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Il Brasile prepara nuove misure di supervisione per il gioco online

Ansh Pandey
Scritto da Ansh Pandey
Tradotto da Mara Armenante

Il Brasile introdurrà controlli più rigidi sul proprio settore del gioco d’azzardo online, mentre cresce la pressione da parte dei rivenditori, che sostengono che le scommesse digitali stiano sottraendo spesa ai negozi fisici.

Secondo quanto riportato, il vicepresidente Geraldo Alckmin (raffigurato nell’immagine in evidenza) ha confermato che sono in fase di sviluppo ulteriori misure regolatorie, dopo un incontro a Brasilia con importanti rappresentanti del settore retail.

Parlando dopo i colloqui, Alckmin ha osservato che l’industria delle scommesse in Brasile è passata da un contesto non regolamentato a un settore tassato e con licenza. Tuttavia, ha indicato che ora sono necessarie ulteriori restrizioni, in particolare in risposta alla rapida crescita delle scommesse da mobile. Il governo, ha suggerito, è sempre più preoccupato per il potenziale rischio di dipendenza dal gioco legato all’accesso digitale facilitato.

La catena retail ABRAS contro il gioco online

I gruppi del retail hanno svolto un ruolo centrale nel portare la questione all’attenzione politica. ABRAS, che rappresenta le principali catene di supermercati, ha lanciato all’inizio dell’anno una campagna pubblica chiedendo regole più severe. L’associazione sostiene che l’espansione delle piattaforme di scommesse stia sottraendo denaro agli acquisti quotidiani dei consumatori, influenzando le vendite in tutto il settore.

Questa affermazione è diventata un punto focale del dibattito, anche se rimane contestata. L’industria del gioco ha respinto l’idea che stia danneggiando le performance del retail, indicando invece dati economici più ampi.

ANJL, che rappresenta gli operatori di scommesse e lotterie, ha compiuto un passo insolito avviando un’azione legale contro ABRAS. Sostiene che l’associazione dei supermercati abbia formulato dichiarazioni generiche e potenzialmente diffamatorie sull’intero settore.

Nei propri atti, ANJL afferma che le critiche rivolte a singoli operatori siano state estese a dichiarazioni generalizzate che rischiano di danneggiare la reputazione del mercato regolamentato. L’associazione ha inoltre cercato di contrastare la narrativa del settore retail con statistiche ufficiali.

Solo 66 piattaforme con licenza autorizzate

Il mercato regolamentato delle scommesse a quota fissa in Brasile è cresciuto rapidamente da quando è iniziato il processo formale di rilascio delle licenze. A febbraio 2026, le autorità avevano concesso 66 licenze, tra cui 14 approvazioni complete e 52 provvisorie. Con circa 25,2 milioni di scommettitori attivi e circa 37 miliardi di BRL (7 miliardi di dollari) puntati, il gross gaming revenue è stimato anch’esso vicino ai 7 miliardi di dollari.

Le aspettative di crescita restano elevate. Le stime del settore indicano che il mercato del gioco online in Brasile valeva circa 1,51 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe raddoppiare a circa 3,01 miliardi di dollari entro il 2030, evidenziando perché il settore abbia attirato sia l’interesse degli investitori sia l’attenzione della politica.

Allo stesso tempo, l’orientamento regolatorio si sta chiaramente irrigidendo. La Segreteria dei Premi e delle Scommesse (Secretariat of Prizes and Betting – SPA), che opera sotto il Ministero delle Finanze, ha delineato un’agenda 2026–2027 che copre autorizzazioni, pubblicità degli affiliati, misure di gioco responsabile, supervisione, sanzioni, controlli antiriciclaggio e vigilanza sulle lotterie.

L’attività di enforcement è diventata più visibile quest’anno, con le autorità che intervengono contro lacune di conformità, in particolare riguardo alla verifica dell’identità e ai controlli biometrici. Si prevedono multe e un monitoraggio più rigoroso man mano che il quadro regolatorio si consolida.

Alcuni osservatori, tuttavia, avvertono che restrizioni eccessive potrebbero spingere i consumatori verso operatori senza licenza, facendo riemergere proprio quel mercato nero che la regolamentazione mirava a contenere. La disputa tra ABRAS e ANJL rimane irrisolta, e i dettagli delle prossime mosse del governo stanno ancora emergendo. Tuttavia, le richieste di una maggiore tutela dei consumatori e la necessità di sostenere un mercato regolamentato in rapida crescita continuano a intensificarsi.

Il Brasile non aspetta, e nemmeno tu dovresti farlo. BiS SiGMA South America, dal 6 al 9 aprile 2026, porterà 18.500 delegati e oltre 250 sponsor nella capitale del gaming latinoamericano. San Paolo promette più energia di una samba in riva al mare: arrivare presto significa non restare indietro.