Google Ads aggiornerà la sua politica indiana su Giochi e Scommesse il 21 gennaio, in conformità con i requisiti legali locali. Con la nuova versione della policy, tutta la pubblicità relativa al rummy e ai daily fantasy sports destinata agli utenti indiani sarà vietata. L’azienda ha confermato il cambiamento in un avviso ufficiale, definendolo un passo necessario per allineare il proprio quadro pubblicitario al Promotion and Regulation of Online Gaming Act (PROGA) 2025.
La decisione rappresenta una delle restrizioni pubblicitarie più significative degli ultimi anni per l’ecosistema del gaming online in India. L’impatto è atteso su piattaforme di fantasy sports, operatori di giochi con denaro reale, affiliati di marketing e agenzie di advertising digitale che si affidano alla rete pubblicitaria di Google per acquisizione clienti e visibilità del brand.
Perché Google ha modificato la sua policy sul gioco d’azzardo in India
Google ha dichiarato che il proprio quadro regolatorio per la pubblicità sul gioco d’azzardo si basa su una rigorosa conformità alle leggi locali e agli standard riconosciuti del settore. La piattaforma consente la pubblicità legata al gioco d’azzardo solo nei Paesi approvati e solo quando vengono rispettate condizioni specifiche.
Secondo la policy di Google, tutte le inserzioni relative al gioco d’azzardo o che lo promuovono devono rivolgersi esclusivamente ai Paesi autorizzati, mostrare informazioni sul gioco responsabile nella pagina di destinazione e non devono mai essere indirizzate ai minori. L’azienda definisce il gioco d’azzardo come la puntata di qualcosa di valore su esiti determinati in parte dal caso, con la possibilità di vincere qualcosa di valore. Una definizione che rispecchia sia le interpretazioni legali sia le caratteristiche funzionali delle attività di gioco.
Con l’approvazione del PROGA 2025, l’India ha introdotto un quadro nazionale più chiaro per la regolamentazione del gaming online. La policy aggiornata di Google riflette questo cambiamento, rimuovendo rummy e daily fantasy sports dall’elenco delle categorie consentite legate al gioco d’azzardo per il mercato indiano.
Cosa rientra nei contenuti che promuovono il gioco d’azzardo
Secondo le regole di Google Ads, i contenuti che promuovono il gioco d’azzardo comprendono materiale che incoraggia direttamente la partecipazione ad attività di gioco oppure contenuti che richiedono un’autorizzazione secondo la legge locale.
Questo include casinò e bookmaker online, bingo online, slot, lotterie e gratta e vinci, scommesse sportive online e giochi in stile gambling che utilizzano valute virtuali o oggetti con valore reale. Google consente tali promozioni solo in Paesi specifici, dove gli inserzionisti soddisfano i requisiti di licenza e certificazione.
“Limitando la visibilità fino al completamento della verifica normativa, Google agisce come un gatekeeper nel mercato digitale indiano.”
— Ananay Jain, esperto di Politiche e Diritto del Gioco presso Grant Thornton Bharat LLP
Qualsiasi formato di gioco d’azzardo non esplicitamente autorizzato per un determinato Paese diventa automaticamente non idoneo alla pubblicità. Dal 21 gennaio, rummy e daily fantasy sports rientreranno in questa categoria ristretta per l’India, venendo di fatto esclusi dall’ecosistema pubblicitario di Google nel Paese.
Regole di certificazione e misure di applicazione
Google richiede agli inserzionisti che operano in categorie legate al gioco d’azzardo di mantenere sempre licenze e certificazioni valide. Gli inserzionisti devono informare immediatamente Google in caso di qualsiasi perdita di autorizzazione. La mancata comunicazione può portare alla sospensione degli account pubblicitari fino al ripristino della conformità.
La policy limita inoltre i contenuti che promuovono il gioco d’azzardo a determinati formati, come siti aggregatori e siti affiliati di comparazione. Questi sono consentiti solo se non gestiscono direttamente servizi di gioco e promuovono prodotti legalmente conformi nel Paese di destinazione.
“In pratica, questo non ferma il settore. Cambia solo dove fluiscono i soldi.”
— Japneet Singh Sethi, stratega iGaming
Attraverso controlli di certificazione e conformità, Google mira a garantire che solo operatori autorizzati e legalmente conformi ottengano visibilità tramite le sue piattaforme pubblicitarie.
Impatto sull’ecosistema del gaming online in India
La policy aggiornata dovrebbe avere un impatto diretto sulle strategie pubblicitarie dell’intero settore del gaming in India. Gli operatori di fantasy sports, le società di giochi con denaro reale e gli affiliati di marketing dovranno rivedere i propri piani di acquisizione utenti e promozione del brand, poiché l’accesso a Google Ads non sarà più disponibile per queste categorie.
Japneet Singh Sethi, stratega iGaming, ha dichiarato a SiGMA News in un’esclusiva che la domanda pubblicitaria difficilmente scomparirà. “In pratica, questo non ferma il settore. Cambia solo dove fluiscono i soldi. La domanda non scompare e i budget pubblicitari non scompaiono. Si spostano verso canali indiretti, proxy, affiliati, influencer e canali offshore. Le reti media continueranno a generare ricavi, ma con minore trasparenza e tutele più deboli per i consumatori,” ha affermato.
Chiarezza normativa con il PROGA 2025
Per anni, il mercato del gaming in India ha permesso la coesistenza, nello stesso spazio pubblicitario digitale, sia di operatori nazionali con licenza sia di piattaforme offshore prive di autorizzazione. Questo ha generato concorrenza sleale e ambiguità regolatoria. Il PROGA 2025 è stato introdotto per affrontare la situazione, creando un unico quadro nazionale basato su verifica, responsabilità e tutela dei consumatori.
Ananay Jain, esperto di Politiche e Diritto del Gioco presso Grant Thornton Bharat LLP, ha dichiarato a SiGMA News che la policy di Google riflette questa transizione normativa. “Limitando la visibilità fino al completamento della verifica normativa, Google agisce come un gatekeeper nel mercato digitale indiano. Questo aiuta a prevenire promozioni fuorvianti, riduce la portata degli operatori di scommesse illegali e garantisce che i consumatori vedano solo piattaforme che rispettano gli standard legali,” ha affermato.
Jain ha aggiunto che il segmento indiano dei giochi basati sull’abilità, che include fantasy sports e rummy, serve oltre 200 milioni di utenti e contribuisce in modo significativo al gettito fiscale, all’occupazione e all’economia digitale. Secondo lui, una supervisione normativa di queste dimensioni è essenziale per la stabilità a lungo termine.
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