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Guarda: Talento sotto pressione

Matthew Busuttil
Scritto da Matthew Busuttil
Tradotto da Mara Armenante

Il divario di competenze continua a rappresentare un tema centrale per le aziende dell’industria del gaming. Il panel è stato moderato da Melvin Ritsema, cofondatore e Amministratore Delegato di Xcite Ventures. La discussione ha affrontato temi quali il modo in cui diverse realtà stanno gestendo le problematiche legate al personale, come stanno introducendo l’Intelligenza Artificiale nelle loro operazioni in modo responsabile, come mantenere la cultura aziendale pur lavorando con team da remoto, e come dare maggiore importanza al benessere e allo sviluppo dei dipendenti come funzioni fondamentali dell’azienda, invece di considerarli attività aggiuntive rispetto alle funzioni principali.

A partecipare alla conversazione c’erano Aarti Carl, Vicepresidente delle Risorse Umane presso Eaze, Charmagne Garcia-Laconico, formatrice ed Executive Director di Pro Advantage Consulting HR & Training, e Jaime Debono, Amministratore Delegato di iGaming Academy. Insieme, hanno offerto una visione multidisciplinare che abbraccia la leadership nelle risorse umane, le strategie di formazione e il processo decisionale esecutivo.

L’IA come abilitatore, non come scorciatoia

L’Intelligenza Artificiale ha offerto ai leader aziendali nuove opportunità e nuove responsabilità. Dal punto di vista delle risorse umane o della gestione delle risorse umane, l’IA viene utilizzata per automatizzare diverse attività amministrative, tra cui la redazione di documentazione per i dipendenti e il supporto ai processi di selezione attraverso la creazione di descrizioni di ruolo. In ogni caso, la posizione del panel è chiara: l’uso dell’IA deve essere bilanciato con la necessità imprescindibile dell’intelligenza umana, soprattutto nelle professioni specialistiche in cui esperienza e giudizio contestuale sono fondamentali.

Per quanto riguarda la formazione, l’uso dell’IA sta aprendo nuove strade per personalizzare i contenuti formativi, introdurre elementi di gamification e rendere più accessibili i materiali ai dipendenti. Tuttavia, i lavoratori chiedono anche indicazioni su come utilizzare in modo sicuro, efficace ed etico gli strumenti formativi basati sull’IA. Restano inoltre forti le preoccupazioni legate alla sicurezza dei dati e alla governance, soprattutto perché molte organizzazioni non hanno ancora implementato politiche interne chiare sull’uso dell’IA.

Reclutamento in un ambiente di lavoro globalizzato

La forza lavoro post-pandemica ha trasformato i modelli di reclutamento, con modalità di lavoro da remoto e ibride ormai pienamente consolidate. Il panel ha discusso del fatto che molte organizzazioni mostrano una preferenza crescente per la collaborazione in presenza, poiché questa favorisce la cooperazione, il senso di appartenenza e lo sviluppo di un’identità aziendale. Inoltre, i relatori hanno concordato sull’importanza che i dipendenti abbiano fin dall’inizio una chiara comprensione delle aspettative relative alla presenza in ufficio, alla flessibilità e all’allineamento con la cultura aziendale. Le diverse generazioni hanno preferenze differenti riguardo alla presenza in ufficio e alle modalità di lavoro flessibile; di conseguenza, non esiste più un approccio unico e valido per tutti al lavoro da remoto, come accadeva in passato. Tuttavia, le organizzazioni stanno adattando le proprie modalità di impiego in base a fattori quali la sede o il ruolo, la generazione di appartenenza e le dinamiche dei team.

Cultura oltre i confini e microculture

Man mano che le organizzazioni si espandono a livello internazionale, la cultura non risiede più in un’unica sede centrale. Durante l’incontro è stato presentato il concetto di microculture, intese come espressioni geografiche e basate sui team dei valori di un’organizzazione. Le microculture si sviluppano naturalmente, ma un corretto allineamento della leadership, una comunicazione coerente con i dipendenti e la definizione di valori condivisi possono creare un ambiente coeso.

Iniziative pratiche, dalle celebrazioni globali sincronizzate alla collaborazione su progetti tra sedi diverse, sono state evidenziate come strumenti preziosi per favorire l’unità. Anche i piccoli gesti, dalle attività in ufficio alle iniziative comuni per il benessere, svolgono un ruolo significativo nel rafforzare il senso di appartenenza e il coinvolgimento.

Il benessere come priorità strategica

In passato, il benessere dei dipendenti era considerato un aspetto secondario. Oggi, invece, i datori di lavoro lo utilizzano come elemento cruciale per attrarre e trattenere talenti. I candidati valutano ormai la flessibilità lavorativa, l’attenzione alla salute mentale e la disponibilità di servizi di supporto quando esaminano potenziali datori di lavoro.

Secondo il panel, l’investimento di un’azienda nel benessere dei dipendenti può risultare efficace anche senza grandi spese. Alcuni esempi di iniziative semplici ed economiche includono: brevi sessioni di meditazione basata sulla mindfulness; riunioni camminate; orari di lavoro flessibili; un sostegno visibile da parte della leadership verso ogni dipendente; e conversazioni aperte e continuative sulla salute mentale, elementi fondamentali per favorire fiducia e resilienza.

La formazione come motore di crescita

Poiché il cambiamento continuo è intrinseco al settore, la Formazione e lo Sviluppo sono stati definiti imprescindibili. Le richieste dei dipendenti, i requisiti normativi e le pressioni competitive spingono a destinare risorse all’Apprendimento e allo Sviluppo, che incidono direttamente sulla capacità di un individuo di svolgere il proprio ruolo e di rimanere all’interno dell’organizzazione.

Le strategie di apprendimento e sviluppo di successo integrano sia programmi formalizzati sia metodi informali di formazione continua (ad esempio attraverso autoformazione, coaching e apprendimento esperienziale). Le organizzazioni che non integrano l’apprendimento e lo sviluppo nella propria cultura rischiano di rallentare e perdere talenti, poiché i professionisti richiedono sempre più opportunità di crescita professionale a lungo termine all’interno dell’azienda.

Lezioni di leadership dal panel

Attraverso tutti i temi affrontati, un messaggio è emerso con chiarezza: le persone restano la risorsa più preziosa del settore. Tecnologia, flessibilità e portata globale generano valore solo quando sono sostenute da una leadership solida, valori chiari e un investimento costante nel capitale umano.

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