Washington, D.C., potrebbe presto assistere a un cambiamento significativo nel proprio panorama del gioco d’azzardo, poiché un legislatore ha presentato l’Internet Gaming and Consumer Protection Act del 2026 (B26-0656) per legalizzare e regolamentare i casinò online nel distretto. Il disegno di legge porterebbe giochi popolari come blackjack, poker, roulette e slot machine sotto un quadro normativo formale, contrastando al contempo i casinò basati sui concorsi a premi che per anni hanno sfruttato scappatoie legali.
Il disegno di legge è stato presentato da Wendell Felder, Presidente della Sottocommissione per lo Sviluppo delle Imprese Locali. È stato assegnato al Comitato per i Servizi Umani (Committee on Human Services), con un’audizione pubblica prevista per il prossimo mese.
Legalizzazione dei casinò online
La proposta legislativa a Washington, D.C. legalizzerebbe il gioco online in stile casinò, inclusi slot, poker, blackjack e roulette. Al momento, molti residenti giocano già a questi titoli tramite piattaforme offshore che agiscono senza trasparenza, senza alcuna supervisione o responsabilità. La legalizzazione cambierebbe questo scenario, introducendo regole formali per proteggere i giocatori e garantire che gli operatori rispettino standard chiari.
Il disegno di legge non apre le porte a chiunque. Assume una posizione ferma contro il modello dei concorsi a premi, vietando esplicitamente i sistemi a doppia valuta e quelli basati su abbonamento che per anni hanno aggirato le regole.
Il messaggio è chiaro: rispettare le normative o chiudere.
Il disegno di legge impone requisiti stringenti agli operatori. Una licenza quinquennale costerebbe 2 milioni di dollari, con una tassa di rinnovo di 500.000 dollari. I giocatori dovranno avere almeno 21 anni. Queste condizioni sono volutamente pensate per mantenere il mercato nelle mani di operatori seri e consolidati e per garantire che, quando il settore crescerà, lo farà in modo responsabile.
L’aliquota fiscale proposta è del 25 per cento sul ricavo lordo di gioco. I fondi raccolti sarebbero destinati ai servizi pubblici, inclusi programmi di salute comportamentale e iniziative per il gioco responsabile. Le proiezioni indicano che il mercato regolamentato potrebbe generare entrate una volta pienamente operativo.
Tutela dei consumatori e quadro regolatorio
L’Ufficio della Lotteria e del Gioco (Office of Lottery and Gaming – OLG) supervisionerebbe il settore dell’iGaming a Washington, D.C. Tra i suoi compiti rientrano garantire la conformità normativa e mantenere la trasparenza tra tutti gli operatori autorizzati. L’obiettivo della centralizzazione del monitoraggio sotto un unico ente è assicurare coerenza e semplificare l’applicazione delle regole.
I giocatori dovranno avere almeno 21 anni per partecipare. Gli operatori saranno tenuti a implementare rigorosi sistemi di verifica dell’identità e di geolocalizzazione per impedire il gioco minorile e garantire che l’attività rimanga entro i confini legali.
Secondo Felder, i cittadini di Washington, D.C. hanno scommesso circa 700 milioni di dollari su siti online non regolamentati nel 2024. Queste attività operavano al di fuori dei sistemi di tutela dei consumatori e non generavano alcuna entrata fiscale per il comune. Oltre a finanziare servizi pubblici come i programmi di salute comportamentale e le misure per il gioco responsabile, il quadro normativo proposto produrrà entrate fiscali.
Confronto con altri stati USA
Nonostante confini via terra con Virginia e Maryland, Washington, D.C. ha un proprio sistema giudiziario. Il Distretto è una giurisdizione federale con il potere di stabilire e applicare le proprie leggi; pertanto, le norme adottate in Virginia o Maryland non si applicano automaticamente. Il Disegno di Legge 1226 della Camera del Maryland (House Bill 1226), che mira a vietare i casinò basati sui concorsi a premi, è ancora in fase di esame legislativo. Anche se venisse approvato, la misura non influenzerebbe Washington, D.C., dove i residenti continuerebbero ad avere accesso ai giochi con Sweeps Coin.
Finora, nel 2026, Indiana e Maine hanno introdotto divieti sui casinò basati sui concorsi a premi. L’Oklahoma è vicino ad approvare una legislazione simile. Il fallimento delle iniziative in Florida, Mississippi, Virginia, Hawaii e Massachusetts evidenzia l’avanzamento irregolare della regolamentazione a livello nazionale.
Spinti dai progressi tecnologici e dalla possibilità di nuove fonti di entrate, sempre più stati USA stanno valutando la regolamentazione del gioco d’azzardo online. Se approvata, la legislazione potrebbe fungere da precedente per altri stati e territori, influenzando il modo in cui il gioco online in stile casinò verrà regolamentato a livello nazionale.
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