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La Georgia vieta il gioco d’azzardo a oltre 1,5 milioni di cittadini

Ansh Pandey
Scritto da Ansh Pandey
Tradotto da Mara Armenante

La Georgia ha inserito più di 1,5 milioni di cittadini nel registro nazionale di esclusione dal gioco d’azzardo, dando vita a uno degli interventi regolatori più incisivi contro il gioco mai visti in Asia Centrale e in Europa.

Secondo i dati pubblicati dal Servizio delle Entrate (Revenue Service) del Paese, alla fine del 2025 risultavano iscritti al registro di esclusione 1.577.247 individui. La cifra raggiunge l’obiettivo fissato dall’ex primo ministro Irakli Garibashvili, che aveva promesso di bloccare almeno 1,5 milioni di cittadini dall’accesso alle attività di gioco. Considerando che la popolazione georgiana è di circa 3,7 milioni di persone, i dati suggeriscono che quasi la metà dei residenti del Paese è ora esclusa dal gioco d’azzardo.

L’ampiezza delle esclusioni riflette un più ampio sforzo governativo per affrontare quella che i funzionari hanno definito una crescente questione di salute pubblica e di ordine sociale. La dipendenza dal gioco, in particolare tra i giovani adulti, è stata più volte indicata dai decisori politici come causa di indebitamento familiare, disgregazione domestica e calo della produttività.

Solo 36.000 persone hanno scelto l’autoesclusione

Nonostante il numero complessivo, i dati ufficiali mostrano che l’autoesclusione volontaria rimane limitata. Solo circa 36.000 persone hanno scelto di autoescludersi dal gioco per timore di comportamenti dannosi. Altre 62 persone sono state aggiunte tramite provvedimenti giudiziari.

La maggior parte delle esclusioni è stata effettuata automaticamente oppure attraverso richieste digitali inviate tramite il portale online del Servizio delle Entrate (Revenue Service) e la piattaforma Videocall.rs.ge. Sebbene le conseguenze esatte di eventuali violazioni o accessi non autorizzati non siano ancora note, è probabile che possano comportare sanzioni o persino pene detentive.

In base alle leggi georgiane sul gioco d’azzardo, alcune categorie di cittadini vengono inserite automaticamente nell’elenco delle esclusioni. Tra queste figurano i dipendenti del settore pubblico e le persone con precedenti penali. Le autorità sostengono che questi gruppi siano finanziariamente vulnerabili oppure esposti a potenziali conflitti di interesse, rendendo necessarie restrizioni per prevenire danni e fenomeni corruttivi.

La responsabilità di supervisionare il registro delle esclusioni è stata trasferita formalmente al Servizio delle Entrate (Revenue Service) nel 2025, a seguito di modifiche alla legislazione nazionale sul gioco d’azzardo. Il provvedimento ha ampliato il ruolo dell’agenzia oltre la semplice riscossione delle imposte, attribuendole il compito di monitorare gli operatori di gioco autorizzati e far rispettare le norme relative alle esclusioni.

Aumentata l’età legale per il gioco d’azzardo

Queste misure sono state introdotte dopo una serie di modifiche normative avviate nel 2024, in particolare la decisione di innalzare l’età legale per il gioco d’azzardo a 25 anni. La scelta ha collocato la Georgia tra le giurisdizioni più severe d’Europa in materia di limiti d’età, con i funzionari che sostengono come i giovani adulti siano particolarmente vulnerabili alla dipendenza dal gioco e ai problemi finanziari.

Georgian PM Irakli Kobakhidze (Fonte:X)

Sebbene Garibashvili si sia dimesso nel 2024, il suo successore Irakli Kobakhidze, anch’egli appartenente al partito di governo Sogno Georgiano (Georgian Dream), ha proseguito nella stessa direzione politica. Sotto la guida di Kobakhidze, le sale da gioco sono ora obbligate a utilizzare sistemi di identificazione biometrica per verificare l’identità dei clienti e impedire alle persone escluse di accedere ai servizi di gioco.

La revisione normativa ha inoltre trasformato il panorama economico del settore. I titolari di licenze di gioco sono ora soggetti a un’imposta del 15 percento sul ricavo lordo da gioco, aumentando i costi operativi nel mercato georgiano. Inoltre, i cittadini georgiani devono pagare un’imposta sul reddito personale del cinque percento sui prelievi derivanti dal gioco.

Giocatori stranieri autorizzati a giocare

I giocatori stranieri, tuttavia, sono esentati da questi oneri. Il governo ha ribadito che il gioco d’azzardo in Georgia dovrebbe rivolgersi principalmente ai visitatori internazionali, mentre la partecipazione dei cittadini deve essere rigidamente controllata per tutelare la sicurezza economica e il benessere generale della popolazione.

Se da un lato i sostenitori affermano che queste misure rappresentino una risposta decisa ai danni legati al gioco d’azzardo, dall’altro i critici avvertono che restrizioni così estese potrebbero spingere i giocatori verso piattaforme non regolamentate o offshore, con possibili ripercussioni sulla tutela dei consumatori.

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