Skip to content

Rapporto di Mercato di SiGMA South America: il Brasile guida l’espansione dell’iGaming

Jenny Ortiz-Bolivar
Scritto da Jenny Ortiz-Bolivar
Tradotto da Mara Armenante

Gli esperti del settore ritengono che il mercato del gioco online in Sud America stia entrando in una fase di consolidamento strutturale. Secondo l’ultimo Rapporto di Mercato di SiGMA South America, questa evoluzione poggia sulla dimensione del Brasile ed è rafforzata da solidi mercati secondari nel Cono Sud e nel corridoio andino.

Il report si basa sui dati forniti dal servizio di analisi di mercato Blask relativi al periodo da febbraio 2025 a gennaio 2026. Rivela che, sebbene in Sud America i ricavi siano concentrati in un numero ristretto di economie regolamentate, la partecipazione si sta ampliando sia nelle giurisdizioni con licenza sia in quelle non regolamentate. Il documento evidenzia che l’attuale scenario è caratterizzato da un unico attore dominante, da diversi mercati intermedi stabili e da una domanda emergente in territori privi di quadri normativi strutturati.

Il coinvolgimento misurabile e i ricavi si concentrano principalmente nei mercati regolamentati, anche se il report indica che alcune giurisdizioni non regolamentate generano ricavi significativi, suggerendo un “potenziale di monetizzazione al di là delle strutture di licenza”.

Brasile: l’ancora strutturale della regione

Il Brasile si conferma il principale motore del continente. Con una popolazione superiore ai 220 milioni di abitanti e una penetrazione di internet che supera i 170 milioni di utenti, il report afferma che il Paese supera tutte le altre giurisdizioni sudamericane. I dati di Blask mostrano che il Brasile guida con un margine schiacciante, con un picco di coinvolgimento superiore ai 232 milioni.

Blask stima che i ricavi mensili superino i 500 milioni di dollari, rappresentando una quota significativa del valore complessivo continentale. In un’intervista esclusiva a SiGMA World, Carlos Cardama, fondatore di BIS SiGMA South America, osserva che il settore con licenza ha generato nel 2025 37 miliardi di BRL (7,2 miliardi di dollari) in ricavi lordi da gioco (GGR), contribuendo con oltre 10 miliardi di BRL (1,9 miliardi di dollari) in tasse dirette e indirette per il Paese. Cardama afferma che il Brasile è ormai il punto di riferimento operativo del continente per conformità, localizzazione e strategie di ingresso nel mercato.

Stabilità nel Cono Sud e nel Corridoio Andino

Argentina e Perù costituiscono il secondo pilastro dei ricavi in Sud America. Secondo il report, l’Argentina è seconda per ricavi e terza per coinvolgimento. Gli esperti ritengono che ciò dimostri come un sistema di licenze strutturato possa sostenere la monetizzazione anche durante una fase di contrazione economica. Nel 2025, il picco dei ricavi argentini ha superato i 137 milioni di dollari al mese.

Il Perù viene invece descritto come uno dei mercati più equilibrati del continente. Il report afferma che il Paese combina un coinvolgimento costante, con un picco di 30 milioni, con ricavi mensili prossimi agli 80 milioni di dollari.

Entrambi i Paesi operano all’interno di quadri regolamentati che consentono una monetizzazione strutturata. Anche la Colombia sostiene una monetizzazione stabile grazie al suo sistema pienamente regolamentato, combinando un picco di coinvolgimento superiore ai 14 milioni con ricavi che superano i 41 milioni di dollari al mese.

Ricavi generati nei mercati grigi

Il Rapporto di Mercato di SiGMA rileva inoltre che esiste una domanda significativa nei mercati non regolamentati o “grigi” in diverse giurisdizioni. Il documento evidenzia che il Cile presenta un forte profilo di domanda nonostante l’assenza di un quadro normativo per le scommesse online. Blask stima che i ricavi mensili in Cile raggiungano un picco superiore ai 95 milioni di dollari, suggerendo un’attività svolta tramite operatori offshore o appartenenti al mercato grigio.

Anche Venezuela ed Ecuador rientrano tra i primi sei posti del Blask Index, che rappresenta il livello aggregato di interesse degli utenti verso tutti i brand di gioco. In questi Paesi il gioco online e le scommesse non sono regolamentati. Secondo i dati di Blask, il Venezuela ha registrato ricavi superiori ai 10 milioni di dollari al mese, mentre l’Ecuador ha sfiorato i 19 milioni. Questi mercati rappresentano un’opportunità fiscale, anche se gli esperti sottolineano che sollevano interrogativi sulla capacità di riscossione delle imposte, sulla tutela dei consumatori e sulla sostenibilità a lungo termine.

I leader del settore mettono in guardia da eccessiva regolamentazione e pressione fiscale

I leader del settore nella regione ritengono che la prossima fase di espansione dell’iGaming in Sud America dipenda da una tassazione equilibrata, da una maggiore chiarezza normativa e da un’azione più incisiva contro gli operatori illegali. Evert Montero, presidente di Fecoljuegos, afferma a SiGMA World che la domanda può esistere con o senza regolamentazione, ma la riscossione delle imposte, la tutela dei consumatori e l’integrità si consolidano solo nei mercati regolamentati.

Cardama mette in guardia da una “caccia al gettito”, osservando che aumenti fiscali sul mercato legale potrebbero spingere gli scommettitori verso quello illegale. Ahikam Raviv, direttore commerciale di Notix.Games, ritiene che l’evoluzione naturale porterà alla fine questi mercati verso quadri normativi chiari e verso la piena legittimazione.

Il futuro della crescita regionale

Il Sud America si trova a un punto di svolta. Sebbene la domanda sia resiliente, la sostenibilità a lungo termine dipende dalla stabilità normativa, da un’impostazione fiscale adeguata e da un controllo efficace dell’illegalità. I leader del settore sostengono che contenere il mercato illegale sia fondamentale per il gioco responsabile e per la corretta riscossione delle imposte.

Montero sottolinea che regolamentazione tecnica, stabilità giuridica e applicazione efficace delle norme rappresentano la strada da seguire. Il report conclude che la prossima fase di crescita sarà determinata dalla capacità dei governi e degli operatori di allinearsi per trasformare il coinvolgimento degli utenti in ricavi sostenibili e regolamentati.

Una nuova frontiera si staglia sotto lo skyline di San Paolo. Dal 6 al 9 aprile 2026, BiS SiGMA South America trasformerà la capitale del gaming dell’America Latina in un polo di innovazione, interventi di grande impatto e opportunità da miliardi di dollari. Non restare a guardare.