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Feshchenko, Amministratore Delegato di GR8 Tech: “Il successo a lungo termine non è fortuna, ma preparazione e disciplina”

Kateryna Skrypnyk
Scritto da Kateryna Skrypnyk
Tradotto da Mara Armenante

In un’intervista esclusiva con SiGMA News, Oleksandr Feshchenko, Amministratore Delegato di GR8 Tech, parla della mentalità vincente, delle lezioni che lo sport può offrire all’industria dell’iGaming e del motivo per cui la partnership con José Mourinho è molto più di una semplice mossa di marketing. Feshchenko, nominato per due volte Miglior Amministratore Delegato nel settore tecnologico da European CEO, condivide la sua visione per il futuro del segmento B2B ed evidenzia quali qualità distinguono i leader di mercato da chi resta indietro.

Cosa può insegnare Mourinho all’industria dell’iGaming

SiGMA News: Quest’anno, GR8 Tech ha coinvolto José Mourinho per il progetto Champions Club. Mourinho ha costruito la sua carriera su tattica, disciplina e preparazione. Secondo lei, in che modo la sua esperienza nella costruzione di squadre vincenti si collega alle sfide affrontate dai leader dell’industria dell’iGaming? Quali principi del calcio si applicano alla costruzione di un business B2B di successo in un ambiente altamente competitivo?

Oleksandr Feshchenko, Amministratore Delegato di GR8 Tech: La carriera di José Mourinho dimostra che vincere nel tempo non è mai un caso. Ha avuto successo in contesti molto diversi, con squadre, aspettative e pressioni differenti. Questo accade solo quando esiste una metodologia chiara alla base. Servono disciplina, preparazione, un piano preciso e la capacità di adattarsi senza perdere di vista i propri standard. Questo vale tanto nell’iGaming quanto nel calcio.

La realtà è che i leader dell’iGaming operano in un ambiente estremamente impegnativo, dove non ci si può affidare al tempismo o sperare che i problemi si risolvano spontaneamente. È necessario comprendere il mercato, prendere decisioni intelligenti fin dall’inizio e costruire un’azienda che mantenga prestazioni costanti quando conta davvero. Ecco perché Mourinho è un abbinamento così forte per il nostro progetto Champions Club. La mentalità alla base del suo successo è molto vicina a quella in cui crediamo in GR8 Tech.

Diversi insegnamenti del calcio si applicano direttamente alla costruzione di un solido business B2B. Il primo è che gran parte della vittoria si decide prima ancora che la partita inizi. Il secondo è che la struttura conta: anche il talento migliore rende meno senza il sistema giusto attorno. Il terzo è l’adattabilità: i leader più forti sanno adattarsi a condizioni e mercati diversi senza compromettere ciò che li rende vincenti.

Preparazione prima della fortuna

SiGMA News: Il successo a lungo termine nello sport e nell’iGaming si costruisce sulla preparazione, non sulla fortuna, ed è questa l’idea centrale della vostra partnership con Mourinho. Quali lezioni fondamentali dei suoi dieci anni di esperienza nell’iGaming supportano questa filosofia?

Feshchenko: La mia esperienza mi ha insegnato che la preparazione si manifesta in modi molto concreti. Significa comprendere le dinamiche di mercato prima di entrarvi, sviluppare una tecnologia capace di gestire una domanda su larga scala e mantenere un contatto stretto con gli operatori per risolvere rapidamente eventuali problemi. Inoltre, è importante saper dire “no” ad attività che non aggiungono valore. C’è sempre la tentazione di confondere l’attività con il progresso, cioè pensare che “fare tanto” equivalga a “fare bene”, o di scambiare picchi a breve termine per una strategia.

