Skip to content

Malik Beasley guarda alla Serbia, mentre la NBA indaga sul caso scommesse

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

Malik Beasley è vicino a firmare un contratto di sei mesi da 2 milioni di dollari con il Partizan Belgrado in Serbia, mentre il club di EuroLeague si muove per assicurarsi il veterano della National Basketball Association (NBA) in mezzo alle accuse di scommesse illegali. La guardia 29enne, attualmente free agent, sta valutando l’offerta per mantenere viva la sua carriera mentre le indagini proseguono, secondo quanto riportato da Nova.rs. Il club di EuroLeague e ABA League sarebbe pronto a presentare un’offerta, mentre Beasley cerca di garantirsi minuti in campo durante lo svolgersi delle indagini.

Gli avvocati di Beasley, Steve Haney e Mike Schachter, hanno in precedenza ribadito che il giocatore non sta affrontando accuse federali. “A mesi dall’inizio di questa indagine, Malik rimane senza accuse e non è l’obiettivo di questa indagine,” ha dichiarato Haney a ESPN, aggiungendo che le conseguenze sono state “l’opposto della presunzione di innocenza.”

Beasley è attualmente al centro di un’indagine di integrità della NBA ed era stato già esaminato dai procuratori federali per presunti episodi di scommesse durante la stagione 2023–24, quando giocava con i Milwaukee Bucks.

L’indagine della NBA prosegue dopo l’esame federale

Il caso ha preso slancio a settembre, quando il Commissario della NBA, Adam Silver, ha confermato che la lega aveva avviato una propria indagine sul presunto coinvolgimento di Beasley in scommesse irregolari. Parlando dopo la riunione del board dei governatori della NBA a New York, Silver ha dichiarato: “L’indagine è in corso. Per quanto ne so, c’è ancora un’indagine federale in corso su Malik Beasley. Affronteremo qualsiasi elemento ci venga presentato nel suo caso.”

Malik Beasley via Facebook

Beasley era stato in precedenza esaminato dall’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Orientale di New York, nell’ambito di un’indagine più ampia sul gioco d’azzardo che ha portato a diverse ammissioni di colpa. Il suo avvocato sostiene che non sia “più un obiettivo,” ma l’inchiesta indipendente della lega continua senza una tempistica definita per la conclusione.

Contratto sfumato e futuro incerto

L’indagine federale ha avuto un impatto immediato sulla carriera del giocatore. I Detroit Pistons avrebbero ritirato un’offerta di estensione triennale da 42 milioni di dollari non appena emerse la notizia dell’indagine. Beasley ha poi rifirmato con un contratto a breve termine e ha disputato una stagione di alto livello, diventando un elemento chiave del roster.

Il suo futuro resta sempre più incerto. Alla domanda se potrebbero ancora arrivare accuse, Haney ha dichiarato al Detroit News: “Non ho idea se sarà incriminato,” sottolineando la natura irrisolta del caso.

Beasley, secondo quanto riportato, sta collaborando pienamente con la NBA. I dirigenti della lega e il management dei Pistons sarebbero stati informati dell’indagine poco prima dell’apertura della finestra di free agency del 2024, ha riferito ESPN.

Parte di una più ampia crisi legata alle scommesse sportive

L’indagine su Beasley fa parte di una più vasta resa dei conti sull’integrità che coinvolge la NBA (National Basketball Association) e lo sport professionistico in generale. La lega è stata scossa da una serie di scandali legati al gioco d’azzardo tra il 2024 e il 2025, iniziata con il bando a vita di Jontay Porter per aver deliberatamente manipolato le scommesse sui “prop bet”. Porter ha poi ammesso la propria colpevolezza davanti alla giustizia federale, confessando di essersi volontariamente escluso da alcune partite per influenzare gli esiti delle puntate.

Nell’ottobre 2025, un atto d’accusa del Federal Bureau of Investigation (FBI) e del Department of Justice (DOJ) ha portato alla luce un sistema illegale di scommesse e poker legato alla mafia, che ha coinvolto l’allenatore dei Portland Trail Blazers, Chauncey Billups, il giocatore NBA in attività Terry Rozier e l’ex assistente allenatore Damon Jones. I procuratori sostengono che informazioni riservate su infortuni e formazioni siano state condivise con gli scommettitori per garantire puntate redditizie.

Billups e Jones si sono dichiarati non colpevoli, mentre l’udienza di comparizione di Rozier è fissata per l’8 dicembre (mercoledì). Nel frattempo, la NBA ha avviato una delle indagini più ampie degli ultimi decenni. Secondo ESPN e The Athletic, la lega ha richiesto telefoni cellulari e registri digitali a individui di diverse franchigie, ha contattato circa una dozzina di membri dello staff dei Los Angeles Lakers, ha ordinato la conservazione di documenti nelle organizzazioni coinvolte e ha ingaggiato uno studio legale indipendente per verificare la conformità. Inoltre, la NBA ha riesaminato le regole sulla segnalazione degli infortuni e le normative sui prop bet, e ha introdotto strumenti di monitoraggio basati sull’intelligenza artificiale per individuare schemi sospetti di scommesse.

L’aumento delle scommesse specifiche sui giocatori ha alimentato preoccupazioni riguardo all’accesso ai dati, alle informazioni riservate e alla sicurezza degli atleti. La NBA e la NBPA (National Basketball Players Association) hanno già iniziato a valutare restrizioni più severe sui mercati statistici dei prop bet, con la lega che ha sottolineato come “la salvaguardia dell’integrità del gioco rimanga la priorità assoluta.”

Rimani aggiornato sulle notizie più importanti dell’iGaming con il Top 10 News countdown di SiGMA. La più grande community mondiale di iGaming ti offre ogni settimana approfondimenti e offerte riservate agli iscritti. Unisciti QUI oggi stesso.