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L’Indiana sta per consentire la vendita online dei biglietti della lotteria

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

I legislatori dell’Indiana stanno nuovamente spingendo per legalizzare la vendita online dei biglietti della lotteria, ma l’ultima proposta ha riacceso la frustrazione tra i parlamentari che sostengono che lo Stato stia perdendo un’opportunità più ampia escludendo il gioco da casinò online.

La House Bill 1078 (HB 1078), presentata dal presidente della House Public Policy Committee, Ethan Manning, consentirebbe alla Indiana Lottery Commission (Commissione della Lotteria dell’Indiana) di offrire giochi a estrazione online e prodotti di lotteria eInstant. Il disegno di legge è uscito dalla commissione il 6 gennaio con un voto di 9 a 3 e ora passa all’esame dell’Aula della Camera.

La proposta rappresenta l’ultimo tentativo dell’Indiana di modernizzare la vendita dei biglietti della lotteria, lasciando però irrisolta la questione più ampia: se lo Stato degli Hoosier debba legalizzare il gioco da casinò online, noto come iGaming.

Il disegno di legge sull’iLottery avanza, ma senza iCasino

In base alla HB 1078, l’iLottery sarebbe limitata ai giocatori di età pari o superiore a 18 anni. Il disegno di legge vieterebbe i corrieri digitali della lotteria e richiederebbe l’istituzione di un programma volontario di autoesclusione online.

Come riportato da SBC Americas, a differenza della proposta dello scorso anno, la versione 2026 elimina il linguaggio che avrebbe autorizzato contemporaneamente il gioco da casinò online. Viene inoltre eliminata una disposizione che avrebbe destinato il due per cento dei ricavi dell’iLottery ai rivenditori al dettaglio partecipanti.

Manning ha riconosciuto che eliminare la parte relativa all’iCasino è stata una decisione strategica, volta a migliorare le possibilità di approvazione del disegno di legge durante la breve sessione legislativa dell’Indiana, che si conclude a metà marzo.

Indianapolis, Indiana, USA (Fonte: Canva)

«Sebbene la maggior parte di noi in questa sala sostenga quel concetto [doppio], ci abbiamo già provato e non ha funzionato, quindi stiamo tentando qualcosa di diverso, cercando di fare un passo più piccolo», ha dichiarato Manning ai legislatori.

Diversi membri della commissione non sono stati convinti. I rappresentanti Steve Bartels e Cory Criswell hanno entrambi votato contro il disegno di legge, sostenendo che separare l’iLottery dall’iGaming indebolisce la politica di lungo periodo dell’Indiana in materia di gioco.

L’industria dei casinò sollecita un’espansione digitale più ampia

La Casino Association of Indiana (Associazione dei Casinò dell’Indiana) ha invitato i legislatori a riconsiderare la questione, sottolineando che i casinò commerciali dello Stato desiderano avere l’opportunità di offrire gioco online regolamentato insieme all’iLottery.

Manning e il rappresentante Bartels hanno entrambi suggerito che legalizzare prima l’iLottery potrebbe aprire la strada a una futura autorizzazione dell’iCasino, qualora il lancio della lotteria online procedesse senza intoppi. «Se scopriremo che il cielo non ci sta crollando addosso», ha dichiarato Manning, la legislazione sull’iGaming potrebbe tornare in una sessione successiva.

Jared Bond, direttore degli Affari Esterni della Hoosier Lottery, ha aggiunto che, sebbene Brightstar Lottery (in precedenza IGT) gestisca la lotteria al dettaglio, la legge statale non impedisce alla Lottery Commission (Commissione della Lotteria) di scegliere un fornitore diverso per i prodotti online.

Limitazioni ai giochi di lotteria in stile slot

La HB 1078 contiene disposizioni pensate per evitare che i prodotti iLottery somiglino ai giochi di slot da casinò. Il disegno di legge vieta i giochi digitali della lotteria che simulano «il funzionamento delle slot machine attraverso visualizzazioni delle caratteristiche essenziali di un gioco d’azzardo svolto su una slot machine».

«Modernizza il modo in cui i prodotti della lotteria vengono venduti, non necessariamente quali prodotti vengono venduti», ha spiegato Bond, aggiungendo che, sebbene la legge limiterebbe alcune caratteristiche visive, la Lottery Commission manterrebbe l’autorità finale nell’approvazione dei giochi eInstant.

Nella pratica, molti Stati che consentono gli eInstant offrono giochi che somigliano da vicino alle slot, un aspetto che ha attirato l’attenzione dei legislatori preoccupati per il rischio di confusione tra lotteria e gioco da casinò.

Un dibattito più ampio sul gioco d’azzardo segna la sessione legislativa 2026 dell’Indiana

La discussione sull’iLottery si inserisce in un dibattito più ampio sulla politica del gioco in Indiana. La prima audizione sul gioco del 2026 si è concentrata sulla House Bill 1052 (HB 1052), che propone di vietare i casinò a concorso a premi con doppia valuta.

Queste piattaforme operano al di fuori delle tradizionali normative sul gioco d’azzardo e si sono espanse rapidamente, sollevando preoccupazioni in materia di tutela dei consumatori, perdita di entrate fiscali e autorità regolatoria.

La Indiana Gaming Commission (IGC, Commissione per il Gioco dell’Indiana) ha sostenuto un divieto totale, pur riconoscendo che i casinò a concorso a premi non sono attualmente illegali secondo la legge statale. Non tutti i legislatori appoggiano il divieto. Il rappresentante Jim Lucas ha sostenuto che vietare un settore che opera entro i limiti della legge sarebbe prematuro, chiedendo invece una regolamentazione.

La resistenza dell’opinione pubblica complica la legalizzazione dei casinò

Nel frattempo, nel dicembre dello scorso anno, i legislatori dell’Indiana hanno presentato la House Bill 1038, che incarica la IGC di accettare domande per una licenza di casinò nella Contea di Allen. La proposta indica Fort Wayne come comunità ospitante e include l’opzione di trasferire il Rising Star Casino dalla Contea di Ohio.

Il sentimento pubblico potrebbe complicare ulteriormente le decisioni dei legislatori. Un sondaggio di novembre commissionato dalla National Association Against iGaming (Associazione Nazionale Contro l’iGaming) ha rilevato che il 58 per cento degli elettori dell’Indiana si opponeva alla legalizzazione dei casinò online dopo aver compreso cosa comporta. L’opposizione è salita al 67 per cento quando agli intervistati sono stati illustrati i potenziali danni sociali ed economici osservati in altri Stati.

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