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La strategia della Tanzania per il 2050

Matthew Busuttil
Scritto da Matthew Busuttil
Tradotto da Mara Armenante

Il 4 marzo 2026, il SiGMA Africa Summit di Città del Capo ha ospitato un intervento principale tenuto dal Professor Kitila Alexander Mkumbo, Ministro di Stato presso l’Ufficio del Presidente – Pianificazione e Investimenti della Repubblica Unita di Tanzania.
La sessione, intitolata La Dira 2050 della Tanzania: costruire una visione nazionale di lungo periodo, ha messo in luce l’ambiziosa strategia venticinquennale del Paese per raggiungere uno status di prosperità, affrontando al contempo le complessità dell’incertezza globale.

Il Professor Mkumbo ha aperto il suo intervento riconoscendo la ricca eredità culturale e storica di Città del Capo, riflettendo sul percorso ancora in corso dell’Africa verso la liberazione politica, culturale ed economica. Ha tracciato un parallelo tra la visione della Tanzania per il 2050 e la città stessa, sottolineando l’importanza di costruire istituzioni capaci, responsabili e orientate ai risultati, in grado di gestire una popolazione prevalentemente urbana, una sfida che la Tanzania prevede di dover affrontare entro la metà del secolo.

Sbloccare il potenziale demografico dell’Africa

Il dividendo demografico africano è stato uno dei temi centrali dell’intervento del Professor Mkumbo. Ha spiegato che la natura diffusamente giovane, ambiziosa e imprenditoriale della popolazione africana rappresenta un’opportunità senza precedenti per una crescita inclusiva.
“Se riusciremo a collegare in modo strategico il nostro dividendo demografico alle abbondanti risorse naturali, allora” — ha osservato — “l’Africa avrà la possibilità di vivere una trasformazione rapida e inclusiva.” Ha precisato, tuttavia, che la sola esistenza dell’opportunità non basta a realizzarne il potenziale: serve una visione chiara e un piano d’azione in grado di creare un contesto politico e di investimento che liberi davvero quel potenziale.

Il ministro ha sottolineato che il processo di pianificazione della Tanzania (Dira 2050) è stato concepito per garantire continuità, indipendentemente dai cambiamenti nella leadership politica. Ha avvertito che, senza una pianificazione di lungo periodo, i governi rischiano di ricominciare da capo a ogni ciclo elettorale, bloccando i progressi già compiuti.
La Dira 2050 si basa sui tre precedenti piani nazionali di sviluppo elaborati dal Paese sin dall’indipendenza.

Una tabella di marcia verso la prosperità

La Dira 2050 mira a trasformare la Tanzania, entro il 2050, in un Paese inclusivo, autosufficiente e prospero, concentrandosi su tre aree principali: la forza e competitività economica; il potenziamento delle capacità umane; la resilienza ambientale.

Il Professor Mkumbo ha affermato che lo sviluppo è molto più di una semplice statistica economica: comprende tutte le dimensioni della prosperità. Digitalizzazione, ricerca e sviluppo, e infrastrutture sono elementi fondamentali per alimentare questo percorso, garantendo al contempo una partecipazione inclusiva anche nelle aree rurali.
Ha inoltre evidenziato l’importanza di investire nella ricerca scientifica e nell’innovazione sviluppate in Africa, un fattore essenziale per raggiungere una crescita sostenibile e duratura.

Favorire un consenso nazionale

Una delle caratteristiche distintive della Dira 2050 individuate dal Prof. Mkumbo è la sua capacità di creare un consenso nazionale. Una volta definita una destinazione di lungo periodo, il dibattito politico può evolvere: invece di discutere quali debbano essere gli obiettivi del Paese, si può finalmente passare a conversazioni orientate all’azione su come raggiungerli. Favorendo la stabilità attraverso un consenso condiviso tra i diversi portatori di interesse, questo approccio crea chiarezza per investitori, decisori politici e cittadini, rafforzando al contempo la fiducia all’interno della comunità.

Pur senza riferirsi direttamente al gioco d’azzardo, il Prof. Mkumbo ha anche evidenziato la rapida crescita dell’industria delle scommesse sportive in Tanzania e la necessità di un’agenzia regolatoria solida e completa. Ha affermato che, se accompagnato da una buona governance, il gioco responsabile può creare un ambiente di prosperità economica, contribuendo in particolare a coinvolgere i giovani tanzaniani in attività economiche produttive attraverso l’industria del gaming.

La Tanzania come modello dell’ambizione africana

Il Professor Mkumbo ha concluso il suo intervento invitando i delegati a osservare le risorse naturali e culturali della Tanzania (tra cui il Monte Kilimangiaro, i parchi nazionali e il paradiso delle spezie di Zanzibar) e a considerarle esempi del più ampio obiettivo del Paese: bilanciare crescita economica, tutela dell’ambiente e preservazione della cultura.

Al SiGMA Africa 2026, il Professor Mkumbo ha offerto un quadro solido per la pianificazione di lungo periodo; l’uso di obiettivi basati su dati concreti, metodi inclusivi e capacità istituzionali consolidate contribuirà a sviluppare politiche in grado di rafforzare la fiducia nell’ambiente degli investimenti e costruire fiducia pubblica in tutta l’Africa.

Per ulteriori approfondimenti e aggiornamenti sul SiGMA Africa 2026 Summit, è possibile visitare il sito web di SiGMA.