Skip to content

Esclusivo: Carla Dualib e il perché la tecnologia è diventata il fulcro dell’iGaming in Brasile

Julia Moura
Scritto da Julia Moura
Tradotto da Mara Armenante

Da una situazione in cui praticamente non esistevano regole, il Brasile è diventato uno dei mercati regolamentati più monitorati a livello globale. Per chi lavora dietro le quinte, soprattutto nelle aziende tecnologiche, questo ha cambiato tutto. Ed è proprio su questo cambiamento che Carla Dualib, Business Manager Brazil presso SOFTSWISS, offre una prospettiva molto concreta, frutto dell’esperienza quotidiana sul campo.

Secondo Dualib, il principale cambiamento riguarda il ruolo della tecnologia all’interno del mercato. Se un tempo era vista semplicemente come supporto operativo, oggi è diventata una parte centrale della regolamentazione stessa. Non è più possibile separare le due cose. Le piattaforme devono essere progettate fin dall’inizio per gestire requisiti come la verifica dell’identità, il monitoraggio delle transazioni e gli strumenti di gioco responsabile. Come afferma lei stessa: “la tecnologia non è più solo un supporto, ed è diventata una parte centrale della regolamentazione”.

Questo cambiamento ha portato alla diffusione di un concetto sempre più forte: il cosiddetto compliance by design. In pratica, significa sviluppare le soluzioni già tenendo conto delle regole fin dall’inizio, invece di adattarle in un secondo momento. Per le aziende globali che già operano in mercati regolamentati, questo può facilitare l’ingresso. In Brasile, tuttavia, esistono particolarità che hanno richiesto un livello di adattamento più profondo.

Uno degli esempi più chiari è PIX, il sistema di pagamento gestito dalla Banca Centrale del Brasile. Il modo in cui i brasiliani effettuano pagamenti ha trasformato completamente la dinamica delle piattaforme. Depositi e prelievi praticamente istantanei sono diventati lo standard, e questo richiede un’infrastruttura capace di gestire volumi elevati e grande velocità. Inoltre, ci sono aspetti come il KYC (Know Your Client) e regole normative locali specifiche, che non coincidono con quelle europee.

Per comprendere meglio questo momento del mercato, vale la pena guardare ai dati. Il Blask Index, un indicatore che misura il livello di interesse per l’iGaming nel Paese e fornisce numerosi altri insight di mercato, mostra chiaramente questa evoluzione in Brasile.

Brasile, Blask index. Fonte: Blask.

Carla sottolinea che non si è trattato solo di una questione tecnica, ma anche culturale. “Entrare in Brasile non significa solo tradurre il prodotto e adattare i pagamenti. È necessario comprendere il comportamento del consumatore brasiliano”, spiega, ed è proprio qui che molte aziende continuano a commettere errori.

In un mercato sempre più competitivo, scegliere la tecnologia giusta è diventata una decisione strategica. E, secondo Dualib, l’errore più comune è pensare solo al breve termine. Optare per soluzioni più economiche o limitate può funzionare all’inizio, ma ostacola la crescita in seguito. La piattaforma determina quanto un operatore può scalare, adattarsi ai cambiamenti e tenere il passo con l’evoluzione normativa.

Un altro punto importante è che oggi l’infrastruttura va ben oltre pagamenti e KYC. Include credibilità, esperienza maturata in altri mercati e capacità di evolvere costantemente. Come afferma lei stessa: “L’errore più comune è scegliere la tecnologia basandosi solo sul costo iniziale o sul breve termine. La piattaforma tecnologica è il cuore dell’intera operazione”.

Quando si parla di innovazione, nel settore se ne discute molto, ma non sempre in modo chiaro. Per Carla, nel 2026 innovare non significa solo creare qualcosa di nuovo, ma sfruttare meglio ciò che già esiste, soprattutto dati e intelligenza artificiale. Questi strumenti hanno due ruoli fondamentali: migliorare l’esperienza del giocatore e rafforzare aree critiche come la prevenzione delle frodi e la gestione del rischio.

Inoltre, esiste il concetto di “intelligent compliance”, in cui i processi regolatori vengono automatizzati e integrati direttamente nella tecnologia. Questo riduce gli attriti, aumenta l’efficienza e migliora la sicurezza dell’ecosistema. “Oggi innovare significa rendere il mercato più efficiente, sicuro e sostenibile”.

La carriera di Carla contribuisce a spiegare questa visione. Prima di entrare nell’iGaming, ha lavorato in ambiti come innovazione pubblica, impatto sociale, antifrode e marketing sportivo. Questo background le offre una comprensione più completa del mercato, dal regolatore all’utente finale. Per lei, questo fa la differenza nella costruzione del business. Non si tratta solo di tecnologia, ma di comprendere l’ecosistema nel suo insieme e costruire relazioni basate sulla fiducia. Alla fine, è questo che sostiene le partnership di lungo periodo.

Questa prospettiva emerge anche quando si parla di responsabilità sociale. La sua partecipazione al programma AI for Good, legato alle Nazioni Unite (UN), le ha offerto una visione interessante sull’uso della tecnologia per generare impatto reale.

Secondo Carla, l’iGaming dispone già degli strumenti necessari per passare da un modello reattivo a uno preventivo. Grazie all’analisi dei dati e all’intelligenza artificiale, è possibile identificare schemi di rischio prima che diventino un problema. Questo cambia completamente la logica del settore. “Con i dati possiamo anticipare i comportamenti e intervenire prima che il problema si manifesti”, spiega. E questo potrebbe essere uno dei percorsi più importanti per il futuro dell’industria.

Ma nella pratica, questo progresso è ancora in evoluzione. Sebbene la tecnologia consenta già questo livello di sofisticazione, non tutti gli operatori si trovano allo stesso stadio di maturità. Molti operano ancora in modo più reattivo, sia per limiti tecnici sia per mancanza di una strategia di lungo periodo. Ed è proprio qui che entrano in gioco le aziende tecnologiche: non solo per fornire strumenti, ma per contribuire a elevare lo standard dell’intero mercato.

Un altro punto che sta iniziando a ricevere maggiore attenzione è la sostenibilità del business. Per molto tempo, l’attenzione è stata quasi esclusivamente sull’acquisizione degli utenti. Ora, con una regolamentazione più chiara e una concorrenza più intensa, diventano molto più importanti la retention, l’esperienza e la responsabilità. Questo cambia completamente il modo in cui le piattaforme vengono progettate, dall’architettura alle funzionalità rivolte all’utente.

Questo articolo è stato originariamente pubblicato in portoghese il 26 marzo 2026.

Il Brasile non aspetta, e nemmeno tu dovresti farlo. BiS SiGMA South America, dal 6 al 9 aprile 2026, riunisce 18.500 partecipanti e oltre 250 sponsor nella capitale latinoamericana dell’iGaming. San Paolo porterà più energia di una samba in riva al mare. Assicurati il tuo posto in anticipo o rischi di restare indietro.