Un buon esempio è la migrazione delle piattaforme. Una delle decisioni più difficili per qualsiasi operatore è abbandonare tecnologie obsolete. È un processo complesso, richiede tempo e comporta sempre dei rischi, motivo per cui molte aziende lo rimandano per anni. Ma la nostra esperienza dimostra che restare fermi è spesso il rischio maggiore. Abbiamo visto direttamente che aggiornamenti e migrazioni di successo richiedono le stesse qualità che guidano il successo a lungo termine nello sport: impegno, concentrazione e la disciplina di portare avanti decisioni difficili. Non si può costruire il futuro restando legati a sistemi che rallentano l’innovazione, limitano la flessibilità e rendono la crescita più difficile.

SiGMA News: Per il secondo anno consecutivo, European CEO l’ha nominata Miglior Amministratore Delegato nel settore tecnologico. I giudici hanno evidenziato la sua capacità di tradurre la strategia tecnologica in risultati commerciali misurabili. In che modo questo riflette tendenze più ampie nell’industria dell’iGaming? Lei ha avvertito del pericolo di compiacersi dopo il successo: come possono evitarlo i leader dell’iGaming?

Feshchenko: Credo che questo riconoscimento rifletta una tendenza importante nell’industria dell’iGaming. Per molto tempo, le aziende hanno potuto parlare di innovazione in termini generici. Oggi non basta più. Gli operatori vogliono vedere esattamente come la tecnologia migliori il time-to-market, il coinvolgimento dei giocatori, l’efficienza operativa e la redditività. In altre parole, la tecnologia ha valore solo se produce un risultato commerciale.

È così che ragioniamo in GR8 Tech. Non costruiamo per il gusto della novità. Ci concentriamo su tecnologie che aiutano gli operatori a lanciare più velocemente, performare meglio, personalizzare in modo più efficace e crescere in modo controllato. Questo tipo di approccio lascia poco spazio alla compiacenza. Una volta raggiunto un traguardo, la domanda diventa: cosa richiede ora questo risultato da parte nostra? Per l’azienda, significa mantenere obiettivi ambiziosi, restare disciplinati nell’esecuzione e proteggere la cultura che ha reso possibile il successo.

I valori della partnership con Usyk

SiGMA News: La collaborazione con il pugile Oleksandr Usyk sotto lo slogan “Undisputedly GR8” mette in evidenza i valori di impegno ed eccellenza. Ora una partnership con Mourinho. Che cosa unisce questi due atleti nel messaggio rivolto all’industria dell’iGaming? Quali sfide specifiche nei mercati balcanici ed europei ritiene siano le più rilevanti e richiedano una profonda competenza di settore?

Feshchenko: Ciò che unisce Usyk e Mourinho, per noi, è che rappresentano due lati della stessa mentalità vincente. Usyk incarna resilienza, impegno ed eccellenza sotto pressione. Mourinho rappresenta preparazione, disciplina tattica e la capacità di costruire sistemi vincenti. Personalità diverse, sport diversi, ma lo stesso messaggio per l’iGaming: il successo a lungo termine non è fortuna. È esattamente per questo che la partnership con Usyk si è evoluta in modo naturale nella storia del Champions Club con Mourinho.

Per quanto riguarda i Balcani e l’Europa, la sfida più grande, indiscutibilmente, è la complessità. È una regione in crescita, ma altamente frammentata, con realtà normative, di conformità e commerciali molto diverse da Paese a Paese. Nei Balcani, in particolare, gli operatori devono anche affrontare regole in rapido cambiamento e una concorrenza intensa. Il successo, quindi, non dipende mai da un ingresso generico nel mercato, ma da una profonda competenza locale, da una forte conformità normativa, da una localizzazione intelligente e da prestazioni operative solide.

Dove sta andando l’industria dell’iGaming

SiGMA News: Dal 2015, il settore dell’iGaming è passato da semplici piattaforme a ecosistemi complessi che includono sportsbook, casinò, affiliate marketing e ora anche media buying. Come è cambiato il ruolo dei fornitori B2B in risposta a queste tendenze? Quali competenze sono oggi essenziali per i team che sviluppano prodotti per gli operatori?

