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Robinhood limita i mercati delle previsioni tra timori di insider trading

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

La piattaforma di trading al dettaglio Robinhood ha ristretto l’ambito dei mercati di previsione che offre, citando timori crescenti che i contratti basati su eventi possano essere sfruttati per insider trading e uso improprio di informazioni privilegiate.

Parlando al Financial Times, Jordan Sinclair, Presidente di Robinhood UK, ha sottolineato che l’azienda è “molto concentrata sull’abuso di mercato e sull’insider trading”. Ha spiegato che Robinhood evita deliberatamente alcuni mercati di previsione, sostenendo che certi contratti non sono adatti alla sua base di clienti retail.

La piattaforma opera esclusivamente negli Stati Uniti. Ha rafforzato la sua strategia nel novembre 2025 grazie a una partnership con Susquehanna International Group. Insieme gestiscono ora un exchange e una clearinghouse autorizzati dalla Commissione per il Commercio dei Futures su Merci (Commodity Futures Trading Commission – CFTC), consolidando la presenza di Robinhood nei derivati regolamentati.

L’amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, osserva che i mercati di previsione sono una delle linee di business in più rapida crescita della piattaforma. Nel gennaio 2026 è stata finalizzata la joint venture tra Robinhood e MIAdx. L’acquisizione ha garantito l’infrastruttura necessaria per quotare e compensare contratti basati su eventi sotto supervisione federale.

Ma gli analisti restano cauti. Alla fine del 2025, diversi media hanno riportato casi di insider trading tra dirigenti di Robinhood, sollevando così preoccupazioni su possibili ostacoli regolatori e sull’incerta redditività dei contratti basati su eventi.

Rischi di insider trading

Uno dei prodotti più controversi legati ai mercati di previsione è rappresentato dai cosiddetti “mention markets”, che permettono di scommettere sul fatto che determinate parole o frasi compaiano in discorsi o eventi simili. Robinhood ha escluso questi contratti, citando l’elevato rischio di vantaggi per chi dispone di informazioni privilegiate.

Inoltre, la piattaforma evita i mercati collegati agli annunci sulle performance aziendali, dove informazioni interne potrebbero facilmente alterare gli esiti. Sinclair ha sottolineato che Robinhood è selettiva e si distingue dai concorrenti. L’obiettivo è allinearsi a sedi regolamentate come Kalshi e ForecastEX, evitando invece operatori considerati più rischiosi come Polymarket.

Esame critico da parte del settore

In un’intervista ad Axios, Tarek Mansour, amministratore delegato di Kalshi, ha riconosciuto che i mercati di previsione comportano rischi di frode e insider trading. Ha sottolineato la necessità di solidi framework di conformità e ha previsto un aumento della vigilanza federale per identificare e sanzionare i comportamenti scorretti.

Robinhood stessa affronta sfide regolatorie. Nel settembre 2025, l’azienda ha citato in giudizio lo Stato del Massachusetts dopo che la Securities Division del Massachusetts aveva cercato di bloccare l’offerta dei suoi contratti basati su eventi, sostenendo che si trattasse di strumenti finanziari non registrati e che i contratti di Robinhood somigliassero più a scommesse sportive o prodotti di gioco d’azzardo che a derivati protetti a livello federale.

Robinhood ha respinto queste affermazioni, sostenendo che tali contratti sono derivati regolamentati a livello federale sotto la giurisdizione esclusiva della Commissione per il Commercio dei Futures su Merci (Commodity Futures Trading Commission – CFTC), accusando il Massachusetts di eccesso di potere. Il caso del Massachusetts evidenzia una tensione più ampia: l’incertezza sul fatto che i mercati di previsione siano strumenti finanziari o prodotti di gioco.

Scenario globale

I mercati di previsione restano un tema controverso anche al di fuori degli Stati Uniti. In molte giurisdizioni europee sono stati classificati come gioco d’azzardo illegale o strumenti finanziari non autorizzati.

Francia, Germania e Paesi Bassi hanno vietato operatori di rilievo come Polymarket. Il regolatore francese del gioco, l’Autorité Nationale des Jeux (ANJ), ha recentemente avvertito che le piattaforme di prediction market non sono autorizzate e costituiscono servizi di gioco illegale.

Alcune giurisdizioni, tuttavia, stanno esplorando percorsi regolamentati. Gibilterra è diventato il primo Paese europeo a concedere una licenza a un operatore di prediction market nell’ambito delle norme esistenti sulle scommesse. Nel frattempo, Malta ha manifestato interesse nel redigere linee guida statutarie dedicate, con un focus su trasparenza, conformità e tutela degli utenti.

Inoltre, la FIFA (Fédération Internationale de Football Association – FIFA) ha stretto una partnership con Predictstreet.io come provider ufficiale di prediction market per la Coppa del Mondo 2026.

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