La crescita del mercato illegale del gioco online rappresenta una delle principali sfide per il futuro dell’iGaming regolamentato anche nei Paesi Bassi. La Kansspelautoriteit (KSA), autorità olandese per il gioco d’azzardo, ha lanciato un nuovo appello agli operatori del settore, chiedendo un maggiore impegno nella tutela dei giocatori e nella creazione di un ambiente digitale più sicuro.
Il messaggio del regolatore non riguarda soltanto il contrasto agli operatori privi di licenza, ma anche la responsabilità delle aziende autorizzate. Secondo la KSA, infatti, il mercato regolamentato deve dimostrare concretamente di offrire livelli di sicurezza superiori rispetto alle alternative illegali, rafforzando gli strumenti di prevenzione e di protezione dei consumatori.
Il tema è stato affrontato durante un intervento di Ella Seijsener, responsabile della Direzione Licenze e Vigilanza della KSA, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere un equilibrio tra competitività del settore, sostenibilità normativa e tutela degli utenti, con particolare attenzione ai giovani adulti.
Mercato online stabile nei Paesi Bassi, ma cresce la pressione del gioco illegale
Secondo i dati analizzati dalla KSA, il mercato regolamentato del gioco online nei Paesi Bassi sta attraversando una fase di stabilizzazione. Il numero di operatori autorizzati, il fatturato lordo di gioco e la partecipazione degli utenti non hanno mostrato variazioni significative rispetto ai mesi precedenti.
Questo andamento si inserisce in un contesto europeo in cui il settore, invece, continua a registrare una crescita complessiva. Le analisi elaborate da H2 Gambling Capital indicano un’espansione del mercato online regolamentato europeo nel corso del 2025, evidenziando una differenza rispetto alla situazione olandese.
Per il regolatore, uno degli aspetti più critici resta la capacità del mercato legale di mantenere elevata la canalizzazione dei giocatori verso le piattaforme autorizzate. Un’offerta regolamentata poco competitiva rischia, infatti, di lasciare più spazio agli operatori illegali, che non applicano gli stessi obblighi in materia di sicurezza, trasparenza e gioco responsabile.
La KSA rafforza il contrasto agli operatori non autorizzati
La battaglia contro il gioco online illegale continua a essere una priorità per la Kansspelautoriteit. L’autorità ha sottolineato che la semplice applicazione di sanzioni economiche non è sempre sufficiente a contrastare operatori che spesso agiscono al di fuori della giurisdizione nazionale. La nuova strategia punta quindi a intervenire sull’intera infrastruttura che consente al mercato illegale di raggiungere i consumatori.
Il contrasto coinvolge non soltanto i siti di gioco privi di autorizzazione, ma anche i servizi che ne facilitano l’attività, come i provider tecnologici, le società di hosting, i sistemi di pagamento e i canali promozionali online. L’obiettivo è ridurre la visibilità e l’accessibilità delle piattaforme illegali, proteggendo gli utenti da ambienti privi delle garanzie previste dal sistema regolamentato.
Pubblicità e piattaforme digitali sotto osservazione
Un altro fronte aperto riguarda la comunicazione commerciale e il ruolo delle grandi piattaforme digitali. La KSA ha evidenziato la necessità di una maggiore collaborazione con il settore tecnologico per limitare la diffusione di offerte illegali e impedire che i consumatori vengano indirizzati verso operatori non autorizzati.
Allo stesso tempo, il regolatore ha rivolto un messaggio chiaro anche alle aziende con licenza: rispettare formalmente la normativa non è sufficiente. Gli operatori devono agire nel rispetto dello spirito delle regole, adottando comportamenti coerenti con gli obiettivi della legislazione in materia di gioco responsabile.
Il dovere di diligenza nei confronti dei clienti rappresenta infatti uno dei pilastri del modello olandese. La KSA si aspetta interventi tempestivi di fronte a segnali di rischio, un maggiore monitoraggio dei comportamenti dei giocatori e politiche commerciali orientate alla prevenzione.
Tassazione e restrizioni: il rischio di indebolire il mercato legale
Nel dibattito regolamentare rientrano anche le possibili conseguenze delle nuove misure fiscali e delle restrizioni applicate al settore. La KSA ha evidenziato in passato la necessità di valutare attentamente l’impatto delle decisioni politiche sul funzionamento del mercato. Regole troppo severe potrebbero infatti ridurre la capacità degli operatori autorizzati di competere efficacemente con le alternative illegali.
Il tema riguarda soprattutto la ricerca di un equilibrio: aumentare la protezione dei consumatori senza rendere il mercato regolamentato meno attraente rispetto alle piattaforme offshore prive di controlli.
Mondiali FIFA 2026: attenzione alla tutela dei giovani giocatori
La Coppa del Mondo FIFA 2026 rappresenterà un momento importante anche per il settore delle scommesse sportive. Eventi di questa portata tradizionalmente generano un aumento dell’interesse per il betting e richiedono maggiore attenzione da parte degli operatori e dei regolatori.
La KSA ha già richiamato il settore all’importanza del rispetto delle regole sulla pubblicità e sul marketing responsabile durante il torneo. Una particolare attenzione sarà dedicata ai giovani adulti, considerati una fascia maggiormente esposta ai rischi associati a comportamenti di gioco problematici.
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