Macau Legend Development Ltd ha posticipato il lancio della prevista emissione di diritti dopo aver annunciato una significativa riorganizzazione del capitale e l’intenzione di trasferire la propria sede legale dalle Isole Cayman alle Bermuda. L’operatore di casinò quotato a Hong Kong ha dichiarato che la ristrutturazione è finalizzata a rafforzare la propria posizione finanziaria e a migliorare la flessibilità per future operazioni societarie.
Riorganizzazione del capitale per rafforzare la struttura
In una comunicazione alla Borsa di Hong Kong, Macau Legend ha dichiarato che la riorganizzazione del capitale ridurrà il valore nominale di ciascuna azione da HK$1,00 a HK$0,01. La società ha affermato che questo adeguamento migliorerà la struttura del capitale e supporterà future attività di finanziamento.
La decisione di trasferire la registrazione dalle Isole Cayman alle Bermuda fa parte dello stesso piano di ristrutturazione. Secondo la società, il cambiamento offrirà maggiore flessibilità per le operazioni in corso e per eventuali transazioni nei mercati finanziari.
Macau Legend gestisce il casinò Legend Palace in base a un accordo di servizi con SJM Holdings e amministra il complesso sul lungomare Fisherman’s Wharf a Macao. Entrambe le proprietà stanno faticando a riprendersi dai cali legati alla pandemia e dalle sfide di mercato persistenti.
Perdite consistenti e liquidità debole
La società ha affrontato crescenti pressioni finanziarie negli ultimi anni. Nel primo semestre del 2025, Macau Legend ha registrato una perdita netta di HK$1,42 miliardi (US$182,7 milioni), dopo una perdita di HK$622 milioni (US$80 milioni) nel 2024.

Gli operatori di casinò di fascia media di Macao, tra cui Macau Legend, sono stati duramente colpiti dalla lenta ripresa del turismo, dalla scarsa liquidità e dall’aumento dei costi operativi. Il mercato continua a essere dominato dai grandi resort integrati, lasciando gli operatori più piccoli in difficoltà nel competere sia per la clientela di massa sia per quella VIP.
Gli analisti del settore hanno osservato che i gruppi di casinò di medie dimensioni a Macao stanno affrontando un ambiente più difficile a causa dell’accesso limitato ai finanziamenti e delle elevate spese fisse. Molti hanno fatto ricorso alla dismissione di asset o all’emissione di azioni per sostenere le operazioni.
Emissione di diritti per raccogliere nuovo capitale
L’emissione di diritti di Macau Legend mira a raccogliere nuovo capitale e ad ampliare la base azionaria del 50 percento, portandola a 930 milioni di azioni. Secondo il piano, agli azionisti verrà offerta una nuova azione ogni due azioni esistenti detenute.
La società ha confermato che l’offerta sarà condotta su base completamente garantita, assicurando che tutte le azioni offerte saranno sottoscritte anche nel caso in cui gli azionisti esistenti decidano di non partecipare. Tuttavia, gli azionisti che non sottoscriveranno le nuove azioni vedranno diluita la propria quota di partecipazione.
In origine, la società prevedeva di distribuire il prospetto e i documenti correlati entro il 31 ottobre 2025. Il calendario aggiornato fissa ora la data di distribuzione al 31 dicembre 2025. La negoziazione delle azioni di diritto non liberate dovrebbe iniziare il 5 gennaio 2026, mentre le transazioni delle azioni di diritto interamente liberate inizieranno il 26 gennaio 2026.
Macau Legend ha dichiarato di aver firmato un accordo supplementare con i propri sottoscrittori per riflettere il nuovo calendario e una condizione aggiuntiva secondo cui la riorganizzazione del capitale dovrà essere completata integralmente prima che l’emissione di diritti possa procedere.
La società rassicura gli investitori
Nonostante il rinvio, Macau Legend ha sottolineato che sia la società sia i suoi co-sottoscrittori restano impegnati a procedere con l’emissione di diritti. L’azienda ha consigliato agli azionisti di agire con cautela nella gestione delle proprie azioni, a causa della ristrutturazione in corso e della volatilità del mercato.
L’ultimo annuncio della società evidenzia le crescenti difficoltà finanziarie degli operatori di casinò più piccoli a Macao, che continuano a fronteggiare una lenta ripresa dei ricavi e una forte concorrenza da parte dei grandi resort cittadini.
Con la riorganizzazione del capitale e il nuovo piano di raccolta fondi, Macau Legend punta a stabilizzare il proprio bilancio e a posizionarsi per una possibile ripresa nel 2026.
Ultimatum da Capo Verde
Il governo di Capo Verde ha recentemente emesso un ultimatum finale a Macau Legend, avvertendo la società che il mancato invio di un piano rivisto per il progetto alberghiero e casinistico, da tempo in ritardo nella capitale Praia, potrebbe comportare la perdita dei diritti di sviluppo.
L’avvertimento è stato comunicato dal Ministro degli Interni, Paulo Rocha, il quale ha annunciato che a Macau Legend sono stati concessi 60 giorni per presentare una proposta alternativa per il progetto incompiuto. Tuttavia, ha ammesso di non sapere con certezza quando sia iniziato il conto alla rovescia. Se nessuna proposta verrà presentata entro il termine, il governo ha già finalizzato un processo di revoca e aprirà il sito a nuovi investitori.
Lo sviluppo bloccato copre un’area di circa 160.000 metri quadrati e include terreni sia sull’Isolotto di Santa Maria sia sul lungomare di Gamboa, località costiere di pregio nel cuore di Praia. Un tempo considerato un progetto di punta per stimolare il turismo e la crescita economica di Capo Verde, il sito è rimasto inattivo per diversi anni, spingendo il governo ad agire con fermezza.
Unisciti al villaggio globale dell’iGaming con il conto alla rovescia delle Top 10 notizie di SiGMA. Iscriviti QUI per ricevere aggiornamenti settimanali dalla più grande comunità iGaming del mondo e offerte esclusive riservate agli abbonati.


