Skip to content

NBA: Rozier mantiene lo stipendio nonostante accuse di gioco illecito

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

La guardia dei Miami Heat Terry Rozier riceverà l’intero stipendio per la stagione 2025–26 dopo aver vinto un ricorso contro la National Basketball Association (NBA), nonostante resti al centro di un’importante indagine federale sul gioco d’azzardo.

Secondo ESPN, un arbitro indipendente ha stabilito il 2 febbraio (lunedì) che la lega non può mettere un giocatore in aspettativa non retribuita al di fuori di casi che coinvolgono violenza domestica o abusi sui minori. Di conseguenza, lo stipendio di Rozier, che era stato trattenuto in un conto vincolato, deve ora essere rilasciato.

Rozier è all’ultimo anno di un contratto quadriennale da 96,2 milioni di dollari e dovrebbe guadagnare oltre 26,6 milioni di dollari in questa stagione. Non ha disputato neanche una partita con gli Heat durante il campionato ed è atteso alla free agency quest’estate.

L’Associazione dei Giocatori accoglie con favore la decisione sul giusto processo

In una dichiarazione successiva alla decisione, riportata dai media, la Associazione dei Giocatori della Pallacanestro Professionistica (National Basketball Players Association, NBPA) ha affermato di essere soddisfatta dell’esito.

Sia la NBA sia gli Heat avevano precedentemente concordato di trattenere lo stipendio di Rozier in un conto vincolato dopo il suo arresto e l’incriminazione per accuse federali legate a una presunta cospirazione di gioco d’azzardo.

Rozier si dichiara non colpevole nel caso federale sul gioco d’azzardo

Rozier si è dichiarato non colpevole delle accuse di cospirazione per frode telematica e riciclaggio di denaro, e il suo team legale ha presentato una mozione per far archiviare il caso a dicembre.

I procuratori federali sostengono che Rozier abbia condiviso informazioni riservate con un conoscente durante la stagione 2022–23, quando giocava per gli Charlotte Hornets. Secondo gli atti del tribunale, Rozier avrebbe informato in anticipo l’associato che avrebbe lasciato una partita prima del previsto a causa di un infortunio al piede.

Quell’informazione sarebbe poi stata venduta a scommettitori che avrebbero puntato ingenti somme sugli “under” delle statistiche individuali, ottenendo profitti quando Rozier lasciò il campo dopo appena nove minuti.

Rozier è stato arrestato in ottobre nell’ambito di un’indagine più ampia dell’FBI sul gioco d’azzardo illegale e sulla diffusione di informazioni privilegiate nel basket professionistico. È attualmente in libertà su una cauzione da 3 milioni di dollari ed è atteso nuovamente in tribunale a marzo.

Scommettitore condannato nell’inchiesta sulle scommesse NBA che coinvolge Rozier

Il caso ha compiuto un passo significativo questo mese, quando un giudice federale di Brooklyn ha condannato lo scommettitore Timothy McCormack a due anni di prigione, rendendolo il primo imputato a ricevere una sentenza nell’ambito dell’indagine.

Secondo Reuters, McCormack ha ammesso di aver utilizzato informazioni privilegiate per piazzare scommesse legate a partite che coinvolgevano Rozier e l’ex ala dei Toronto Raptors Jontay Porter.

Terry Rozier (Fonte: @T_Rozzay3/X.com)

La giudice distrettuale degli Stati Uniti LaShann DeArcy Hall ha dichiarato che il reato colpisce “al cuore la fiducia del pubblico nello sport professionistico”, sottolineando che il danno va oltre le perdite economiche e riguarda l’integrità culturale del gioco.

Durante la sentenza, McCormack ha riconosciuto di aver lottato a lungo con una dipendenza dal gioco d’azzardo e si è scusato per aver sfruttato informazioni riservate a fini di profitto.

Altri giocatori e allenatori coinvolti

Jontay Porter è già stato bandito a vita dalla NBA dopo essersi dichiarato colpevole nel 2024. I procuratori hanno affermato che Porter avrebbe divulgato informazioni riservate sugli infortuni e manipolato deliberatamente il proprio minutaggio per influenzare gli esiti delle scommesse. È in attesa di sentenza.

L’indagine più ampia ha inoltre portato all’arresto di allenatori ed ex giocatori, tra cui l’allenatore dei Portland Trail Blazers Chauncey Billups e l’ex giocatore e assistente allenatore dei Cavaliers Damon Jones, in casi separati.

Il commissario della NBA Adam Silver ha definito le accuse “profondamente inquietanti” e ha ribadito che l’integrità competitiva resta un principio non negoziabile.

L’indagine federale si estende ad altre partite NBA

I procuratori federali del Distretto Orientale di New York stanno ora esaminando ulteriori partite NBA per potenziali manipolazioni, secondo quanto dichiarato dagli avvocati del governo durante recenti udienze, come riportato da diversi media. L’indagine inizialmente si concentrava su sette partite citate in un’incriminazione di ottobre, ma si è ampliata man mano che le autorità hanno scoperto quella che ritengono essere una rete più vasta di scommesse basate su informazioni privilegiate.

Secondo The Athletic, la guardia dei Miami Heat Terry Rozier e l’ex centro dei Raptors Jontay Porter sono tra gli imputati in relazione allo schema. I procuratori sostengono che giocatori e conoscenti avrebbero utilizzato informazioni non pubbliche, tra cui uscite anticipate dalle partite, per influenzare le scommesse sui “player prop” effettuate da terzi.

In precedenza, in risposta allo scandalo, la NBA aveva introdotto nuove misure interne per limitare le opportunità di scommesse basate su informazioni privilegiate. Tra le nuove regole, le squadre devono ora reinviare i report sugli infortuni nei giorni di gara tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, aggiornare le liste pubbliche degli infortunati ogni 15 minuti e aumentare la collaborazione con gli operatori di scommesse sportive per segnalare schemi sospetti.

Entra nel mondo della più grande comunità iGaming. Iscriviti QUI per aggiornamenti settimanali dall’autorità globale dell’iGaming e per accedere a offerte riservate agli abbonati.