardia ed Emilia-Romagna.
Il Bingo online, invece, ha registrato circa 250 milioni di raccolta, con vincite per 186 milioni e una spesa residua di 63 milioni.
Gioco fisico e a distanza
Il ritorno alla piena operatività dei punti vendita fisici dopo la pandemia ha sostenuto una crescita del 3,40%. I comparti più dinamici sono stati lo sport (+15,21%), l’ippica (+8,52%), le lotterie (+7,61%) e il Lotto (+3,92%). Gli apparecchi da intrattenimento, pur restando dominanti, hanno registrato una lieve contrazione (-0,14%).
Decisamente più marcata la crescita del gioco a distanza, in aumento del 12,95%. Spiccano le lotterie digitali, balzate del 64,84%, il gioco sportivo online (+14,59%) e gli skill games (+12,77%).
Profili degli utenti online
Nel 2023 sono stati censiti oltre 18,7 milioni di conti attivi online, con 5,2 milioni di nuove aperture. La fascia 18-24 anni si conferma la più dinamica in termini di iscrizioni, mentre la maggioranza dei conti attivi appartiene alla fascia 25-34 anni.
La distribuzione di genere evidenzia una netta prevalenza maschile: 14,6 milioni di conti intestati a uomini contro 4 milioni a donne. Le nuove aperture seguono una proporzione simile.
Contrasto al gioco illegale
ADM ha intensificato i controlli sul territorio: nel 2023 sono stati effettuati 19.894 sopralluoghi in esercizi fisici e inibiti 490 siti privi di autorizzazione. L’indice di presidio del territorio si è attestato al 19,89%.
Le sanzioni sono cresciute del 36,25%, mentre gli importi accertati e riscossi hanno registrato un calo, proseguendo un trend già osservato nel 2022.
Analisi regionale: le locomotive del mercato
L’analisi territoriale evidenzia profonde differenze tra le regioni italiane.
- Lombardia resta leader con oltre 12,4 miliardi di raccolta, trainata dagli apparecchi da intrattenimento e da un forte contributo di lotterie e Lotto.
- Campania segue con più di 7,3 miliardi, spinta dal Lotto e da una performance di rilievo nel Bingo, settore in cui guida la classifica nazionale.
- Lazio si attesta sopra i 6,4 miliardi, grazie a Lotto, lotterie e Bingo fisico.
- Emilia-Romagna supera i 4 miliardi, con un peso rilevante del gioco fisico e del Bingo.
- Veneto e Piemonte, entrambi sopra i 3,5 miliardi, mostrano la forza di apparecchi e lotterie.
- Nel Mezzogiorno, oltre alla Campania, spiccano Sicilia (4,2 miliardi) e Puglia (3 miliardi).
Un settore in evoluzione
Il quadro delineato dal Libro Blu ADM 2023 restituisce l’immagine di un comparto solido e in crescita, capace di bilanciare gioco fisico e online. Gli apparecchi restano il motore principale, ma lotterie, Lotto e scommesse sportive si confermano pilastri essenziali.
La crescita del digitale, con un’espansione a doppia cifra, delinea uno scenario in cui il gioco a distanza appare destinato a diventare sempre più centrale. Lombardia, Campania e Lazio si confermano poli di riferimento, a testimonianza di un mercato italiano variegato ma con centri di forte concentrazione.
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