Feshchenko: I fornitori sono passati dall’essere semplici provider di piattaforme a diventare partner nella crescita e nell’innovazione. Storicamente, la principale esigenza degli operatori era una tecnologia back-end stabile. Oggi, invece, il mercato richiede piattaforme flessibili ed estensibili, capaci di adattarsi alle esigenze degli utenti e ai rapidi cambiamenti del mercato. Le competenze più critiche oggi sono la progettazione modulare dei prodotti, l’expertise in dati e intelligenza artificiale, l’agilità normativa e solide capacità di integrazione. Altrettanto importante è un approccio consulenziale: i team migliori lavorano a stretto contatto con gli operatori per adattare i prodotti ai loro mercati, ai loro pubblici e alle loro strategie.

SiGMA News: A giudicare dai ricavi, il settore è pronto a un’ulteriore accelerazione. In base alla sua esperienza, quali regioni e verticali mostreranno la crescita maggiore? Di quale competenza hanno bisogno gli operatori per guidare questi mercati e come sta evolvendo il ruolo del partner tecnologico nel loro successo?

Feshchenko: Vedo la crescita più forte nelle aree in cui la domanda sta aumentando rapidamente ma la concorrenza è ancora in evoluzione, in particolare nella regione LATAM e in alcune parti dell’Asia. Una localizzazione rapida, la comprensione del comportamento dei giocatori e l’adattamento del prodotto alle preferenze regionali possono offrire un vantaggio rapido e concreto in questi mercati.

Ecco perché il ruolo del partner tecnologico sta evolvendo così profondamente. Oggi un partner tecnologico deve abilitare la crescita strategica. Ciò significa offrire soluzioni scalabili e flessibili, garantendo al tempo stesso solide prestazioni back-end, capacità di personalizzazione, strumenti basati sui dati e affidabilità operativa. Gli operatori che vinceranno saranno quelli che combinano la competenza di mercato con il partner tecnologico giusto, capace di aiutarli a localizzare più velocemente e a differenziarsi in modo più efficace.

SiGMA News: L’industria sta affrontando cambiamenti normativi, la crescita del segmento illegale e trasformazioni tecnologiche. Quali sono le principali sfide che il settore dovrà affrontare nei prossimi 2-3 anni? La diversificazione può aiutare a superarle, oppure la chiave della sostenibilità è altrove?

Feshchenko: La sfida più grande per il settore sarà rimanere competitivo mentre diventa più regolamentato e più complesso dal punto di vista operativo. La regolamentazione si sta irrigidendo praticamente in tutti i mercati principali, e la direzione è chiara: requisiti di licenza più severi, rafforzamento delle misure di tutela dei giocatori e maggiore trasparenza finanziaria. Questo aumenta i costi di conformità e richiede agli operatori di integrare nei loro prodotti capacità legate a KYC, pagamenti, gioco responsabile e gestione dei dati.

La diversificazione può essere utile, ma deve essere intenzionale. Aggiungere nuovi verticali senza migliorare l’economia unitaria può indebolire il business. La chiave più importante per la sostenibilità è la disciplina operativa: migliore conformità e gestione dei margini, retention più forte, prodotti e pagamenti localizzati e una piattaforma affidabile.

In conclusione

In questa intervista esclusiva per SiGMA News, Oleksandr Feshchenko ribadisce costantemente che, nell’iGaming come nello sport d’élite, non c’è spazio per il caso. Le partnership con Usyk e Mourinho non sono semplici collaborazioni d’immagine, ma un manifesto della filosofia di GR8 Tech: vince chi si prepara meglio degli altri. In un contesto di crescente pressione normativa e competizione sempre più intensa, il successo non andrà a chi si affida alla fortuna, ma a chi costruisce sistemi, investe nella preparazione e mantiene la disciplina anche dopo le vittorie. Secondo Feshchenko, questo approccio definirà i leader del settore nel prossimo decennio.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in russo il 20 aprile 2026.

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