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I senatori esortano la CFTC a vietare i "perversi" mercati di previsione sulla morte

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

Sei senatori degli Stati Uniti, guidati da Adam Schiff, della California, hanno formalmente sollecitato la Commissione per il Commercio dei Futures sulle Merci (Commodity Futures Trading Commission, CFTC) a vietare in modo categorico i contratti dei mercati predittivi che si risolvono in base alla morte, avvertendo che questi prodotti comportano gravi rischi etici e per la sicurezza nazionale.

In una lettera inviata lunedì al presidente della CFTC, Michael Selig, i legislatori hanno chiesto al regolatore di “ribadire chiaramente” che qualsiasi contratto legato a lesioni fisiche o morte è proibito dalle norme vigenti e di applicare la legge in modo più rigoroso. La lettera esprime la preoccupazione dei senatori riguardo a “contratti predittivi che incentivano lesioni fisiche o morte, e le gravi e distorte implicazioni morali e geopolitiche di tali contratti”.

I senatori avvertono di incentivi “pericolosi”

La lettera sostiene che alcuni contratti predittivi creano incentivi pericolosi che potrebbero incoraggiare violenza, instabilità geopolitica e uso improprio di informazioni riservate. “Questi contratti presentano pericolosi rischi per la sicurezza nazionale, inclusa la creazione di incentivi a incitare la violenza, fomentare conflitti geopolitici e divulgare informazioni classificate”, hanno scritto i senatori.

I legislatori affermano che attività recenti dimostrano che i rischi non sono più teorici, indicando la crescente disponibilità di tali mercati su piattaforme offshore. Ai sensi del 17 CFR 40.11, la CFTC già proibisce contratti che coinvolgono terrorismo, assassinio, guerra o attività simili considerate contrarie all’interesse pubblico. I senatori stanno spingendo l’agenzia a chiarire che i mercati legati alla morte rientrano pienamente in tale divieto. Oltre a Schiff, la lettera è stata firmata da Richard Blumenthal (Connecticut), Cory Booker (New Jersey), Tim Kaine (Virginia), Catherine Cortez Masto e Jacky Rosen (Nevada).

I contratti di Polymarket sotto esame

I senatori hanno messo in evidenza tre contratti presenti sulla piattaforma offshore Polymarket, che ritengono possano violare le tutele di interesse pubblico previste dal Commodity Exchange Act (Legge sul Commercio delle Merci).

Si tratta di:

  • “Artemis II explodes?” — Un mercato legato a una missione della NASA
  • “Maduro out by…” — Un contratto collegato al presidente venezuelano Nicolás Maduro
  • “Will Russia capture Myrnohad by…” — Un mercato relativo alla guerra in Ucraina

I legislatori hanno scritto che una “persona ragionevole” potrebbe interpretare questi contratti come rientranti nelle categorie proibite, come guerra o assassinio.

Episodi di trading ad alto profilo mettono in luce i rischi

La lettera descrive tre episodi recenti che, secondo i senatori, dimostrano i potenziali danni. A gennaio, Polymarket ha messo in lista il contratto “Artemis II explodes?”, con il SÌ scambiato fino all’8 percento prima che il mercato venisse rinominato e infine ritirato a seguito delle proteste pubbliche. I legislatori hanno sostenuto che il contratto incentivasse di fatto il fallimento della missione e un possibile sabotaggio interno.

(Fonte: Truth Social)

Separatamente, un articolo del Wall Street Journal ha descritto come un trader sconosciuto avrebbe trasformato una posizione da 20.000 dollari sul mercato “Maduro out by…” in oltre 400.000 dollari di profitto dopo che alcuni sviluppi geopolitici avevano mosso il mercato.

La controversia su Polymarket ha riacceso le preoccupazioni sul trading basato su informazioni privilegiate all’interno delle piattaforme di previsione. Come indicato nella lettera, un account appena creato su Polymarket ha puntato oltre 30.000 dollari su contratti che prevedevano che Maduro sarebbe stato fuori carica entro il 31 gennaio 2026. Ciò è avvenuto poco prima dell’operazione statunitense, che ha portato l’account a generare profitti superiori a 400.000 dollari in meno di una settimana, un rendimento superiore al 1.200 percento.

I senatori hanno inoltre richiamato l’attenzione su un contratto legato all’Ucraina del novembre 2025, nel quale gli scommettitori sul SÌ avrebbero ottenuto rendimenti fino al 33.000 percento. Successive ricostruzioni hanno suggerito che un membro di un think tank avrebbe modificato una mappa del campo di battaglia nonostante prove limitate di avanzamenti russi.

L’accesso tramite VPN solleva dubbi sulla supervisione statunitense

Sebbene la piattaforma statunitense di Polymarket offra attualmente solo mercati sportivi, i senatori hanno avvertito che gli utenti americani possono comunque accedere al sito offshore tramite reti private virtuali (VPN). Nel settembre dello scorso anno, Polymarket ha ottenuto l’approvazione per rientrare nel mercato statunitense dopo l’acquisizione di una borsa di derivati con licenza della CFTC. Polymarket ha confermato l’autorizzazione a offrire mercati predittivi e scommesse sportive legali in tutti i 50 stati.

La Commissione per il Commercio dei Futures sulle Merci (Commodity Futures Trading Commission, CFTC) ha annunciato il 3 settembre che il suo staff ha emesso una “no-action position” nei confronti del mercato a contratti designato (DCM) QCX LLC e dell’organizzazione di compensazione designata (DCO) QC Clearing LLC, entrambe di proprietà di Polymarket e indicate collettivamente come QCEX. La decisione riguarda le norme sulla segnalazione dei dati relativi agli swap e sulla conservazione dei registri per i contratti basati su eventi.

I legislatori chiedono risposte formali

I senatori hanno richiesto risposte dettagliate dalla CFTC entro il 9 marzo 2026, tra cui se l’agenzia:

  • interpreta i contratti legati alla morte come contrari all’interesse pubblico
  • considera tali mercati coperti dal divieto relativo all’assassinio
  • intende richiamare per revisione i contratti potenzialmente non conformi
  • emetterà ulteriori linee guida sui mercati legati a guerra, terrorismo o assassinio

Hanno inoltre chiesto con quale frequenza la CFTC abbia esercitato la propria autorità ai sensi del 17 CFR 40.11 nell’ultimo anno.

Crescente pressione sui mercati predittivi

L’intervento arriva in un momento di forte crescita dell’interesse verso i mercati predittivi e di crescente attenzione riguardo alla regolamentazione, ai rischi di insider trading e ai possibili collegamenti con comportamenti simili al gioco d’azzardo.

I senatori hanno concluso che la “lettera e lo spirito” della legge vigente sono chiari e hanno esortato il regolatore ad agire con decisione. “Ci aspettiamo che la CFTC faccia rispettare la legge e siamo pronti a fornire alla Commissione le risorse necessarie per adempiere al suo mandato statutario”, si legge nella lettera. Al momento della stesura, la CFTC non aveva ancora risposto pubblicamente.

Di recente, la CFTC ha affermato che i singoli stati degli Stati Uniti non hanno l’autorità per regolamentare i mercati predittivi, con il presidente Michael Selig che, in un articolo di opinione sul Wall Street Journal, ha sostenuto che tali piattaforme rientrano nel Commodity Exchange Act (Legge sul Commercio delle Merci) federale, e non nelle leggi statali sul gioco d’azzardo.

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