La camera alta del Congresso degli Stati Uniti, il Senato, ha vietato all’unanimità a senatori, membri dello staff del Senato e funzionari del Senato di partecipare ai mercati predittivi, piattaforme in cui gli utenti possono scommettere sugli esiti di eventi reali. Il divieto è entrato in vigore immediatamente, in risposta alle crescenti preoccupazioni che funzionari pubblici con accesso a informazioni non pubbliche possano utilizzare questi mercati per ottenere vantaggi personali.
Nel marzo 2026, SiGMA News aveva riportato che alcuni senatori avevano presentato un disegno di legge intitolato “End Prediction Market Corruption Act” (Legge per porre fine alla corruzione nei mercati predittivi). Il testo proponeva di vietare al Presidente, al Vicepresidente e ai membri del Congresso di partecipare in qualsiasi forma ai mercati predittivi.
Il Senato annuncia un divieto interno
La decisione del Senato non vieta i mercati predittivi come attività commerciale e non modifica le regole per piattaforme come Kalshi o Polymarket. Si tratta di una norma interna al Senato. I senatori in carica, i dipendenti del Senato e i funzionari del Senato sono ora proibiti dal partecipare ad attività su mercati basati su contratti legati a eventi.
L’iniziativa è stata presentata dal senatore repubblicano Bernie Moreno, mentre il senatore democratico Alex Padilla ha ottenuto un ampliamento del divieto per includere anche lo staff del Senato.
“Questa regola del Senato è una misura di buon senso per garantire che senatori e membri del loro staff non possano usare le loro posizioni di fiducia pubblica per riempirsi le tasche.”
Alex Padilla, US Senator from California
Secondo Reuters, i senatori hanno inoltre sollecitato la Camera dei Rappresentanti (House of Representatives), così come i rami esecutivo e giudiziario, ad adottare restrizioni analoghe.
La misura è già in vigore. Il segnale politico è forte: il Senato ha scelto di imporre un’autoregolamentazione interna invece di attendere una decisione federale più ampia su come gestire i mercati predittivi.
Perché la misura è diventata urgente
Il rischio centrale che ha spinto al divieto è l’insider trading: i contratti dei mercati predittivi possono essere collegati a elezioni, operazioni militari, decisioni regolatorie, conflitti internazionali e altri eventi di cui i funzionari potrebbero venire a conoscenza prima che tali informazioni diventino pubbliche.
L’Associated Press riporta che le preoccupazioni sono aumentate dopo casi che coinvolgevano informazioni sensibili o classificate e dopo scommesse su eventi geopolitici, inclusi possibili scenari riguardanti l’Iran. Il leader democratico del Senato, Chuck Schumer, ha definito il divieto un passo ovvio e ha affermato che il Congresso non deve diventare un luogo in cui i funzionari possono scommettere su guerre o crisi economiche.
Il caso Maduro su Polymarket
Uno dei casi più noti è stata un’indagine sulle scommesse effettuate dal militare statunitense Gannon Ken Van Dyke. È stato accusato di aver utilizzato informazioni non pubbliche riguardanti un’operazione militare che coinvolgeva Nicolás Maduro per effettuare operazioni su Polymarket.
Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (US Department of Justice), Van Dyke aveva partecipato alla pianificazione dell’operazione e aveva accesso a informazioni classificate relative alla sua tempistica. Gli investigatori affermano che abbia piazzato circa 13 scommesse su Polymarket, investito approssimativamente 33.000 dollari e generato oltre 400.000 dollari di profitto.
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha inoltre intentato una causa civile contro Van Dyke, definendola il primo caso di insider trading legato a contratti basati su eventi. Il caso ha spinto i legislatori statunitensi a presentare un disegno di legge per vietare i contratti dei mercati predittivi relativi a guerre e uccisioni.
I mercati predittivi stanno diventando più popolari
Secondo Blask Analytics, nell’ultimo anno i mercati predittivi negli Stati Uniti sono diventati una categoria visibile nell’attenzione online. Dal maggio 2025, il Blask Index, che riflette l’interesse del mercato e il volume dell’attenzione, è aumentato di oltre cinque volte.

La categoria è altamente concentrata: Polymarket rappresenta il 72,47 per cento del BAP, ovvero una quota del 72,47 per cento dell’attenzione nella categoria; Kalshi rappresenta il 23,7 per cento del BAP. In pratica, due marchi dominano la maggior parte della categoria.

Kalshi ha inoltre registrato una crescita del 138,8 per cento nel Blask Index, mentre Robinhood è cresciuta del 779,8 per cento. Queste cifre non dimostrano che la crescita dei mercati predittivi abbia causato il divieto, ma offrono un contesto. La decisione è stata presa in un momento in cui la categoria aveva chiaramente smesso di essere di nicchia.
La disputa tra la CFTC e gli Stati Uniti
Il divieto del Senato è emerso anche nel contesto di una più ampia disputa legale su chi debba regolamentare i mercati predittivi. La CFTC sostiene di doverli regolamentare perché rientrano nel Commodity Exchange Act (Legge sullo scambio delle materie prime). Allo stesso tempo, New York, Massachusetts e successivamente Wisconsin hanno avviato azioni legali contro le piattaforme in base alle leggi statali sul gioco d’azzardo, trattando l’attività come scommesse. Ciò ha spinto la CFTC a intentare ulteriori cause per difendere la propria giurisdizione sui mercati predittivi.
Per i legislatori, la questione non riguarda solo se i mercati predittivi siano gioco d’azzardo o contratti finanziari. Riguarda anche chi debba essere autorizzato a operare in mercati in cui gli esiti possono dipendere da decisioni governative o da informazioni non pubbliche.
Perché il divieto è importante per il settore
Il divieto del Senato non modifica lo status giuridico dei mercati predittivi negli Stati Uniti, ma mette in evidenza il contesto politico che circonda il settore. I dibattiti precedenti si concentravano sulla giurisdizione della CFTC, sulle leggi statali e sulle somiglianze tra contratti basati su eventi e scommesse. Ora l’attenzione include la fiducia del pubblico, l’accesso a informazioni sensibili e la condotta ritenuta accettabile per i funzionari pubblici.
Il Senato ha iniziato con un’autoregolamentazione. Non è ancora chiaro se la Camera dei Rappresentanti (House of Representatives), le agenzie federali e la CFTC seguiranno l’esempio. Per ora, il settore può solo osservare e attendere.
Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in russo il 4 maggio 2026.
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