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La CFTC fa causa a tre Stati USA per la stretta sui prediction market

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha avviato una serie di azioni legali contro gli Stati di Arizona, Connecticut e Illinois, intensificando una disputa crescente sulla regolamentazione dei mercati predittivi e dei contratti basati su eventi.

L’autorità federale che supervisiona i derivati sostiene che i “regolatori eccessivamente zelanti” degli Stati abbiano oltrepassato i propri poteri tentando di limitare o regolamentare i designated contract markets (DCM), già soggetti alla supervisione federale.

L’autorità federale sotto esame

Nel suo deposito, la CFTC ha ribadito la propria “chiara e consolidata giurisdizione esclusiva” sui contratti basati su eventi ai sensi del Commodity Exchange Act (CEA), avvertendo che interventi a livello statale rischiano di compromettere un quadro regolatorio nazionale uniforme.

Il Congresso, ha ricordato l’agenzia, ha deliberatamente stabilito la supremazia federale nella regolamentazione dei derivati per evitare un sistema frammentato di norme diverse da Stato a Stato, che potrebbe indebolire le tutele per i consumatori e aumentare il rischio di frodi e manipolazioni di mercato.

Il presidente della CFTC, Michael S. Selig, ha dichiarato che le cause mirano a difendere sia l’autorità dell’agenzia sia i partecipanti al mercato.
Selig ha affermato che la CFTC continuerà a proteggere la propria autorità regolatoria esclusiva su questi mercati e a difendere gli operatori da regolatori statali eccessivamente interventisti.

Stati accusati di eccesso di potere

Secondo la CFTC, Arizona, Connecticut e Illinois hanno intrapreso azioni per limitare le piattaforme che offrono contratti basati su eventi: strumenti finanziari legati a esiti come elezioni, indicatori economici o eventi sportivi.

Queste iniziative includono ordini di cessazione delle attività (cease-and-desist) e, in alcuni casi, azioni legali contro gli operatori di piattaforme di mercati predittivi.

A metà marzo, i regolatori dell’Arizona hanno espresso preoccupazioni riguardo ai mercati predittivi online, avvertendo che potrebbero comportare rischi simili al gioco d’azzardo senza le tutele richieste agli operatori autorizzati.

Suzanne Trainor del Dipartimento del Gioco dell’Arizona (Arizona Department of Gaming) ha dichiarato a 13 News che i mercati predittivi non rispettano le regole. A differenza delle piattaforme di scommesse sportive regolamentate, che devono garantire misure di gioco responsabile, i mercati predittivi operano al di fuori della supervisione statale.

A dicembre un giudice federale ordina al Connecticut di sospendere le azioni contro Kalshi
Lo scorso dicembre, un giudice federale ha ordinato alle autorità del Connecticut di sospendere l’applicazione delle misure contro la piattaforma di mercati predittivi Kalshi. Il Connecticut aveva inviato a Kalshi una lettera di cessazione delle attività, sostenendo che la piattaforma gestisse uno scambio di scommesse sportive non autorizzato, in violazione della legge statale.

Nell’aprile 2025, l’Illinois Gaming Board (IGB) ha avviato un’indagine su Kalshi per presunte scommesse sportive non autorizzate. L’IGB aveva inviato un ordine di cessazione delle attività alla società, in un caso che rispecchiava le sfide legali affrontate dall’azienda e dalle sue piattaforme affiliate in altri Stati, tra cui Nevada, New Jersey e Ohio.

Il regolatore federale sostiene che questi interventi creino incertezza giuridica e minaccino la stabilità di mercati già regolamentati a livello federale. Selig ha aggiunto che tentativi simili da parte degli Stati, in passato, avevano portato a “obblighi incoerenti e contrastanti” per gli operatori, un approccio che il Congresso aveva respinto proprio per i rischi che comportava.

Riconoscimento storico dei contratti basati su eventi

La CFTC ha sottolineato che i contratti basati su eventi non sono una novità. L’agenzia li ha riconosciuti formalmente per la prima volta nel 1992, quando approvò gli Iowa Electronic Markets, un mercato dei futures gestito dall’Università dell’Iowa che consentiva di negoziare su esiti politici ed economici.

Dopo la crisi finanziaria del 2008, il Congresso ha rafforzato l’autorità della CFTC, concedendole una supervisione completa sui contratti basati su commodity, un termine definito in modo ampio per favorire l’innovazione nei mercati finanziari.

Chiarezza normativa in arrivo

In un clima di tensione crescente, la CFTC ha recentemente pubblicato un Advanced Notice of Proposed Rulemaking per affrontare l’incertezza su come le leggi esistenti si applichino ai mercati predittivi. L’agenzia ha segnalato l’intenzione di procedere con regole più chiare per rafforzare il proprio quadro regolatorio e affrontare i nuovi casi d’uso nel trading basato su eventi.

Di recente, la CFTC ha ribadito che i singoli Stati USA non hanno l’autorità di regolamentare i mercati predittivi. Il presidente Michael Selig, in un articolo di opinione sul Wall Street Journal, ha sostenuto che tali piattaforme rientrano nel Commodity Exchange Act federale e non nelle leggi statali sul gioco d’azzardo.

La CFTC aveva già dichiarato che avrebbe contrastato i tentativi dei singoli Stati di regolamentare i mercati predittivi, sostenendo che queste piattaforme ricadono sotto la normativa federale sui derivati e non sotto gli statuti statali sul gioco.

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