Una causa intentata a Philadelphia accusa le piattaforme di scommesse sportive FanDuel e DraftKings di utilizzare dati forniti dalla National Football League (NFL – National Football League) per offrire e trarre profitto da un “prodotto intrinsecamente pericoloso”, progettato per massimizzare la dipendenza dal gioco d’azzardo attraverso il microbetting in tempo reale durante le partite.
Il reclamo, presentato dal Public Health Advocacy Institute (PHAI – Public Health Advocacy Institute) in Pennsylvania, cita come imputata anche Genius Sports, partner della NFL per i dati. L’azienda fornisce dati sportivi ufficiali in tempo reale utilizzati per alimentare oltre il 98% del mercato statunitense delle scommesse sportive, incluse le funzionalità di microbetting.
Accuse di design che crea dipendenza e targeting tramite IA
La causa, Sage and Thompson v. DraftKings, Inc. et al., sostiene che gli imputati utilizzino tecnologie avanzate come intelligenza artificiale e machine learning per stimolare comportamenti di scommessa compulsiva. Secondo l’atto depositato, questi sistemi spingerebbero continuamente gli utenti a piazzare micro-scommesse rapide e ripetute durante gli eventi sportivi in diretta.
Il microbetting consente di scommettere su esiti che si verificano in una frazione di secondo, come la prossima azione in una partita di football americano, creando quello che il reclamo definisce un ambiente di scommesse ad alta frequenza, capace di accelerare lo sviluppo della dipendenza.
I querelanti denunciano gravi danni economici e personali
La causa è stata intentata dai residenti della Pennsylvania Christopher Sage e Terry Thompson, che affermano di aver sviluppato gravi disturbi da gioco d’azzardo dopo aver utilizzato le app di DraftKings e FanDuel.
Secondo il reclamo, entrambi gli uomini sarebbero stati incoraggiati a continuare a scommettere tramite notifiche push persistenti e contatti diretti da parte di “VIP host” assegnati. Questi rappresentanti avrebbero offerto incentivi (tra cui biglietti per eventi, ospitalità di lusso e regali) per mantenerli attivi sulle piattaforme.
L’atto sostiene inoltre che tali contatti sarebbero proseguiti anche dopo che uno dei querelanti aveva tentato di smettere di giocare, sollevando dubbi sulle misure di tutela e sulle pratiche di gioco responsabile.
I legami finanziari della NFL sotto esame
Un punto centrale della causa riguarda il rapporto tra la NFL e Genius Sports. La lega è accusata di svolgere un doppio ruolo: da un lato promuoverebbe le scommesse attraverso partnership commerciali, dall’altro trarrebbe profitto dall’infrastruttura che le sostiene.
Il reclamo afferma che la NFL ha detenuto la maggiore quota azionaria in Genius Sports tra il 2021 e il 2025 e che oggi ne è ancora il secondo maggiore azionista. Attraverso questa relazione, la lega concede in licenza i dati ufficiali delle partite, utilizzati per alimentare i mercati di scommesse in tempo reale.
Il PHAI sostiene che ciò crei una struttura di incentivi finanziari in cui l’aumento dell’attività di scommessa, incluse le perdite dei consumatori, avvantaggerebbe sia Genius Sports sia, indirettamente, la NFL.
Rivendicazioni legali e contesto normativo
I querelanti chiedono un risarcimento danni ai sensi delle leggi della Pennsylvania sulla tutela dei consumatori, insieme a ulteriori accuse che includono negligenza, difetti di progettazione e mancata informazione agli utenti sui rischi di dipendenza.
La causa arriva in un momento di continua crescita del mercato statunitense delle scommesse sportive, successiva alla sentenza Murphy v. NCAA, che ha consentito agli Stati di legalizzare il gioco d’azzardo. Da allora, il settore si è espanso rapidamente, raggiungendo nel 2025 ricavi annuali pari a quasi 17 miliardi di dollari.
The American Gaming Association announced today that commercial sports betting revenue hit $16.96 billion in 2025, up 22.8%, and on handle of $166.94B, which was up 11%. Sportsbooks paid $3.71B in taxes to states as well, up 32.4%. pic.twitter.com/MvmZbcnU2Z
— Geoff Zochodne (@GeoffZochodne) February 26, 2026
Il reclamo sottolinea inoltre che la dipendenza dal gioco d’azzardo è classificata allo stesso livello delle dipendenze da sostanze nei sistemi diagnostici utilizzati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO – World Health Organisation) e dall’American Psychiatric Association (APA – American Psychiatric Association).
Confronto del settore con le cause contro l’industria del tabacco
Il PHAI paragona il caso alle storiche azioni legali contro le aziende del tabacco, sostenendo che le piattaforme di scommesse siano progettate per massimizzare la dipendenza degli utenti. Andrew Rainer, direttore del contenzioso presso il PHAI, ha dichiarato che l’industria avrebbe creato un “prodotto altamente avvincente e difficile da resistere”, capace di generare miliardi lasciando dietro di sé “una scia di vittime devastate”.
La causa è stata depositata presso la Philadelphia Court of Common Pleas, con i querelanti che chiedono un processo con giuria, un risarcimento economico e restrizioni sulle pratiche contestate.
NFL e preoccupazioni legate alla dipendenza dal gioco d’azzardo
Nell’agosto 2025, la NFL ha lanciato NFL Super Bowl Slots in collaborazione con Aristocrat Leisure Limited. Tuttavia, poco dopo, i critici hanno avvertito che il prodotto potrebbe alimentare la dipendenza e fungere da porta d’ingresso verso le scommesse con denaro reale. Il gioco è stato presentato come il “primo social casino game gratuito con licenza NFL”, e la lega ha sottolineato che l’app non costituisce gioco d’azzardo legale.
In notizie correlate, la NFL ha rafforzato le proprie regole sul gioco d’azzardo dopo lo scandalo che ha colpito la NBA l’anno precedente. La lega ha invitato dirigenti, allenatori principali e altro personale a ricordare ai giocatori la NFL Gambling Policy, sottolineando che ai giocatori è severamente vietato scommettere su partite NFL o partecipare a qualsiasi forma di gioco d’azzardo illegale, sia sportivo sia non sportivo.
Negli ultimi anni, la NFL ha intensificato i suoi legami commerciali con gli operatori di gioco. Nel 2024, l’industria statunitense delle scommesse sportive ha generato 13,78 miliardi di dollari di entrate lorde da gioco (GGR), con un aumento del 24,8%, trainato da una crescita del 27% delle entrate online. La lega ha accordi di sponsorizzazione con diverse piattaforme di scommesse sportive e ha abbracciato il betting come un importante motore di ricavi.
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